Domande e Risposte sui Campi F-Aurea


Riporto qui un piccolo sunto delle domande che mi sono state rivolte specialmente sui social media, per migliorare la comprensione dei Campi Informativi Eterici Olofrattali F-Aurea. Ti chiedo di usare questi strumenti, che abbiamo scelto di convididere liberamente e mettere a beneficio dell’umanità, con rispetto e in modo responsabile. Non stiamo fornendo cure alternative (mediche o psicologiche), ma strumenti per la meditazione, la crescita, la conoscenza (di se e degli infiniti mondi dell’Anima), l’Ispirazione e l’equilibrio delle risorse vitali. Strumenti per andare oltre i limiti attuali, in sicurezza e Divenire ciò che siamo “nati per Essere”.

Domanda: Ma vanno fatti una volta sola?

Risposta: Una persona si sveglia al mattino e fa colazione perchè prova fame. Il giorno dopo ragionevolmente potrà avere ancora fame. Il fatto di aver fatto colazione oggi non ci rende sazi per il resto della nostra vita. Così allo stesso modo i campi vanno intesi in un contesto di pratica meditativa, come strumenti di supporto. Puoi ugualmente beneficarne anche se li proietti mentre leggi un libro, giochi col cane, mangi dei biscotti, fai il bucato. Tuttavia daranno il massimo unitamente ad una pratica, come la Ricalibrazione Planetaria ®, ma anche lo Yoga, il Tai Chi, la Mindfulness, il Reiki, il Thetahealing ®, e altro ancora.

Domanda: Ma cosa succede se con due cellulari faccio andare in contemporanea il video dei chakra e quello dei meridiani?

Risposta: Che i due campi si sincronizzano e cominciano ad operare insieme mantenendo sempre una consonanza, un equilibrio complessivo. Se fai andare due campi identici, ad esempio lo stesso video dei meridiani su due cellulari differenti e in contemporanea i due campi si amplificheranno l’uno con l’altro.

Domanda: Osservando i video mi gira la testa, è normale?

Risposta: Si, può succedere, ciò è dovuto da un lato al fatto che l’immagine al centro ruota e dall’altro i Campi F-Aurea operano con una scala dimensionale in termini di materia eterica molto estesa. Le prime volte possono dare un senso di vertigine in quanto vanno usati nell’ambito di pratiche meditative, come strumento per aiutare a dischiudere le porte del cuore e della mente dentro di noi, per accedere a quei potenziali che abbiamo semplicemente messo da parte. Quando facciamo questo non restiamo neutri. Al contrario in noi avviene un terremoto. Per una pratica più stabile impara a diventare pilota del campo, anche come suggerito nella meditazione guidata in questo video.  Vedi anche il video di spiegazioni.

Domanda: Quante volte posso ripetere l’ascolto?

Risposta: Finché ti senti a tuo agio nel farlo. Diciamo che 3 ripetizioni, quindi mezz’ora sono una buona base per una sessione di equilibrio completa. Se si esagera ci si potrebbe sentire un po’ come “sulle nuvole”. Personalmente dato che è un lavoro che viene fatto fare alla tua energia personale, consiglio di riposare almeno un giorno alla settimana. Il giorno in cui non lavori con le energie è quello in cui il tuo equilibrio si stabilizza e manifesta. Il riposo è sempre necessario.

Domanda: Nei video devo tenere il volume alto? Il suono è un po’ fastidioso.

Risposta: No. Basta anche a volume basso purché il suono sia udibile. Il suono fa da vettore, per cui fin dove arriva il suono il campo opera.

Domanda: E se tolgo l’audio il campo smette di funzionare?

Risposta: Si riduce in potenza, perchè il campo opera sia attraverso l’immagine che attraverso il suono.

Domanda: Hai scritto che è stato ancorato un campo anche nel disegno della Ricalibrazione Planetaria. Ora se io stampo quell’immagine il campo funziona?

Risposta: In parte, si. Il campo in quel caso è fissato all’immagine. Tanto più la copia si allontana dall’originale e tanto meno il campo che vi è creato riconosce l’immagine. Se la copia è leggermente diversa (carta sformata, colore non identico, ecc..) il campo si esprime più debolmente, ma sopratutto potrebbe rimanere solo un eco, un impronta del campo e non esservi più presente il campo vero e proprio. Questo fa differenza poiché solo il campo vero e proprio ha i motori che lo sostengono perpetuamente. Un immagine leggermente diversa, col tempo potrebbe finire per saturarsi di dissonanza, rallentando lentamente la sua capacità d’azione.

