Considerazioni sull’intento dell’incarnazione (5)


Segue da Considerazioni sull’intento dell’incarnazione (4)

Seconda considerazione.

Se diamo per buona la prima considerazione come mai non ricordiamo perfettamente ogni cosa avvenuta in altre vite?

In realtà non è vero che dimentichiamo ogni cosa.

In condizioni particolari un tempo era possibile accedere a questi ricordi e vederli con chiarezza. Di questo ne parleremo forse in altri articoli.

I bambini spesso manifestano ricordi di altre vite che vengono visti come fantasie dagli adulti. Del resto i bambini specie se piccoli hanno i sensi sottili molto sviluppati, poi con la crescita i sensi sottili si addormentano per attivare i sensi fisici che sono sintonizzati sul mondo mentale in cui siamo immersi come società moderna.

Alla percezione manuale delle energie sottili, i bambini nei primi mesi di vita ad esempio mostrano una forte attività delle Onde Delta (nel campo energetico delle onde delta), uno stato celebrale contraddistinto da una bassa velocità dei neuroni, che negli adulti si attiva nel sonno profondo. A livello sottile il Delta attiva i processi di rigenerazione e accumulo dell’energia sottile di tipo oro (L’energia oro è accennata in Energie Sottili per i principianti parte 5: famiglie di energie sottili; Attributi quantici dell’energia planetaria; e sopratutto Natura dell’energia planetaria – parte II).

Anche i sensitivi veri e propri, i veri medium capaci di contattare altre coscienze in altri mondi o di vedere realmente profondamente nel corpo e nella materia, osservati con la percezione manuale delle energie sottili mostrano un alta attività nelle Onde Delta.

Va aggiunto a tutto questo che l’eco di possibili altre esistenze come informazioni nel campo energetico dell’Intento dell’Incarnazione sono tracce, echi appunto. Sono tutt’altro che che un campo “denso e palpabile”. E’ come se stando insieme ad un eschimese di fronte alla visione di una distesa di neve noi vedessimo il solo colore bianco, e l’eschimese invece ci descrivesse una vasta gamma di bianchi differenti, ognuno per un tipo di neve diversa. Ecco il punto è questo, ci sono forze della coscienza che tutti possediamo ma è necessario allenarle, bonificarle da tutte le dissonanze che le filtrano e limitano (cosa che si ottiene senza bisogno alcuno di ricorrere a sostanze psicotrope), e coltivarle accogliendo in noi i concetti e i punti di vista che le alimentano. A quel punto, scremate le fantasie mentali, e le dissonanze date dai filtri delle esperienze soggettive, ecco che cominciamo a cogliere queste sfumature.

In termini di energia sottile questo si spiega in parte nella Ricalibrazione Planetaria osservando l’effetto dell’energia sottile Plutone-Caronte. La funzione sottile di questi due pianeti gemelli (si perchè Caronte è una luna di Plutone ma il centro di gravità non è Plutone, il che sembra farne un sistema binario di pianeti nani. Sul piano sottile Plutone ha pochi effetti, ma se prendiamo in esame entrambi i pianti le cose cambiano) è letteralmente quella di prendere il pacchetto informativo con cui concludiamo un ciclo, compattarlo, togliere grossolanamente gli elementi di disturbo, e trasformarlo in un piccolo pacchetto un pò purificato come un seme con cui inseminare il nuovo ciclo. Possiamo definirlo un energia ponte che trasporta le informazioni e il senso di un ciclo nel nuovo ciclo. Questa è una funzione sottile che ci può dare un indizio su come la coscienza operi anche nel campo di altre esistenze. Se il ciclo non è quello attuale, quelli “alternativi” sono presenti ma come informazioni “supercompresse” non di facile elaborazione.

Un altro punto ci viene dagli studi delle neuroscienze su come si formano i ricordi. Per farla molto breve la coscienza registra sempre, anche quando dormiamo. Ma quando viviamo un esperienza coscientemente (da svegli) si forma un collegamento nel sistema limbico del cervello con la memoria nell’inconscio. Nell’inconscio troviamo ogni cosa.. Le energie sottili per come la vedo io sono la modulazione della coscienza sul piano sottile e dipendono da essa. Ecco che se non abbiamo vissuto in prima persona l’esperienza la biologia di questa vita non fissa il collegamento nell’ipotalamo per recuperare l’informazione che l’inconscio ha di altre esistenze. Questo processo è in parte aggirabile, come accennavo prima nella considerazione per lo stato di coscienza Delta, oppure attraverso metodi di espansione della coscienza e sospensione dell’incredulità come pratiche di meditazione e con le energie sottili. In questo secondo caso semplicemente andiamo a stimolare, riattivare, allenare, e sopratutto ripulire, le centraline del corpo sottile che sono preposte come antenne a decodificare la memoria inconscia anche di altre esistenze. Si perchè come coscienze umane in realtà abbiamo un potenziale illimitato. Il problema è che mediamente questo potenziale è inutilizzato, vuoi per condizionamenti (in Italia essere sensitivi è un problema, e la genetica ricorda le difficoltà vissute e tende a censurare tali facoltà – in altri paesi del mondo avviene l’opposto), vuoi per mancanza di allenamento, vuoi perchè non ci crediamo anche se ce l’abbiamo di fronte al naso (se vedo il prana, l’energia sottile a occhio nudo ma penso che tutti la vedano non crederò che sia una cosa fuori dall’ordinario), vuoi per paure (ci hanno spiegato che questi argomenti sono frutto del demonio, oppure sono allucinazioni, il che non semplifica certo la possibilità di analizzarli lucidamente e onestamente perchè nel farlo tenderemo a negare a priori l’esperienza, e quindi fatichiamo a distinguerli dalle vere allucinazioni).

Segue..


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.