Approfondiamo i Meridiani e gli Agopunti


Il modello energetico dei meridiani e degli agopunti nasce dalla tradizione energetica Cinese, ed ha una storia millenaria. Premettendo che non si fanno diagnosi, suggeriscono terapie, e che tali informazioni sono facilmente reperibili in migliaia di libri anche universitari sulla materia, osserviamoli dal punto di vista delle energie sottili con un paio di osservazioni che divergono dalla tradizione.

Possiamo immaginare i meridiani come canali, simili a vene, in cui anziché sangue scorre Qi, ovvero energia sottile vitale. Ma i meridiani non si limitano a “portare” il Qi in giro per il corpo, al contrario ogni meridiano funziona da “centralina” di elaborazione che filtra e trasforma il Qi in circolo per renderlo adatto a sostenere i processi vitali e della coscienza.

Ora se all’immagine dei meridiani come canali aggiungete dei dettagli: Alcuni canali sono più stretti degli altri, e il Qi passa a fatica oppure accelera troppo. Altri canali sono più larghi del normale, e il Qi vi ristagna rallentando. Vi sono poi canali che sono strappati e li il Qi fuoriesce disperdendosi, togliendo forza al sistema complessivo. Altri canali invece hanno perso la loro elasticità e quando ricevono tanto Qi non riescono a gestirlo, si fratturano, o lo frenano rallentando il sistema complessivo. Ecco che in questo modo abbiamo un immagine più realistica dello stato medio normale del circuito energetico dei meridiani. Cosa succede ad esempio se in un corpo sottile non allenato da pratiche apposite portiamo dentro una grande quantità di Qi (energia sottile) tale che il sistema energetico non riesce a gestirla? O se è troppo poca? E se magari funziona tutto perfettamente ma solo fino ad un certo punto e poi il Qi tocca un meridiano che è sovraccarico e si blocca tutto (sensazione tipica di avere un peso sullo stomaco quando pratichiamo metodi con le energie sottili per le prime volte).

Domanda: Sono spaventato! Da cosa dipende il fatto di avere un meridiano rotto?

Risposta: Ma và! Abbiamo vissuto così tutti per decenni e non ci è cambiato nulla. Semmai saperlo ci aiuta a prenderci cura di noi in modo più efficiente di prima, e magari a darci qualche spiegazione. I meridiani si induriscono, si indeboliscono, si fratturano, a causa di abitudini fisiche (mancanza di attività fisica, o eccesso di attività fisica) e mentali (paure, blob psico emozionali che coltiviamo senza mai toccarli, durezza e rigidità con noi stessi, loop mentali in cui ripetiamo all’infinito scene drammatiche e dolore senza elaborarlo o andare oltre, ecc…)

Lo stato energetico dei meridiani è quindi utile da curare nel momento in cui ci accostiamo a pratiche con le energie sottili, e rimetterli in sesto è molto utile per rendere più efficaci tali pratiche.

Quello dei meridiani e degli agopunti è un circuito di energia vitale, che governa principalmente l’aspetto della bioenergia. Come è naturale in quanto campo olofrattale ogni singolo meridiano si estende in tutte le dimensioni ma la modalità di interazione dei meridiani nell’essere umano è primariamente il regolare processi fisiologici.

Questo possiamo scoprirlo facendo un semplice esperimento: si attiva il mix complessivo dell’energia di tutti i corpi celesti su un agopunto o su un intero meridiano e con la percezione manuale delle energie sottili si ascolta in quale dimensione sottile si ha la maggiore e più consistente risposta.

I meridiani sono inerenti al concetto della circolazione sottile, vanno quindi a costituire un sistema per cui l’energia sottile entra nel corpo, viene trasformata, fatta circolare e utilizzata per sostenere i processi vitali, quindi viene espulsa. I meridiani pertanto costituiscono una rete di sostegno dei processi vitali.