Domanda: Quindi il campo è l’immagine? Quindi i colori e il disegno creano il campo e sono scelti appositamente?

Risposta: No. La scelta delle immagini è dipesa dal nostro gusto estetico, potevamo mettere l’immagine di un gattino che fa il bagno, avrebbe fatto nessuna differenza! Manlio Di Donato per i “mandala” dei video. La competente pittrice e canalizzatrice Florencia Venegas per l’immagine della Ricalibrazione Planetaria con la galassia. Il campo è creato nella materia eterica, punto, e ancorato ad un immagine o un video. Alterare l’immagine o il video fa si che il campo non riconosca più il supporto e si disconnetta dal video o dall’immagine.

Domanda: Quindi non posso scaricare i video da youtube senza alterarli?

Risposta: Se vuoi scaricare i video, questi vanno scaricati il più possibile nello stesso formato (mp4) e nella stessa risoluzione con cui li vedi per evitare che il campo si scolleghi dal video. Stesso discorso per l’immagine della Ricalibrazione. Nelle dispense dei corsi di Ricalibrazione abbiamo messo numerose immagini che ancorano le energie planetarie di cui si apprende durante i corsi, questo per facilitare gli allievi. La stampa delle immagini, se fatta bene non riduce più di tanto la qualità del campo.

Domanda: Aspetta stai dicendo che posso col vostro consenso scaricare i video dei campi da youtube?

Risposta: Abbiamo dato i video in condivisione gratuita. Sono pubblicati con licenza creative commons (che ne permette la condivisione purchè ci citi come provenienza del lavoro e non lo alteri), se ne hai tratto beneficio ne siamo felici. Puoi anche condividerli a tua volta o usarli nelle tue sessioni e gruppi di meditazione, ti chiediamo solo di rispettare il nostro lavoro e di spiegare quanto sto spiegando a te, magari condividendo questo sito e queste spiegazioni insieme con i video.

Domanda: Provo fastidio con il campo dei chakra e con quello dei meridiani, mi piace di più il Portale del Risveglio, è normale!?

Risposta: Non c’è una “normalità”. Quello che senti è legittimo, è la tua esperienza personale. I campi per i chakra e per i meridiani fanno un opera di bonifica e rilascio di ciò che etericamente era accumulato come dissonanza nel tuo sistema energetico. Mentre quelle dissonanze vengono rilasciate puoi provare fastidio, anche disagio a volte. Per questo consiglio di farlo in stato meditativo. È un normale processo di rilascio energetico, che puoi mettere da parte e non pensarci più, oppure puoi esplorare e portare fino in fondo, guidando tu il campo, che diviene in quel modo uno strumento attivo, fin dentro la memoria eterica e d’anima. Quello che senti e per cui provi fastidio è tuttavia solo ciò che chiamiamo energia dissonante. Ovvero materia eterica dissonante, distorta, saturata di informazioni “difficili da digerire”. Il campo te la fa percepire mentre diciamo “svuota” il serbatoio della dissonanza per fare spazio al tuo equilibrio innato.

Molti credono che le energie “negative” non esistano. Noi le chiamiamo dissonanze proprio per evitare di dare spazio all’idea di un “male da combattere”. Sono tuttavia forme di materia eterica che è diventata distorta, dissonante. Essa appesantisce la capacità del tuo sistema eterico di gestire le energie e sostenerti. Ecco che nelle nostre pratiche quasi il 90% dell’opera è volta a bonificare in più modi queste dissonanze, per renderle o nuovamente compatibili con il tuo sistema eterico, oppure per espellerle, a seconda dei casi.

Avviare questi processi può in molti casi farti provare leggerezza, senso di libertà. Mentre in altri casi può far provare disagio. Personalmente consiglio di affrontare sino in fondo la difficoltà di sentire questa gamma di emozioni, e buttarsi a capofitto nell’esplorazione di se e di ciò che abbiamo immagazzinato e compresso dentro di noi. Perché fare questo ci da potere sulla nostra vita, in quanto ci liberiamo di tutto ciò che intimamente e inconsapevolmente e irrazionalmente ci trattiene dall’esprimere quel meraviglioso e immenso potenziale di esseri umani.

