Due parole di spiegazione (V): Esperienza Pratica


Se nel precedente articolo abbiamo visto la teoria ora è il momento di affrontare la pratica! Premettendo che questo è solo un esperimento, quindi prendetelo come un gioco, nulla di più. C’è nessun traguardo, nessun punto d’arrivo, c’è solo da gustarsi l’esperienza e nulla più.

In questa pratica richiameremo fra le mani alcune differenti forme di etere e ne faremo esperienza, in modo molto semplice in due step.

Partiamo dal porci in uno stato meditativo e di ascolto con il Primo Step. Oppure per un esperienza più profonda possiamo sostituirlo e seguire le istruzioni della meditazione guidata associata al portale del risveglio, partendo poi dallo Step 2. Altrimenti possiamo proiettare semplicemente il secondo video quello con il campo del portale del risveglio senza le istruzioni, e seguire quelle scritte qui sotto dallo Step 1.

Scegliete il metodo che vi fa sentire più a vostro agio. Se si usa il campo senza le istruzioni, lasciamo che vada e ascoltiamolo per qualche minuto. Nel frattempo portiamo l’ascolto sul momento presente, accogliendo le sensazioni nel corpo e nel respiro.

Step 1.

Facciamo partire il video con il Portale del Risveglio.

Quando ci sentiamo pronti prendiamo una posizione comoda. Possiamo sederci per terra, su una sedia o persino praticare in piedi. Possiamo tenere gli occhi aperti o chiusi come preferiamo. Se teniamo gli occhi aperti, lasciamo che lo sguardo riposi su un punto neutro davanti a noi. Quindi prendiamo contatto col corpo e portiamo l’attenzione al centro del corpo, nella regione dello stomaco.

(…breve pausa…)

Richiamiamo dentro di noi, al centro del corpo, con semplicità “Portale del Settimo Strato Akashico” e immaginiamo di dischiudere come una porta di luce da dentro verso l’esterno. Possiamo ascoltare le sensazioni che ci lascia.

(…breve pausa…)

Ora richiamiamo il portale in tutto ciò che siamo, partendo dalla metà alta del corpo. Richiamiamo “Portale del Settimo Strato Akashico” anche nei polmoni, nel cuore, nella colonna vertebrale, nelle braccia, nel collo, nella testa. Ogni volta si apre una porta di luce da dentro di noi. Dischiudiamo il “Portale del Settimo Strato Akashico” anche nell’Asse Celeste, il campo che come una colonna ci collega al Cielo. E l’Asse Celeste si riempie di luce.

(…breve pausa…)

Ora scendiamo verso il basso, e richiamiamo “Portale del Settimo Strato Akashico” in tutti gli organi della digestione, nel fegato, nello stomaco, negli intestini, anche nel bacino, nei genitali, nelle gambe. Ogni volta si apre una porta di luce da dentro di noi. Dischiudiamo il “Portale del Settimo Strato Akashico” anche nell’Asse Tellurico, il campo che come una colonna ci sostiene e collega a Terra. E l’Asse Tellurico si riempie di luce.

(…breve pausa…)

Infine dischiudiamo “Portale del Settimo Strato Akashico” in tutto ciò che siamo, ogni cellula ed ogni campo energetico e strato akashico.

(…breve pausa…)

Portiamo nuovamente l’osservazione al centro del corpo e richiamiamo l’immagine del Sole, del Nostro Grande Sole Centrale. Il Campo energetico Sole dentro di noi. La sua energia è espansiva e cresce. Possiamo osservarlo crescere, lasciando che la coscienza si espanda insieme.

