Due parole di spiegazione (II): Esperimento di pilotaggio del campo


I campi sono quindi enti di materia eterica. Sono composti da diversi motori, ovvero modalità con cui il campo opera e con cui trasmuta e ricicla costantemente la materia eterica esausta in materia eterica consonante, sostenendosi senza limite. Sono autonomi in quanto hanno nessuna necessità di assorbire da te o da me o da Francesco la materia eterica e le informazioni necessarie a farli operare. La maggior parte degli strumenti, disegni programmati, tessere, ecc.. che vedo in giro invece funzionano così. Ma questa è un altra storia. Ai motori viene quindi aggiunto un set di istruzioni, ovvero un compito da svolgere e delle modalità per poterlo fare, che in parte sono già presenti nei motori ed in parte sono aggiunte a seconda di cosa ci serve che il campo su cui stiamo lavorando faccia. Alla fine di questo lavoro il campo viene creato nel vettore scelto, il quale diventa il modo con cui il campo si manifesta. Nel caso dei video i vettori sono le frequenze sonore e le immagini.

Una parte della loro programmazione riporta l’istruzione di poter essere gestiti tramite la focalizzazione di un essere umano. Ecco che dietro tutto questo vi lascio un indicazione su come poterli usare, ovvero immaginate di agganciare il campo o il suono o l’immagine del campo e mentre il video viene proiettato dategli il comando o l’istruzione di agire dove avete voglia di sperimentarlo.

Se vi fa potete fare un piccolo semplice esperimento.

Step 1.

Mettiamo su il campo Portale del Risveglio, che stimola la meditazione.

Prendiamo una posizione comoda. Possiamo sederci per terra, su una sedia o persino praticare in piedi. Possiamo tenere gli occhi aperti o chiusi come preferiamo. Se teniamo gli occhi aperti, lasciamo che lo sguardo riposi su un punto neutro davanti a noi, oppure sul video con il Portale del Risveglio.

Quindi permettiamoci con semplicità, di fare esperienza del corpo, accogliendo le sensazioni che emergono.

Possiamo permetterci di rilevare le sensazioni che emergono nel corpo, accogliendole liberamente. E se ci accorgiamo che la mente vaga, che siamo persi in flussi di pensieri, di immagini, possiamo con semplicità tornare a portare attenzione al corpo.

Al termine del video, o se teniamo gli occhi chiusi quando il sonoro termina, possiamo lasciar andare ogni senso di focalizzazione nel corpo. Possiamo stiracchiarci, muoverci se ne sentiamo il bisogno.

La maggior parte di noi sarà entrata così in stato meditativo, ovvero un momento di presenza mentale in cui siamo presenti e focalizzati a ciò che sta avvenendo senza opporvi resistenza.

Qualcuno potrebbe invece avere la necessità di praticare più a lungo e per più giorni prima di entrare in un vero stato meditativo. Perché magari rimane fermo nel mentale, ovvero attivando processi razionali che frenano l’esperienza dell’accoglienza interiore. Questo avviene per paura di non sapere cosa accade, per sfiducia nei confronti dell’esperienza o di come la stiamo facendo, per mancata confidenza con l’esperienza, per stanchezza, o perché siamo semplicemente abituati a lavorare in modo iper mentale per cui abbiamo solo dimenticato come si fa a rilassarci.

Step 2.

Ora partendo da questo stato proiettiamo invece il video con il campo della Consonanza dei Chakra.

Ascoltiamo le sensazioni nel corpo, c’è differenza rispetto a prima?

Portiamo l’attenzione alla schiena e alla colonna vertebrale. Che sensazioni sperimentiamo?

Ora immaginiamo oppure comandiamo (diamo l’istruzione) al campo di operare nella Colonna Vertebrale e nella schiena. Possiamo anche dargli il compito di operare per la postura. Se immaginiamo il suono o la materia eterica del campo fluire dentro la colonna e la schiena ancora meglio.

Che sensazioni sperimentiamo ora nella colonna e nella schiena?

Lasciamo quindi che la mente riposi nell’ascolto. Se vogliamo possiamo dirigere nello stesso modo il campo anche su altri target.

Al termine possiamo stiracchiarci, muoverci se ne sentiamo il bisogno.

Ecco che questo significa pilotare il campo informativo verso un fine. Nel campo dei chakra non abbiamo inserito alcuna informazione per farlo operare nella colonna vertebrale – NOTA non può trattarsi di opera medica, in quanto è l’esplorazione della relazione mente corpo, dal punto di vista della meditazione e non della psicologia o della medicina allopatica – eppure con questa pratica l’avete guidato ad operare anche nella colonna vertebrale. Nel farlo il campo ha applicato la sua modalità di funzionamento, i suoi motori, ed in modo olofrattale ha ristrutturato l’equilibrio della materia eterica della colonna in modo olofrattale. Ovvero ha preso la colonna e dentro il suo campo olofrattale ha operato in tutti i chakra, perché secondo il nostro modello pratico, ogni campo contiene tutti gli altri campi del sistema di cui è parte. Quindi se ad esempio tu hai diciamo 7 chakra (potrebbero essere di più o di meno, dipende dal modello che hai appreso, è solo un esempio) ecco che questi 7 chakra esistono non solo dentro di te ma anche dentro ogni campo che è parte di te. Quindi dentro il cuore troviamo 7 chakra. Dentro la colonna troviamo 7 chakra. Dentro ogni singola vertebra troviamo 7 chakra. E così via. È chiaro che operare in questo modo ci porta a risultati più stabili e profondi. Ed ecco che avete un idea di come operano i nostri campi e cosa si apprende nella Ricalibrazione Planetaria (ribadisco che parliamo di meditazione e non di medicina).

Potete fare questa pratica guidando il campo dove volete fare esperienza, anche tutti i giorni. Ma, avvertenza, se ad un certo punto vi sentite come “esplodere” in positivo, ovvero che da dentro di voi nasca un senso di liberazione che si espande senza limiti, ecco che avete innescato una fase di rilascio in cui superando dei limiti “eterici” avete fatto un step oltre quello che eravate fino al giorno prima. A questo punto permettetevi di riposare e sopratutto di godere di questo momento!!!


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.