A questo applichiamo il modello descritto in precedenza parlando di dimensioni, ed ecco che possiamo capire come esistano dissonanze sui vari piani dimensionali. Quindi possono esistere dissonanze ambientali, ad esempio la materia eterica che diventa dissonante per effetto dei campi elettromagnetici, presente principalmente nella prima dimensione. Ma anche dissonanze nate da rabbia repressa e sfogata contro noi stessi, così come dissonanze di altra natura.

In altri articoli ho parlato di “entità”, esse se dissonanti sono nella maggior parte dei casi “semplici” (si fa per dire) dissonanze nate da noi stessi, sono proiezioni di aspetti negati di noi, ma sono sempre dissonanze.

Anche il Portale del Risveglio opera nella direzione della bonifica delle dissonanze, ma in un modo diverso. Se i campi per i chakra ed i meridiani fanno sopratutto bonifica ed equilibrio di due diversi sistemi energetici. Il Portale del Risveglio invece è focalizzato sul attivare la capacità di chi lo usa di imparare ad auto gestirsi, ad ascoltarsi, a restare focalizzati, a superare la paura. Ecco che per farlo va ad attivare facoltà già presenti dentro di noi. Opera quindi con modalità completamente diverse rispetto agli altri campi.

Domanda: Il portale del risveglio hai spiegato che è richiamabile in meditazione anche senza ascoltare il video, lo sono anche gli altri?

Risposta: No. Abbiamo creato il portale del risveglio apposta per essere richiamabile, gli altri campi pubblicati sinora non hanno questa programmazione.

Obiezione: Però se mi concentro a me sembra di poter richiamare il campo “consonanza dei chakra” anche senza il video!?

Risposta: Il Portale del Risveglio è creato e strutturato in modo tale da esplicitamente venire richiamato in meditazione, da chi ne abbia già fatto esperienza diretta in qualche modo. Ad esempio sperimentando il video in stato meditativo. Gli altri campi no. Essi sono tuttavia una realtà nel piano akashico delle idee e delle forme e lo sono in modo multidimensionale. Sebbene non siano programmati per essere richiamati se sei sufficientemente allenato puoi richiamarli, ma in quel caso ciò che ti risponde non è il “campo vivente” come è creato nel video. Quello che ti risponde è solo un “eco del campo”. Esso funziona finché tu mantieni la concentrazione e lo focalizzi. Come distogli l’attenzione esso smette di agire. Il portale del risveglio al contrario può essere richiamato, gli puoi dare un compito, richiamarlo ad esempio su di te e dargli l’istruzione di operare per qualche ora e lo farà. O meglio la durata dell’opera dipende molto da quanto hai acquisito la capacità di rendere stabile la tua manifestazione in termini eterici, perché è “l’autostrada che apri” in cui il campo può manifestarsi. Questa è la differenza con il video. Il suono e le immagini del video sono l’autostrada che manifesta il campo.

Domanda: Ma come avete fatto a creare questi campi?

Risposta: Possiamo spiegarti solo la base teorica e metterti al corrente della preparazione che per noi è necessaria. Siamo passati attraverso lo studio delle opere di chi ci ha preceduto, iniziate nei primi del 900 e ci sono ugualmente voluti decenni per arrivare a questo risultato. Per spiegare tutto questo e condividere il nostro modo di vedere la tematica, credendo che possa essere d’aiuto anche ad altri, abbiamo anche scritto un libro, al quale ne seguiranno molti altri. Attualmente stiamo in attesa che uno degli editori contattati finisca di leggere l’opera per accordarci. Dicevo che posso spiegare solo la base teorica, perché nel Gruppo F-Aurea solo Francesco è in grado di creare un campo operante e stabile. Non è qualcosa alla portata di tutti, ognuno di noi ha talenti e potenziali differenti. Dico questo perché non è affatto semplice creare un opera etericamente stabile e “pulita”. Sono molti gli strumenti, i diagrammi ecc.. che mi vengono mostrati chiedendo un parere. La maggior parte di essi sono da buttare. Dico questo perché funzionano poco, o per un tempo limitato, oppure se funzionano è perché usano l’energia di chi li usa o persino di chi li ha creati. C’è poco da scherzarci, c’è tanto da studiare e tanto da allenarci.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.