Dimensioni sottili a 360° teoria e pratica


In questo articolo espandiamo la visione a 360° delle dimensioni di energia sottile, esplorando non solo quelle telluriche come visto in precedenza ma prendendo in considerazione il concetto di gradi di inclinazione della dimensione.

Prima i presupposti da cui partiamo ripercorrendo in breve gli ultimi articoli:

Nel campo delle energie sottili vengono definiti da sempre (teosofia, antroposofia, cultura vedica, discipline moderne, ecc..) l’esistenza di un corpo energetico e di diversi strati di questo corpo che corrispondono a vibrazioni via via più impalpabili. Questi strati prendono vari nomi, fra cui corpi aurici, strati aurici, strati dimensionali, ecc.. noi li chiamiamo semplicemente dimensioni.

La tradizione classica prende in esame solo le dimensioni che salgono di vibrazione in senso verticale della leggerezza e impalpabilità, ma come abbiamo visto ne esistono anche altre.

Ora abbiamo definito le dimensioni Celesti “superiori” come legate al futuro, alla proiezione di noi nel futuro, e quelle telluriche come legate al passato e alla memoria degli eventi, come quindi grandi immagazzinatrici di eventi. Se le dimensioni Celesti si espandono, le dimensioni telluriche implodono in se stesse. Possiamo immaginare il movimento di espansione come una grande spirale che si apre e quello di implosione come una spirale che si avvolge in se stessa fino a raggiungere un punto di estrema densità sottile non materiale.

Ma intorno a noi si aprono corpi dimensionali a 360° in ogni direzione. Che ruolo hanno? Che aspetti del corpo sottile multidimensionale manifestano?

vista delle dimensioni sottili sul piano orizzontale

Come accennato le dimensioni alte sono legate alla genialità alla proiezione di se nel futuro, mentre quelle basse alla memoria al passato. Se spostiamo l’osservazione nelle dimensioni sul piano orizzontale ecco che davanti e dietro si ripete la simmetria alto\basso con la differenza che l’asse delle dimensioni celesti\telluriche è per noi umani un veicolo di crescita interiore, mentre l’asse orizzontale anteriore\posteriore non è legato alla crescita interiore ma alla proiezione di se nel mondo e quindi alla crescita nel mondo. L’asse orizzontale destra\sinistra invece è legato all’aspetto emozionale e famigliare (sinistro), ovvero l’identità nel gruppo sociale che risuona molto con l’asse tellurico, mentre quello destro rispecchia la realizzazione personale, l’aspetto mentale e dell’identità personale. Ora possiamo combinare questi assi fino a sviluppare le dimensioni a 360°. Quindi in alto a sinistra avremo le dimensioni dove si esprime la vita con la famiglia spirituale (sinistra famiglia, alto spirito); mentre in alto a destra avremo le dimensioni legate alle intuizioni per la nostra crescita interiore, diciamo meno di cuore e più pratiche. In basso avremo l’aspetto della realizzazione nella materia, a sinistra la famiglia terrena, a destra la realizzazione personale nella materia come il lavoro.

Ecco che possiamo espandere l’immagine in piano fino a formare un “cubo” e osservare il dispiegarsi dei corpi dimensionali a 360°.

le dimensioni sottili si aprono in tutte le direzioni, non solo in alto o in basso

Nella pratica a noi cosa cambia?

Pensate ad un qualunque campo energetico sottile. Ad esempio il campo energetico del cuore. Questo si apre nelle dimensioni celesti ed è relativo all’energia che può avere nel futuro il cuore (le dimensioni coprono tutta la sfera umana, fisico, emozionale, mentale, e delle facoltà superiori). Ma se osserviamo nelle dimensioni telluriche lo stesso campo energetico ecco che abbiamo la stessa identica ripartizione (dimensioni fisiche, emozionali, mentali, delle facoltà superiori) ma rivolta alla memoria di ciò che il cuore ha vissuto e memorizzato. Se poi osserviamo a destra e a sinistra e davanti e dietro ecco che abbiamo altre informazioni ancora.

