I Corpi Psichici


Siamo abituati a considerare la nostra fisicità organica come IL nostro essere. Ma a questa sfumatura di ciò che siamo si sommano altre sfumature, sempre più sottili. Una prima sfumatura è data dalle nostre passioni e dai nostri sentimenti. Così come siamo abituati a cercare rimedi per il corpo quando ci ammaliamo o ci facciamo male e così come andiamo in palestra per tenerci in forma sebbene non ce ne rendiamo sempre conto facciamo la stessa cosa per le nostre emozioni. Un buon libro che ci dona pace, passare una serata a ridere e scherzare, o persino cercare un consulto psicoterapeutico sono cose che risanano le nostre emozioni oppure le nutrono. Un altro aspetto che possiamo considerare è l’ambito del pensiero, questa sfumatura di ciò che siamo comprende la cosiddetta ragione, la logica ma anche l’astrazione ed il pensiero creativo. Come per le altre sfumature esistono vari rimedi per quando i “pensieri si ammalano” (ad esempio quando il pensiero diventa ossessivo). Così come le palestre del pensiero si chiamano studio ed applicazione. Fin qui sto dicendo qualcosa che può essere ovvio ma andiamo un po’ oltre. Oltre a queste sfumature possiamo porre un ultima sfumatura, quella dell’intuizione intesa come facoltà che supera i confini del pensiero e ci permette di cogliere concetti e aspetti del mondo che ci circonda che fino a prima ci sembravano preclusi. Ad esempio A. Einstein diceva di se che le idee migliori gli venivano la mattina appena svegliato – come se giungessero dal cielo. Come per le altre sfumature è possibile allenare la propria capacità di essere ispirati. Come? Semplice, abbassando la soglia del “rumore dei pensieri” ed allenando la cosiddetta apertura mentale osservare e quindi portare in se opere (trattati, opere d’arte, ciò che è nuovo e riguarda il nostro campo) in grado di “aprirci la mente”.

Cosa ha a che vedere tutto questo con il corpo energetico?
Semplice. Ogni emozione, ogni creazione mentale, ogni pensiero ispirato è energia e come tale ha una natura duale. In quanto YIN energia e YANG manifestazione.

I miei pensieri sono si processi logici della mente (YANG), ma allo stesso tempo sono anche energia (YIN).

In quanto energia è possibile con le tecniche appropriate imparare a gestire queste energie, influenzarle, sbloccarle quando si intasano, dinamizzarle quando ristagnano, nutrirle quando si impoveriscono. Questo può essere ottenuto sia lavorando nell’ambito YANG ad esempio andando dallo psicoterapeuta che sul piano YIN ad esempio interagendo con la propria energia mentale. Unire le due cose è ancora meglio.

Anche il cosiddetto corpo fisico ha un suo lato YIN, l’energia fisica chiamata nei più disparati modi. Anche se in effetti di solito per energia, prana, orgoni, energia sottile, ecc Ci si riferisce all’energia complessiva, di qualunque natura (del corpo fisico, delle emozioni, ecc..).

In questa sede non tratterò l’enormità delle ricerche che provano l’esistenza dell’energia sottile, bioenergia, prana o come lo vogliate chiamare. Questo è stato fatto in larga misura da uomini di scienza così come da mistici di tutte le epoche e la nostra è l’unica civiltà che negli ultimi 15 secoli abbia negato tale realtà. Ad esempio la medicina tradizionale cinese, la medicina ayurvedica, ma anche la cultura greco-romana ben comprendono questi concetti.

In questa sede analizzeremo invece cosa avviene, quali scambi e quali dinamiche avvengono fra le varie sfumature dei nostri corpi energetici.

Partiamo dal corpo fisico, il quale ha la sua controparte energetica. Quindi diremo che YANG è la fisicità organica, il nostro corpo più denso, quello con cui siamo abituati ad identificarci ogni giorno. E YIN è l’aspetto sottile del corpo fisico, ovvero l’energia sottile di organi e tessuti. Questo comprende i chakra nel loro aspetto fisico. Infatti come il nostro essere ha molte sfumature anche i chakra hanno molte sfumature. Una di queste governa i processi fisici e fisiologici. Questo è il punto di partenza, la nostra riserva di energia sottile è propria del fisico e nel fisico viene custodita per essere poi donata ai corpi mentali.

Come vedete nel disegno parlando di energia il nutrimento segue una legge ben precisa, quella di provenire dal basso e salire verso l’alto. Come l’albero che succhia l’acqua dalle radici e la porta fino alle foglie.

• Per il corpo il nutrimento è dato dal come viviamo la nostra vita. Da cosa mangiamo, come lo mangiamo e con che sentimenti.

• Attraverso il corpo invece abbiamo la possibilità di interagire fisicamente con il mondo circostante. Influenzandolo più o meno profondamente.

