Consonanza dei Meridiani e degli Agopunti   Aggiornato recentemente!


Nel video che trovate qui sotto, come già fatto in precedenza abbiamo fissato un Campo Informativo Eterico Olofrattale F-Aurea che contiene una completa opera di bonifica e ristrutturazione dell’equilibrio innato del Circuito dei Meridiani e degli Agopunti, secondo i nostri modelli operativi.

La tradizione cinese, descrive i meridiani come percorsi, fiumi, canali o strade in cui scorre il Ki, ovvero l’energia sottile vitale, che è alla base della vita. Ho scritto alcuni articoli che esplorano questi argomenti, fra cui Approfondiamo i Meridiani e gli Agopunti, dove descrivo i singoli meridiani principali. E Perché trattare il corpo energetico e i meridiani? Dove faccio un po’ di riflessioni per avere un idea della materia. Qui ti metto il video con il campo informativo, mentre sotto il video trovi la spiegazione completa su come il campo opera.

Ora passiamo ad un po’ di riflessioni. Anzitutto se avete avuto modo di sperimentare il Campo Informativo che opera per la Consonanza dei Chakra potete paragonare l’esperienza precedente con questa. Che differenze avete notato? Ebbene la programmazione dei due campi, quello per i chakra e quello per i meridiani è identica, quello che cambia è proprio l’effetto che da operare sull’uno piuttosto che sull’altro circuito.

Questo vuol dire che come il precedente, questo campo attiva un opera completa che prevede più fasi di pulizia, ripristino dell’ordine, e consolidamento dell’equilibrio, che riguardano sia i meridiani che la loro struttura interna e l’equilibrio delle energie interne al meridiano stesso.

Domanda: Aspetta perché dici che nel campo sono programmate più fasi di lavoro? Non mi basta da un singolo comando di riequilibrio? Non stai complicando inutilmente le cose?

Risposta: Quasi tutti noi possiamo in questo momento alzarci in piedi e compiere un salto in alto mettendoci tutte le forze. Che altezza raggiungeremo? E se prima di saltare facciamo qualche minuto di esercizi di riscaldamento muscolare. Poi cominciamo a fare dei piccoli saltelli, abituando il corpo a saltare sempre più in alto. Per poi fermarci prendere un bel respiro e saltare il più in alto possibile? Se facciamo questo è evidente che riusciremo a saltare molto più in alto di quando l’abbiamo fatto senza preparazione. Ecco il punto non è saltare più in alto, ma prepararci poco alla volta a raggiungere un obiettivo più ampio.

C’è una differenza enorme nel dare un unica e singola istruzione alla materia eterica di un target, come un meridiano, e nel dargli una serie di istruzioni che poco alla volta e su più fronti, usando molte energie differenti ma basate sempre, sempre, sul completo equilibrio. Così facendo otteniamo un risultato più profondo e duraturo, un risultato stabile capace di durare e cambiare a fondo portando una ristrutturazione della capacità di quel targt, in questo caso del meridiano di gestirsi. Tutto questo può sembrare una teoria, ma va visto nella pratica, attraverso la percezione manuale delle energie sottili, di modo che possiamo osservare cosa succede nel meridiano o su un altro target in risposta al lavoro che vi viene portato.

C’è un altra cosa da considerare, ovvero che un meridiano così come un agopunto ricade sotto la definizione di generico campo energetico. E quindi è anche allo stesso tempo un campo olofrattale. Questo vuol dire che posso fare come dice la tradizione e immaginare che il meridiano sia quel “fiume” o quel “canale” in cui scorre il Ki (ovvero Materia Eterica) che sostiene i processi vitali (nb. Non è medicina, riporto quanto affermato dalla tradizione cinese di cui qui si discute come oggetto di studio dal punto di vista della meditazione), e posso quindi dedurre che per operare sul meridiano debba seguirne il corso nel corpo. Oppure posso concepirlo come un campo olofrattale, il quale non è di per se il percorso fisico del meridiano e non ha una posizione fisica nel corpo, ma è sovrapposto a ciò che siamo. Posso quindi immaginare che ciascuno di noi sia un completo campo olofrattale fatto di infiniti campi sovrapposti.

Il campo olofrattale di un meridiano è quindi la centralina che governa il meridiano stesso. Praticando nella sua centralina posso influenzare il meridiano senza bisogno di toccarlo. Lo stesso vale per ogni altro ente su cui voglio praticare. In più operando in modo olofrattale non sto solo praticando nel meridiano, ma dato che nel meridiano trovo al suo interno ogni altro meridiano ecco che l’opera assume una profondità differente.

Domanda: Campo olofrattale e campo informativo… quanta confusione!? Perché sono tutti campi?

