Alleniamo la capacità di visualizzare. Parte I: Nutriamo la fantasia!


Molte forme di meditazione richiedono ai praticanti di visualizzare, ovvero creare immagini nella mente in modo da portare un messaggio nel modo più semplice e diretto al proprio inconscio. Per la maggior parte delle persone è un fatto spontaneo – tanto quanto lo è pensare di fare la spesa e contemporaneamente immaginare il proprio negozio di fiducia. Non tutti sono abituati a immaginare in questa modalità, ma è comunque un abitudine che si può sviluppare facilmente. Quando invce la capacità di visualizzare si sposta dall’immagine creata coscientemente da noi alla capacità di aprire la mente e lasciare che le immagini sorgano spontanee ecco che sorgono le prime difficoltà.

Visualizzare richiede osservazione, attenzione ed una buona dose di fantasia, perchè come ben spiega R. Steiner nella sua opera “Teosofia”, immaginazione è la capacità di dare forma al mondo spirituale.

Steiner sottolinea come la percezione dei mondi spirituali – oggi diremo dell’energia sottile – dipenda da quello che abbiamo coltivato nel nostro inconscio. Perchè l’energia sottile è priva di forma e colore. È la nostra mente a dargli una forma in base ai concetti ed alle immagini che abbiamo elaborato dentro di noi.

Ad esempio in una stanza dove si è appena consumato un litigio entrano per meditare due persone pratiche di energie sottili. Una di esse ha molte difficoltà nel visualizzare, proverà un certo senso di disagio senza però comprenderne le cause. L’altra che ha sviluppato una buona capacità di visualizzare invece percepirà come un tappeto di fumo nero a livello del pavimento grazie al quale potrà capire che li dentro è successo qualcosa. Quel fumo non esiste. È un interpretazione della mente, ma permette a chi lo percepisce di capire che cosa si trova di fronte.

Visualizzare insomma è un valido aiuto nel percepire. Molti chiamano questa capacità “visualizzazione intuitiva o spontanea” perchè le immagini sorgono da se.

Questa è una capacità che possiamo alimentare molto facilmente, come? Nutrendo la fantasia!
Fantasia è il serbatoio di immagini mentali da cui traiamo quello che serve alla nostra mente per formarci visioni di ciò che percepiamo a livello sottile. Per nutrirla il primo passo è… leggere opere adatte! Molte opere come ad esempio il Parsifal di Wolfram von Eschenbach sono ricche di preziosi semi per far germinare le immagini mentali che ci permettono di percepire i mondi sottili. Fare questo è come mettere il carburante dentro l’automobile.

Un altra qualità di cui si parlerà in un futuro articolo è il Discernimento. Perchè è importante si imparare a percepire ma anche imparare a distinguere la reale percezione da quello che è al 100% un prodotto illusorio della propria mente.

Questa è la prima tappa per allenare la capacità di visualizzare. Continua nell’articolo successivo.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.