Le risorse ottenute dall’ambito fisico vengono quindi usate sia per il fisico che inviate a nutrire la sfumatura appena successiva, quella delle emozioni.

Se dovessimo fare una scala di valori testando la leggerezza dell’energia sottile di corpo, emozioni, pensieri, intuizione scopriremmo infatti che l’energia fisica è quella più densa e subito dopo di essa viene quella delle emozioni.

L’energia delle emozioni può essere di due forme. YIN ricevuta e YANG donata. Per questo molte tradizioni si riferiscono al corpo delle emozioni (detto anche astrale) dividendolo in emotivo inferiore (yin) e superiore (yang). Il corpo delle emozioni yin (astrale inferiore) è quindi quello della recettività passiva, dell’empatia, del ricevere dentro di se le emozioni che ci circondano, ma anche in negativo custodisce le emozioni represse, il rancore, le emozioni auto-distruttive che ristagnano opppure vorticano nel nostro inconscio. Al contrario il corpo emotivo yang (astrale superiore) è relativo alla capacità di trasmettere, di emanare ed esprimere le emozioni più nobili come Amore, Perdono, Fiducia. E per questo può anche esprimere l’ira (avete presente il detto “mai far arrabbiare un buono”?).

Se analizziamo nella sua interezza l’energia del corpo emotivo essa può essere turbolenta perché siamo in conflitto, paludosa perché rimurginiamo senza agire, ma anche chiara e limpida come acqua di montagna quando il cuore è sereno ed in pace.

L’energia delle emozioni dipende da quella del fisico. Ma la domina. Perché una legge è che l’ordine viene dall’alto, dall’energia più “leggera”. Quindi il cuore domina il corpo ma ne è influenzato. E qui si spiegano molte delle guarigioni miracolose di cui abbiamo testimonianza. Rabbia e rancore possono farci ammalare perché danneggiano l’energia del fisico. Amore e Perdono possono farci guarire anche all’istante perché cambiano radicalmente l’energia del fisico.

Le emozioni e la nostra capacità di generarle è nutrita da due fattori:

• Le emozioni che riceviamo e dal nutrimento che arriva dal corpo. Vi siete mai chiesti che cosa si attiva nel corpo nel vostro sistema endocrino che rilascia ormoni in base a ciò che mangiate? Quello che mangiate influenza le vostre emozioni! Tutti avete presente il caso della cioccolata ma non è l’unico. Ad esempio per persone nate nella cultura occidentale privarsi all’improvviso di lipidi è rischioso perché i lipidi stimolano un senso di appagamento. Se ne siamo privi diventiamo aggressivi e tenderemo a divorare gli altri tanto quanto prima divoravamo le bistecche. Essere vegetariani è molto bello ma è impensabile togliere semplicemente i prodotti animali. È necessario invece introdurre e far ruotare ciclicamente molti prodotti nuovi nella propria alimentazione.

• L’altra fonte di nutrimento per le emozioni sono… le emozioni stesse! Se fin da piccoli siamo nutriti d’Amore sarà facile donarlo una volta adulti. Se invece siamo nutriti di paura, sensi di colpa, e ingiustizie.. i nostri chakra saranno sintonizzati su quelle “frequenze emotive” e sarà necessario lavorare su di noi per deprogrammare i vecchi concetti, le vecchie abitudini, i vecchi schemi emotivi e accoglierne di nuovi.

L’energia delle emozioni va a nutrire i pensieri.

Per il pensiero è importante essere irrorato dalle emozioni corrette. Il caso classico è la persona con “tanta testa” ma priva di sentimenti che negli scorsi decenni aveva tanto successo. Questo tipo di persona è capace di progettare un palazzo ma sarà freddo e trasmetterà un profondo senso di inadeguatezza a chi vi abita. Il musicista capace di creare composizioni incredibili ma che non comunicano niente. Il politico che pensa solo a se stesso. Il dirigente a cui nulla importa pur di avere più soldi e ostentare più potere. Questi sono esempi di persone in cui l’energia delle emozioni è distorta o carente e rende arido il pensiero. Al contrario quando il pensiero viene nutrito dalle giuste emozioni ecco che il pensiero si dischiude e diventa grande, acquista la facoltà di trascendere i confini umani. Coloro che si battono per i diritti umanitari incuranti della propria sicurezza, coloro che realizzano opere integrate con coloro che devono abitarle e col territorio, il dirigente d’azienda che rifiuta di mettere sul mercato un prodotto finche sia certo della sua assoluta sicurezza. Questo è il presupposto affinché un opera diventi eterna.

In molte tradizioni il corpo del pensiero è chiamato Eterico e viene diviso in Eterico Inferiore e Superiore. Anche in questo caso abbiamo quindi un aspetto del Pensiero Yin ovvero della mente che apprende, porta dentro di se elucubra e rielabora quanto appreso in una forma concreta.  Nell’altro aspetto il Pensiero Yang è il corpo della comunicazione, dell’espressione, ma anche il corpo che si attiva quando la mente viaggia e crea, elaborando nuove idee, nuovi concetti.

