Ma allora cos’è la materia?


Ci hanno sempre detto nelle varie tradizioni spirituali orientali che la materia è il massimo punto di densità dell’energia. E se non fosse così? Con il concetto di dimensioni a 360° possiamo vedere come l’energia sottile non ha confini e implode in se stessa e nella materia. La materia non è quindi la massima densità sottile possibile. Possiamo quindi considerare la materia come il piano orizzontale della manifestazione. Orizzontale come l’eclittica, ovvero il piano orizzontale su cui ruotano tutti i pianeti principali del sistema solare. Orizzontale ma anche nucleare, in quanto oltre il punto di convergenza delle dimensioni al centro che poi traslando nella struttura olografica chiamata realtà diviene materia. Quel punto è un nucleo. Tutto ciò che siamo sarebbe quindi non la massima densità dell’energia ma una possibile manifestazione di diverse energie che collassano in un punto unico e traslano se stesse nella struttura olografica chiamata realtà.

Una realtà che quindi non è creata dall’osservatore.. ma esisterebbe come struttura già avviata (da chi..?) nella quale l’osservatore ottiene il potere di agire, di far agire se stesso. L’osservatore avrebbe quindi potere nell’atto di traslazione dalle dimensioni sottili alla materia su se stesso e non sul mondo circostante. Almeno non in modo diretto, ma solo dopo essersi svincolato dalla struttura della “realtà” in cui è immerso.

Oggi tutti sappiamo che possiamo cambiare anche radicalmente stile di vita, idee, possiamo in ogni momento aprire una nuova strada purché lo vogliamo. Nessuno obietterebbe che abbiamo potere sulla nostra vita perché in ogni momento anche nel peggiore dei casi, anche se fossimo legati e incatenati in uno stanzino di mezzo metro potremmo cambiare il punto di vista e il modo di approcciarci alla vita. Buona parte della letteratura degli ultimi decenni, dal dopoguerra in poi ci mostra questo. Ma se tutti possiamo più o meno faticosamente cambiare noi stessi non si può dire altrettanto per la “materia”.

Negli anni ho conosciuto diverse persone a cui erano successi veri miracoli, persone che erano state in grado di guarire da se da malattie considerate inguaribili, persone che dopo essersi spezzate una vertebra erano riuscite in appena un mese a risanarla senza che successive lastre mediche mostrassero la minima lesione, persone capaci di farsi ricrescere organi e denti.. Sono casi di cui ho avuto testimonianza diretta e per me dubitarne sarebbe come dubitare di essere al mondo, non so se mi spiego. Ho anche ricevuto testimonianze di casi ben più strani, ma vedete la maggior parte di queste persone si nasconde perché ha paura di essere derisa, ha paura che le persone si spaventino, o che la famiglia la isoli o mandi in manicomio. In verità sono casi comuni ma non avviene con tutti, solo con alcune persone. Perché?

A mio parere queste persone hanno sbloccato delle capacità latenti che tutti forse possediamo ma che sono dormienti. Ma il fattore più importante era che queste persone istintivamente sapevano che tali “miracoli” si potevano fare. Anzi se normalmente una persona anche se ci crede ha sempre dei dubbi oppure non ci crede veramente (il sentire di coscienza) ma solo mentalmente, ecco che in queste persone la coscienza era perfettamente e istintivamente consapevole che quei miracoli erano possibili. Questo è possibile per molti motivi, possiamo parlare di eredità genetica (antenati sciamani o sacerdoti), sviluppo d’Anima (un anima antica che ha avuto molte più esperienze della maggior parte delle persone e che quindi manifesta talenti innati senza rendersene conto), o l’aver fatto un profondo percorso di crescita personale in questa vita. Ci sono altre possibilità ma fermiamoci qui e torniamo all’osservazione iniziale.

Se tutti abbiamo potere su noi stessi, non è altrettanto semplice avere la capacità di svincolarsi dalla realtà e cambiarne la struttura.

Ecco che la realtà non è una creazione dell’osservatore (se lo fosse tutti sarebbero capaci di volare), ma una struttura su cui l’osservatore trasla se stesso come entità di energia multidimensionale. E a certe condizioni – fra cui l’aver preso consapevolezza interiore che la realtà è solo un illusione, una struttura di energia, e quindi l’esserne in parte slegati – è possibile intervenire sulle sue leggi e alterarla.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.