Risposta: Corretto, tutto è campo. Ogni cosa esista o sia pensata è un campo eterico. Questo diviene olofrattale quando un operatore vi lavora per ristabilire l’equilibrio aprendovi quel livello di profondità che definiamo olofrattale. I campi informativi invece sono strumenti da noi creati, quando ne parlo di solito li chiamo anche Campi F-Aurea.

Nel video ad ogni modo il Campo F-Aurea opera come visto in precedenza, sia sui 12 meridiani principali che su ogni meridiano straordinario e su ogni agopunto. Il campo mentre viene proiettato compie una scansione del tuo stato eterico e capisce per dove sia necessario portare consonanza. Per cui il lavoro potrà essere diverso a seconda del momento della giornata e della persona.

Una prima opera viene portata esattamente in questo modo. In aggiunta il campo opera anche in quelli che abbiamo chiamato Asse Celeste e Asse Tellurico, che sono le porte in termini eterici di collegamento alle energie dei potenziali futuri (energia celeste) e del sostegno del passato (energia tellurica). Ma anche sulla centralina globale che si trova all’incrocio degli assi, che abbiamo chiamato Porta di Giano e di cui forse parlerò in futuro. Abbiamo aggiunto anche alcuni centri collegati ai meridiani, chiamati Dan Tien. I Dan Tien sono 3 centraline che funzionano come pompe e come condensatori. Si comportano nei confronti del Ki dei meridiani un po’ come fa il cuore con il sangue.

Domanda: Ferma un attimo, cos’è questo “Ki”?

Risposta: E’ un termine che esprime il concetto di materia eterica della cultura cinese. E’ analogo a prana, energia sottile, ecc..

In più il campo riconosce e comprende ciò che tu hai studiato essere un meridiano. E se gli fornisci un istruzione precisa, data in stato meditativo può attivare qualunque sequenza di agopunti tu gli dica di attivare.

Ora su questo possiamo fare parecchie esperienze, ma prima voglio farvi focalizzare su una cosa in particolare. Torniamo un po’ indietro a quando avete sperimentato il video con la Consonanza dei Chakra. Che differenza c’è fra i due campi?

Probabilmente per la maggior parte dei noi il video dei chakra ci dava una maggiore apertura “mente-cuore” o senso di leggerezza. Al contrario questo video con la Consonanza dei Meridiani probabilmente ci farà sentire solidi come macigni! Perché questa differenza?

La spiegazione è semplice. Anche se l’opera che c’è dietro è identica, i chakra attivano diversi processi di equilibrio rispetto a quelli attivati dai meridiani. Questo perchè il concetto di chakra e quello di meridiani e agopunti nascono da culture differenti e da visioni della vita e dello spirito simili, imparentate, ma diverse.

I chakra li trovo molto utili per iniziare una sessione, perché il modo in cui stimolano molto bene la circolazione energetica ed il rilascio delle scorie eteriche (che chiamiamo dissonanze), in più stimolano anche dei bei processi di crescita intellettuale ed emozionale. I meridiani al contrario invece hanno una qualità molto interessante, quella di avviare un lungo processo di trasmutazione della materia eterica che permette all’essere umano letteralmente di digerire e condensare l’etere. Per questo li trovo utili alla fine di una sessione.

Normalmente noi scambiamo materia eterica (prana, ki, ecc) nello stesso identico modo con cui respiriamo aria o ancora meglio nello stesso modo con cui mangiamo cibo solido.

Il cibo che mangiamo però non può essere subito usato dal corpo, va prima digerito, e per fare questo lo trituriamo con i denti, poi nello stomaco lo mescoliamo con degli acidi e lo decomponiamo per bene nei suoi elementi base. Infine nell’intestino cominciamo ad assorbire tutto quello che ci serve. Alla fine espelliamo i residui tossici di cui non sappiamo cosa farne.

Con la materia eterica (prana, ki, energia sottile) è la stessa identica cosa, cambia solo qualche dettaglio. I nostri campi olofrattali assorbono la materia eterica ambientale per sostenersi, la decompongono, la abbassano di frequenza e la rendono digeribile in un processo di trasmutazione, in cui la materia eterica ambientale viene resa digeribile. Poi la condensano ovvero la compattano ad una vibrazione bassa, perché le cellule si nutrono di etere a bassa vibrazione.

Su questi concetti approfondirò più avanti. Intanto fermiamoci su questo punto, il video con la Consonanza dei Meridiani attivando i meridiani favorisce la condensazione e l’adattamento della materia eterica in una forma di cui il corpo fisico può facilmente nutrirsi. È quindi un tipo di opera utile per incrementare la risposta fisica, ad esempio possiamo spararci il video prima di praticare una disciplina come il Tai Chi o altre forme di arte marziale o arte del corpo e della mente come lo Yoga e vedere cosa cambia nella pratica.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.