Gli agopunti sono le piccole centraline di controllo e gestione di un meridiano. Possiamo quindi praticare sul campo olofrattale di un meridiano o sui singoli agopunti. I meridiani si raggruppano a loro volta in elementi, per un totale di 5 elementi, definiti nella tradizione come Legno, Metallo, Fuoco, Acqua, Terra. In realtà stiamo parlando di 5 forme di energia sottile, dagli attributi diversi e dalle cui combinazioni nascono le energie della vita.

Questo concetto dell’energia sottile associata in 5 elementi però è molto differente e non ha a che vedere con il modello dei 4 elementi occidentali (Focvs, Aer, Aqva, Terra). Anche se i nomi sono simili si sta parlando di forme completamente differenti di energia sottile.

L’energia dell’elemento possiamo definirla come un energia della forma “grezza” del campo energetico, e fa parte delle energie ambientali naturali. Questa energia viene plasmata nel corpo umano per dare origine ai meridiani. I meridiani a loro volta sono gestiti dalle centraline degli agopunti.

Energia Sottile degli Elementi → Meridiani → Agopunti.

Gli Elementi e i meridiani stessi sono un perfetto esempio di olofrattalità: All’interno di ogni meridiano sono presenti tutte le energie degli elementi. All’interno di ogni parte del corpo possiamo ritrovare ogni meridiano. Ecc..

A livello fisico medico gli agopunti sono rilevabili in quanto c’è una differenza nella tensione elettrica della pelle rilevabile da strumenti appositi in corrispondenza degli agopunti.

Domanda: Che corrispondenza c’è fra un organo e il meridiano che ne porta il nome?

Risposta: Se usi la percezione manuale delle energie sottili scoprirai che c’è una relazione incostante. A volte il meridiano va in risonanza con l’organo a volte no. Ad esempio se Ricalibro il meridiano di Fegato non è detto che l’organo fegato ne riceva beneficio. Viceversa se ricalibro l’organo del fegato non è detto che il meridiano ne sia influenzato. La risposta fra i due è incostante e dipende da molti fattori. La stessa cosa in realtà succede anche con i chakra. I meridiani andrebbero presi più come una rete “simbolica” che come un fatto “fisico” proprio perché se la maggior parte delle volte c’è una risposta precisa organo-meridiano altre volte invece questo non avviene. Nella Medicina Tradizionale Cinese un meridiano non è l’espressione di un organo, ma un insieme di processi e fattori anche non fisici e a volte molto differenti fra loro. Ad esempio il meridiano Polmone governa fra le varie cose la pelle e l’energia difensiva del wei-chi ovvero il sistema immunitario.

Meridiani dell’Elemento Metallo: Polmone, Grosso Intestino.

Governano: L’interscambio delle energie sottili, il rapporto IN-OUT della circolazione energetica nei meridiani.

Meridiano di Polmone: Gestisce l’IN l’ingresso delle energie sottili nella circolazione sottile umana e funziona da primo filtro energetico.

Meridiano di Grosso Intestino: Fa da vettore, porta l’energia diffondendola come una pompa nel circuito dei meridiani.

Meridiani dell’Elemento Terra: Milza, Stomaco.

Governano: Relativi alla memorizzazione all’accumulo delle risorse vitali.

Meridiano di Stomaco: Agisce come una dinamo, o come un mulino mosso dal Qi portato da Grosso Intestino, e produce energia. Si attiva e si stressa quando riceve energia emozionale dissonante, in quanto la processa prima di svolgere le sue funzioni normali che sono relative all’accumulo e alla produzione di energia sottile (Qi).

Meridiano di Milza: Agisce come il meridiano di Stomaco ma ha un ruolo più marcato nel gestire, accumulare e produrre energia sottile associata ai processi emozionali, la dove Stomaco è più focalizzato sul gestire l’energia fisica.

Meridiani dell’Elemento Fuoco: Piccolo Intestino, Cuore, Mastro del Cuore, Triplice Riscaldatore.

Governano: Gestiscono la trasmutazione delle energie sottili, quel processo per cui l’energia esterna viene modificata, sgrezzata, e adattata alle necessità del corpo sottile.