Come ci si lavora?

Niente panico! Per prima cosa sarebbe bene fare un po’ di esperienze per imparare a sentire le dimensioni sottili in questi termini. La maggior parte delle persone ha una percezione istintiva della dimensione dell’energia fisica e di quella emozionale, ma pochi sentono nelle altre dimensioni, per cui ci vuole un po’ di allenamento. Con metodi adatti (ingegnatevi un po’) cercate di estendere la vostra percezione prima nelle dimensioni celesti, poi in quelle telluriche, quindi in tutte le direzioni principali una direzione alla volta. Alla fine fate l’esperienza di coprire tutte le dimensioni contemporaneamente. Con un po’ di pratica sarà facile.

Quando ne avete fatto esperienza vi sarà facile dirigere i lavori con l’energia con una semplice richiesta mentale “in tutte le dimensioni”. Potete farlo anche prima, certo, ma onestamente farne esperienza è parecchio utile. È la differenza fra il credere di fare una cosa e il farla davvero. Quando vi sarete allenati a sufficienza vedrete che sarà facile indirizzare ad esempio una Ricalibrazione “in tutte le dimensioni del campo energetico del cuore”.

Lavorare in tutte le dimensioni fa una bella differenza perché come già accennato alcune tematiche si manifestano in una dimensione anziché in un altra. Molti percorsi e molte tecniche sostengono ad esempio che la malattia nasca da uno squilibrio nelle dimensioni superiori, e che quindi mandare energia fisica ad una persona possa al massimo aiutarla a superare l’evento, ma non sia la risoluzione di per se dell’evento che ha generato la malattia.

immagine dello Spazio Sacro Romano, trovata non so dove, se ne rivendicate il copyright la tolgo! Il modello antico è molto simile a quello da noi osservato.

Ora se consideriamo le dimensioni come a 360° ecco che la nostra precisione aumenta considerevolmente.

Osservate infine questa immagine, è la rappresentazione dello Spazio Sacro della tradizione religiosa latina. È dotato di un piano orizzontale, così come di un aspetto celeste e sotterraneo.. Non notate una certa affinità col modello delle dimensioni che abbiamo sviluppato? Vi assicuro che è del tutto involuto! Eppure è molto probabile che in occidente, prima della distruzione della cultura antica durante e prima il medioevo queste informazioni che per noi sono state “importate” dall’oriente fossero invece ben note ai nostri antenati romani. Del resto quello che oggi consideriamo mitologia o religione era anticamente vera scienza delle energie sottili.

Facciamo un esempio pratico: l’Anima Gemella

Le dimensioni a sinistra sono legate alla famiglia.

Le dimensioni alte e davanti sono legate ai potenziali futuri, quelle in alto sopratutto allo spirito.

Le dimensioni in basso sono il passato e la memoria.

Quindi se voglio trovare l’anima gemella dove la vado a chiedere? Al Cielo oppure nelle dimensioni telluriche nel Divino che è imploso nella materia?

Dalle dimensioni celesti-a sinistra mi arriva la famiglia spirituale che non è necessariamente legata alla vita fisica. Ecco che si spiega come mai tante persone facciano richieste di trovare l’anima gemella al Cielo ma gli arrivano solo esperienze di vita che le fanno crescere, rapporti anche belli e profondi ma con reincontri d’anima e non con persone con cui creare una famiglia.

Ecco un altro punto, dato che le dimensioni telluriche sono memoria potrebbe essere utile prima di portare una richiesta come quella di trovare l’anima gemella, andarle a ripulire dalle informazioni (programmazioni) che ci impediscono di farlo!

L’abbondanza è una qualità Terrena, e come tale va dischiusa dalle dimensioni telluriche. L’abbondanza Celeste è più legata all’abbondanza di idee, di eventi, di possibilità di crescita e di far crescere gli altri. L’abbondanza è anche il trovare l’Anima gemella.. abbondanza d’Amore incarnato sulla Terra.

Manlio Di Donato


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.