Circolazione Eterica Ambientale


Nel campo degli Eteri nulla è fermo o statico, ciò che è statico è morto. E nemmeno la morte è realmente statica ma solo una fase di attesa che precede un cambiamento. In tal senso anche il pianeta Terra ha una sua circolazione eterica che scorre costantemente.

Come visto nel Fase 1 e nell’Introduttivo di Ricalibrazione Planetaria, ogni persona ed ogni cosa emana un campo eterico che assume la forma di un toroide. Ed ogni ente è campo eterico, ovvero ogni fenomeno manifesta un suo campo eterico e ne è regolata. Quindi tanto quanto abbiamo campi eterici di organi e funzioni, campi eterici di forme pensiero, alberi, ecc.. Avremo anche campi eterici di montagne, strade, case e di oggetti. Lo stesso Pianeta Terra è un grande campo eterico toroidale. Possiamo immaginare una bolla toroidale che non è il campo magnetico (le fasce di Van Hallen che costituiscono il campo magnetico terrestre appaiono come un toroide) circondare il pianeta. Questa bolla non è statica ma lungo l’asse centrale scorre una corrente eterica, questi sono l’Asse Celeste e l’Asse Tellurico Planetari, così come scorre una corrente eterica anche lungo tutto il pianeta.

Ecco che nel pianeta Terra possiamo individuare una circolazione eterica primaria in cui da Nord verso Sud e da Est verso Ovest il pianeta viene attraversato da una corrente eterica a spirale. Questa corrente vivificante è di natura Celeste, porta le informazioni e gli eteri dal cosmo alla terra per nutrire la vita. Al contrario da Sud verso Nord e da Ovest verso Est abbiamo una corrente sotterranea di ritorno, tellurica, che sostiene la vita e reinforma il cosmo con ciò che si è esperito nella terra. Esattamente come avviene nel campo eterico umano, nello scambio costante fra celeste e tellurico.

Questa grande corrente eterica, questo vettore di scorrimento eterico ambientale viene deviato o inibito dagli elementi fisici ambientali come montagne, città, ecc.. Esso è stato abbondantemente studiato nella sua componente Celeste (da nord a sud, da est a ovest) ma ben poco invece nella sua componente Tellurica di ritorno.

Esperienza: Percepire la corrente eterica ambientale.

Possiamo uscire all’aperto e usare la percezione manuale per osservare da dove sentiamo provenire la corrente eterica celeste planetaria.

Portiamo la coscienza al Settimo Strato Akashico e in stato meditativo ci sintonizziamo sulla corrente eterica celeste, che normalmente è percepibile nell’atmosfera.

Da che direzione sembra scorrere? Da nord-est oppure gli elementi geografici la alterano? Forma vortici? Ristagna? È forte o debole? Che informazioni porta con se, quante dissonanze ambientali e di che natura?

Alcuni potranno sentirla simile ad un venticello delicato, va fatto notare che la sensazione è debole, tutto fuorché un tornado. E che in città specie se piena di grandi palazzi sarà del tutto inesistente perchè deviata e smorzata.

Dentro questa prima corrente che chiamiamo semplicemente vettore eterico ambientale, si trovano innumerevoli altre correnti minori che prendono il nome di Ley Lines o Linee di Forza. Queste sono vettori secondari, come se un grande fiume alimentasse innumerevoli ruscelli più piccoli. Alcune Linee di Forza sono state studiate altre sono ignote. In realtà esse scorrono ovunque, sono indotte dalla conformazione del terreno, dai minerali in esso presenti, dai corsi d’acqua e da molti altri fattori.

Con un po’ di pratica si più imparare a distinguerle e analizzarle. Quanto sono ampie? Scorrono in superficie? Oppure sono sotterranee? La loro circolazione eterica è limpida o inquinata? Cosa portano con se..?

A questo poi si sommano le grandi reti ambientali ed i loro nodi focali. La più celebre e fraintesa è la cosidetta rete o griglia Hartmann. Ma ve ne sono molte altre. Tutto questo contribuisce a creare un Pianeta Vivente, in cui scorre costantemente vita.

Questi concetti erano ben noti a molte antiche culture. Presso gli Etruschi ed i Romani, così come presso i popoli Vedici e nel Taoismo, la volta celeste veniva divisa in settori ai quali si attribuiva un significato particolare. Si studiava la natura eterica delle forme e dei terreni, perchè era necessario stabilire se un luogo era consonante, felix, per realizzarvi una città oppure no. Oggi crediamo siano superstizioni, ma se comprendiamo che le correnti ambientali contribuiscano a creare aree di ristagno dove la spazzatura eterica che creiamo con i processi distorti della psiche costantemente ristagna oppure viene fatta defluire, ecco che tali superstizioni non sono più tali. Esse diventano conoscenze che migliorano il benessere. Ma se ragioniamo semplicemente in termini di benessere ovvero bene per se stessi facciamo ancora poco. Queste conoscenze in realtà ci pongono davanti al vedere come siamo tutto fuorchè separati dal Pianeta Terra. Noi siamo in profonda simbiosi col Pianeta Terra.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®. Ha studiato Shiatsu, Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, Mindfulness, Antroposofia.