C’è nulla di cui aver paura


Molte persone amano avere paura e così facendo cercano per soddisfare quelle paure gli eventi, le notizie e le esperienze più terrificanti possibile perché in questo modo stanno soddisfacendo il programma inconscio “se capisco di cosa avere paura posso evitarlo e salvarmi” in realtà stanno solo alimentando debolezza perché coltivare l’idea che noi siamo piccoli e deboli in un mondo spaventoso ti rende solo ancora più insicuro e spaventato.

La strada non è quella di cercare ciò di cui avere paura. La strada non è di combattere ciò che fa paura.

La strada è quella di conquistare dentro di se la paura scoprendo l’infinita eternità dell’Anima. Questo si ottiene attraverso una sana pratica di meditazione ma anche per me attraverso la conquista interiore che opero praticando con le energie sottili e nel mio caso con la Ricalibrazione Planetaria®. Ci sono poi molti altri metodi, alcuni validi altri meno. Ma alla fine è un atto del Credere e dello scoprire che segue il credere. Il Credere in se stessi e del Divino che è presente in se e dello scoprire quel Divino che giace addormentato in ciascuno di noi.

Si tratta di prendere consapevolezza che ciò di cui abbiamo consapevolezza circa noi stessi è meno dello 0,0003% di ciò che siamo realmente. Ecco che possiamo solo aver paura finché non riconquistiamo una buona misura della confidenza interiore che nasce dall’aver esplorato le proprie intime profondità.

Fare questo spaventa perché nell’inconscio profondo incontriamo mostri e drammi. I mostri, gli alieni cattivi sono solo l’espressione dei drammi e dei traumi irrisolti e dimenticati, anche quelli sepolti da centinaia d’anni ma presenti nella memoria storica dell’inconscio collettivo.

Ecco che l’atto meditativo è quello di accogliere questo materiale irrisolto e dissolvere le dissonanze ad esso associate. Va fatto con atteggiamento neutrale perché se cadiamo nel dramma o nel conflitto (combattere contro noi stessi, combattere il male, ecc…) finiamo per alimentare quei mostri. Quegli alieni si nutrono della paura e dell’ira che generiamo in risposta. Toglierli l’alimentazione significa diventare neutrali ed agire.

Domanda: Aspetta mi hanno detto che esistono alieni che rubano l’anima, non dovrei averne paura!

Risposta: Il 99% di quei mostri sono solo nostre proiezioni. Sono in parte reali e hanno potere perché li abbiamo bene alimentati ma sono sempre nostre creazioni. Ad esempio spesso sento colleghi raccontarmi con paura di questi “los voladores” che vengono descritti come “entità invisibili che rubano energia”. Sapete cosa sono in realtà i los voladores? Scarti della psiche umana! Se li osservi con la vista sottile li vedi perfettamente. Sono delle macchioline nere, nulla più. Si creano sopratutto nella bocca dello stomaco e nell’esofago, dalle emozioni represse o mal digerite di dramma, invidia, fastidio.. sono simili a masse psichiche distorte ma sono tanto deboli quanto sono povere le proiezioni psico-emozionali che li hanno creati. Dissolverli è una delle cose più facili del mondo. Il punto è che in molti hanno ripetuto il dramma del “ci sono mostri invisibili chiamati Los Voladores che rubano energia” senza realmente dubitare se la cosa fosse reale o un esagerazione nata dalla fantasia di una persona che faceva un forte abuso di sostanze stupefacenti e si era reinventata una tradizione sciamanica spacciandola per millenaria quando invece erano sue idee del tutto moderne e scollegate dalla tradizione – e se ora anche dei più o meno veri sciamani centroamericani parlano di los voladores ai turisti è perché da un lato hanno capito che gli occidentali vogliono questo e dall’altro hanno finito essi stessi per crederci. Ora io sono per l’innovazione, chi mi segue lo sa bene, ma per innovare bisogna che ci sia studio e analisi non basta avere la capacità di percepire le energie sottili. Se poi la percezione sottile nasce da esperienze con sostanze psicotrope ancora peggio perché difficilmente si ha sviluppato la consapevolezza che permette di distinguere ciò che viene percepito dal riflesso dei mostri nella nostra mente.

Vedete chiunque può sperimentare proiezioni psichiche quando fa uso di sostanze stupefacenti. Ma quelle proiezioni sono solo vaneggi, molti credono di fare queste esperienze e parlare con gli spiriti della natura, con gli angeli o altro ma finché la loro mente e il loro corpo sottile non sono allenati tutto quello che ottengono sono allucinazioni distorte di cui non hanno la reale e lucida comprensione.

Quindi lo ripeto, qualche schifezza energetica capace di fare danni effettivamente esiste, ma è l’1% di quello che trovi in giro. Tutto il resto può fare danni ma è una creazione umana. Questo ribilancia le cose perché allora comprenderai che la chiave è conquistare dentro di te la forza di dissolvere ogni catena, ogni vincolo, ogni dissonanza, ogni entità distorta. Questo si fa conquistando prima le proprie paure e quindi domando i mostri che noi stessi coltiviamo intimamente. Più è alta la dissonanza con l’ego e peggio reagiamo quando ci fanno notare che coltiviamo mostri che solo noi non riusciamo a vedere. Più è alta la consonanza con l’ego e più accogliamo quei mostri trasformando ciò che inizialmente percepivamo come difetti in noi e che quindi tendevamo a soffocare, nascondere, velare, in pregi che possono anche divenire dei punti di forza per cui altre persone cercano il nostro consiglio.

–Estratto dalla dispensa del corso per Insegnanti di Ricalibrazione Planetaria®.

Pace.

Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.