Meridiano di Cuore: Attiva la più importante trasmutazione sottile di cui i meridiani sono capaci, producendo energia sottile in grado di essere digerita dal corpo sottile rapidamente.

Meridiano di Piccolo Intestino: Come il meridiano di Cuore ma opera in modo più raffinato, agendo da seconda trasmutazione per elaborare ulteriormente l’energia sottile (Qi) in circolo.

Meridiano di Mastro del Cuore: Consolida il Qi attualmente in circolo, alimentando l’energia difensiva similmente agli effetti di (Marte), creando cioè una barriera solida di energia sottile che lascia passare solo ciò che è coerente con l’organismo.

Meridiano di Triplice Riscaldatore: Agisce alimentando l’energia difensiva ma similmente a (Sole) in modo espansivo e attivo. Anziché creare una barriera “stabile” come nel Mastro del Cuore, fa si che l’energia dell’organismo si espanda all’esterno avvolgendo come una nuvola (o un uovo) la persona. Questa modalità può essere vista come l’espressione della persona delle sue qualità, e quindi funge da energia difensiva in quanto tale proiezione tende ad attrarre il simile a se.

Meridiani dell’Elemento Acqua: Vescica Urinaria, Rene.

Governano: Influiscono nella qualità con cui fluisce l’energia sottile nei meridiani, e nella risonanza fra meridiano e meridiano.

Meridiano di Vescica Urinaria: Regola i processi di smaltimento delle scorie energetiche, diffonde e sostiene la circolazione del Qi.

Meridiano di Rene: Agisce come il Vescica Urinaria ma in modo più profondo e stabile.

Meridiani dell’Elemento Legno: Vescica Biliare, Fegato.

Governano: Tendono a bonificare il sistema energetico dalle energie dissonanti.

Meridiano di Vescica Biliare: Avvia una pulizia finale del sistema energetico.

Meridiano di Fegato: Come il Vescica biliare ma in modo più raffinato.

Dopo il meridiano di Fegato l’energia in circolo ritorna al meridiano di Polmone da cui riparte. L’intero circuito è quindi una grande pompa energetica che scambia energia con l’esterno e produce una serie di effetti attraverso ogni meridiano. Potete immaginare i meridiani anche come “filtri” che operano delle trasformazioni nell’energia sottile, al termine di un ciclo il Qi filtrato viene reimmesso in circolo e passa attraverso un ulteriore filtraggio, e così via. Man mano che il processo avviene gli agopunti espellono energia esausta, e assorbono energia fresca. Questa circolazione perpetua (modello idraulico) sostiene i processi vitali.

Tuttavia una sola circolazione da Polmone a Fegato non è sufficiente a sostenere l’interezza dei processi vitali e di coscienza, per questo esistono altri circuiti di meridiani definiti straordinari che sostengono il circuito primario da Polmone a Fegato. Questo è il caso dei meridiani di Vaso Concezione e Vaso Governatore, i quali creano un circuito di energia sottile che porta il Qi dalla testa, verso il bacino passando per il lato frontale, quanto tocca il perineo il circuito risale da dietro il corpo lungo la colonna vertebrale e ritorna sulla sommità del capo. Questo circuito di “sostegno” di Vaso Concezione-Vaso Governatore corrisponde esattamente al circuito circolatorio dei Chakra secondo il modello studiato dal Dr. Roberto Zamperini nella Tecnica Energo Vibrazionale, e da molti altri.

Quanto detto è tuttavia solo la superficie della materia, c’è ancora molto, molto di più. Ad esempio abbiamo parlato solo di energia sottile chiamandola Qi, ma in realtà nella tradizione cinese ci sono molte definizioni diverse di energia sottile, ognuna usa un termine differente che rimanda a un concetto e quindi ad una differente forma di energia sottile.

In una sessione di Ricalibrazione Planetaria può tornare utile equilibrare i meridiani per molti motivi, fra cui ad esempio ridurre la percezione del dolore specialmente a livello fisico, ma anche per stimolare tutto il corpo energetico, riattivarlo e farlo funzionare in modo più efficiente prima di procedere con altre pratiche.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.