Il Gran Sole Centrale si espande nel corpo. Esce dai confini del corpo. Noi ci espandiamo con esso. Ci espandiamo quindi in tutta la stanza. Ci espandiamo in tutta la città. Ci espandiamo in tutta la regione. Ci espandiamo in tutto il pianeta Terra. Ci espandiamo a 360°, sopra e sotto, in ogni direzione, con semplicità, senza sforzo. Ci espandiamo anche oltre la Terra nel Sistema Solare. Ci espandiamo in tutta la Via Lattea la nostra galassia. Ci Espandiamo oltre i confini dell’universo, attraversando tutti gli strati akashici, come tanti strati di luce di tutti i colori dell’arcobaleno. Ci espandiamo nel Settimo Strato Akashico.

Qui è la Divina Fonte, l’essenza creatrice.

Possiamo osservarci dal Settimo Strato Akashico e percepirci da fuori, dall’esterno, più grandi del corpo fisico.

Step 2.

Ora immaginiamo di avere davanti a noi una palla. Portiamo le mani a toccare questa palla e immaginiamola. Così facendo la rendiamo reale in termini di etere.

Usiamo un po’ la Volontà e diciamo focalizzando “Voglio che nella palla venga creata la Materia Eterica della Luce Viola”. Possiamo immaginare come ci viene più spontaneo che dal Settimo Strato Akashico si generi dentro la palla la Materia Eterica della Luce Viola.

Che sensazioni ci lascia? Che sensazioni ci lascia nella gola? Che sensazioni ci lascia nel cuore? Che sensazioni ci lascia in pancia? E in tutto il corpo?
La palla rimane identica o ci sembra al tatto o alla visione o ad altra forma di percezione che sia cambiata? È cresciuta o è diminuita? Si è fatta più leggera o più densa? Si è attivata la parte alta o la parte bassa? È diventata un vortice o un fuso?

Accogliamo le sensazioni e le osservazioni facendone tesoro. Quindi lasciamo andare la materia eterica della luce viola. Lasciamo che si dissolva.

(…pausa…)

Ora usiamo di nuovo la Volontà e diciamo “Voglio che nella palla venga creata la Materia Eterica della Salvia Bianca”. Possiamo immaginare come ci viene più spontaneo che dal Settimo Strato Akashico si generi dentro la palla la Materia Eterica della Salvia Bianca.

Che sensazioni ci lascia? Che sensazioni ci lascia nella gola? Che sensazioni ci lascia nel cuore? Che sensazioni ci lascia in pancia? E in tutto il corpo?

La palla rimane identica o ci sembra al tatto o alla visione o ad altra forma di percezione che sia cambiata? È cresciuta o è diminuita? Si è fatta più leggera o più densa? Si è attivata la parte alta o la parte bassa? È diventata un vortice o un fuso?

Accogliamo le sensazioni e le osservazioni facendone tesoro. Quindi lasciamo andare la materia eterica della luce viola. Lasciamo che si dissolva.

(…pausa…)

Ora usiamo di nuovo la Volontà e diciamo “Voglio che nella palla venga creata la Materia Eterica Planetaria di Urano”. Possiamo immaginare come ci viene più spontaneo che dal Settimo Strato Akashico si generi dentro la palla la Materia Eterica Planetaria di Urano.

Che sensazioni ci lascia? Che sensazioni ci lascia nella gola? Che sensazioni ci lascia nel cuore? Che sensazioni ci lascia in pancia? E in tutto il corpo?

La palla rimane identica o ci sembra al tatto o alla visione o ad altra forma di percezione che sia cambiata? È cresciuta o è diminuita? Si è fatta più leggera o più densa? Si è attivata la parte alta o la parte bassa? È diventata un vortice o un fuso?

Accogliamo le sensazioni e le osservazioni facendone tesoro. Quindi lasciamo andare la materia eterica della luce viola. Lasciamo che si dissolva.

Riportiamo l’attenzione nel corpo e nelle sensazioni del corpo e per un po’ accogliamo il riposo, lasciando che l’esperienza si sedimenti.

Ok, arrivati? Bene. Questa è un esperienza molto semplice, se ci siamo riusciti abbiamo richiamato tre diverse forme di materia eterica fra le mani ed abbiamo esplorato le sensazioni che ci lasciavano. Che differenze abbiamo notato?