A sua volta il pensiero domina i sentimenti e può distruggerli o mettere ordine in essi.

La mente che con le sue convinzioni blocca il piacere sessuale.
O la mente che doma il caos di una separazione, ne prende atto e sceglie di essere nuovamente felice.

La mente ha il potere di scegliere. Ed è un potere davvero grande. Purtroppo noi moderni viviamo in un mondo mentale. Per noi tutto è pensiero e accogliamo ogni cosa con la sola mente. Quando guardiamo un opera a teatro, un film, un quadro, quando ascoltiamo una canzone nella nostra lingua.. siamo sempre li che cerchiamo di comprendere con la testa le parole, il significato, i contenuti. Eppure ci dimentichiamo di goderci lo spettacolo soltanto per le emozioni che esso suscita. Oppure se lo spettacolo ne è in grado per il senso di “qualcosa di più ampio e Divino” che solo la vera Arte sa generare. Così leggiamo un libro di Platone e crediamo che quell’antico iniziato parlasse di logica e schemi mentali. Leggiamo un racconto mitologico e crediamo che i Greci immaginassero gli Dei come tizi in carne ed ossa – oppure intellettualizziamo il tutto e ci diamo la spiegazione che i Greci usavano il termine Dei per parlare delle passioni. Facciamo questo perché siamo ormai spesso incapaci di cogliere l’aspetto Divino insito in ogni cosa.

Quello stesso aspetto Divino che è dell’Intuizione. La quale è nutrita e sostenuta dagli ideali che ci prefiggiamo.

L’intuizione che è di due qualità. YIN ovvero come qualcosa che riceviamo. L’ispirazione vera e propria. Quella qualità propria dei grandi di tutte le epoche, da Mozart a Tesla, da Leonardo a Gandi. E nel suo aspetto YANG come la capacità di creare, di influenzare profondamente il mondo che ci circonda agendo nella sua intima natura sottile. Quest’ultimo aspetto è quanto definito da altre scuole di pensiero come “se superiore” ovvero la nostra parte Divina che ha il potere di influenzare gli eventi della nostra vita.

Queste capacità vengono nutrite dagli ideali e in base ad essi o alla loro mancanza possono donarci paradisi oppure sfide ed ostacoli. E qui si chiude il cerchio. Con ciò che nelle profondità del nostro inconscio accettiamo di portare nella nostra vita, che letteralmente creiamo – torniamo all’ambito fisico.

Il ciclo è concluso.

Nella vita troveremo persone che hanno più sviluppato uno di questi corpi rispetto agli altri, altre più rare in perfetto ordine. Qualunque sia il punto di partenza che scegliamo (se dalla cura del corpo o dalla cura della mente) abbiamo la possibilità di introdurre un cambiamento che si ripercuote su tutto il ciclo. E questo sarà più profondo e rapido in base a quanti aspetti copriremo.

Una tecnica che lavora sul solo fisico produce come abbiamo visto ottimi risultati a livello fisico ed emotivo. Quindi alla lunga può influenzare anche il pensiero. Una tecnica che lavora sul solo piano intuitivo darà risultati potenti, poiché permette di vedere subito nell’ambito materiale i cambiamenti. Ma poi sarà necessario “risalire la ruota” condurre quel cambiamento nella propria vita di tutti i giorni e quindi accompagnarlo con la mente e le emozioni per renderlo stabile.

Sebbene sia certamente possibile realizzare grandi cose sviluppando solo uno dei nostri corpi a discapito degli altri la scelta migliore è l’equilibrio.

Ad esempio molti in ambito sottile dimenticano di allenare la mente, privilegiano il cuore e si gettano a capofitto nelle cose dello spirito dimenticando di avere un corpo fisico. Dicono “lo spirito mi sostiene”. È davvero così? Forse. Ma se alleniamo e nutriamo tutti i nostri corpi allo stesso tempo ecco che siamo infinitamente più forti. Liberi come il vento oltre le cime montane. Più forti delle ossa della terra.

Nota. Tutto il materiale contenuto in questo sito e negli articoli presenti in ogni pagina e categoria del sito terracuore.it NON costituisce un indicazione medica, farmacologica o terapeutica. Secondo la legge Italiana solo un medico può parlare di “guarigione”. Tutti gli articoli che trattano l’argomento sono quindi relativi allo stato dell’energia sottile degli esseri umani. Se decidete di mettere in pratica qualcosa Terracuore.it nega ogni responsabilità derivata da un uso improprio del materiale pubblicato. La responsabilità dei cambiamenti che portate nella vostra vita spetta solo a voi!


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.