La Luce Viola, la Salvia Bianca e l’essenza planetaria di Urano sono tre modalità diverse usate in scuole di pensiero differenti usate per la purificazione eterica.

Sperimentatori intraprendenti possono approfondire questa esperienza e usare il modello delle dimensioni celesti descritto in precedenza, e osservare quanto opera, quanto esiste la materia eterica di ciascuna delle energie che abbiamo richiamato nelle varie dimensioni.

Per farlo si procede nello stesso modo, solo che al posto di focalizzarci sulle sensazioni, usiamo il senso del tatto, con delicatezza. Ad esempio partendo dalla prima dimensione esprimiamo la volontà di sentire con le mani quanta materia eterica della Luce Viola esiste in prima dimensione. Quindi spingiamo con la mano più sensibile per toccare l’altra mano, fermandoci quando sentiamo resistenza. Ripetiamo la cosa per tutte e sette le dimensioni. Ecco che avremo una prima grezza idea di quanto la luce viola operi nelle varie dimensioni.

Se nella prima esperienza, quella descritta in modo completo ci basiamo sulle sensazioni e sulla visualizzazione, in questa seconda modalità, che è quella che uso prevalentemente, analizziamo invece quanto di quella materia eterica esiste in ciascuna dimensione. In questo modo scopriremo che alcune forme di materia eterica vanno molto in alto altre no. Alcune operano bene nelle dimensioni basse altre operano poco nelle dimensioni basse ma più in quelle alte e così via.

A questo punto cominciamo a capire che ogni forma di materia eterica o prana o energia sottile opera in modo diverso, molto diverso l’una dall’altra.

Domanda: Quanto l’operatore influenza il risultato?

Risposta: Molto. Per questo è bene porsi in modo neutrale, con curiosa Volontà di conoscere. A volte in queste esperienze vediamo riflessi i nostri limiti e pregiudizi, questo avviene se restiamo nel mentale, nella logica o nella paura o nella critica distorta.

Domanda: Perché l’energia di Urano? Il pianeta Urano?

Risposta: Si, nella Ricalibrazione Planetaria impariamo a richiamare l’essenza di Urano come prima forma basilare di purificazione, alla quale facciamo seguire altre modalità di opera, man mano che prendiamo dimestichezza con questi metodi.

Domanda: Perché la Salvia Bianca?

Risposta: E’ un rimedio tradizionalmente usato nelle purificazioni rituali di alcune culture. Solitamente per farlo si bruciano mazzetti di salvia bianca.

Domanda: Ok, capisco la luce viola e Urano che sono forme di energia, ma la salvia che è una pianta come faccio a crearne l’energia?

Risposta: Stai richiamando dal Settimo Strato Akashico la sua essenza archetipica. La sua versione “ideale”, quindi non quella di una specifica pianta, ma quella presente nell’essenza delle cose, nella Mente di Dio. Questo metodo richiede tuttavia solo allenamento, pratica per poter funzionare sempre meglio.

Domanda: Perché il portale del risveglio e la meditazione? Si può fare anche senza?

Risposta: Se hai pratica si. Se hai a disposizione altri metodi simili idem. Il fine è sospendere i limiti mentali dati dalla razionalità, dalla paura e dal dubbio distorto che ci frena dall’esplorare la nostra Essenza. Sospendere i limiti senza bisogno di usare metodi estremi, ma educando le facoltà percettive a riconoscere dentro di noi una realtà che è già li presente e si svela nel momento in cui gli prestiamo attenzione.
Ci sarà qualcuno che farà difficoltà? Si. Alcune persone potrebbero mantenere un alto livello di controllo mentale, oppure essere poco abituate a far riposare la mente e manterranno un alto livello di vigilanza

Domanda: Ma nella sfera io ci posso anche mettere uno dei vostri campi?

Risposta: Certo che si. Puoi anche metterci un chakra e far partire il video sui chakra, quindi osservare se quel chakra viene attivato dal campo e come.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.