Effetti eterici della piramide, un esperimento


Questo è uno degli esperimenti didattici proposti nel seminario Numeri Aurei & Geometrie Sacre, della Pratica di Ricalibrazione Planetaria. Per sperimentare sarà utile avere qualche base di meditazione o quantomeno di rilassamento.

A proposito degli effetti eterici della piramide vi propongo un semplice esperimento che ci mostrerà una realtà forse diversa da quella a noi nota. Nel farlo sarà utile restare neutrali, osservare senza partecipare.

Esperimento: Geometria della Piramide

Procuriamoci almeno tre dei seguenti materiali, più ne abbiamo e più completa sarà l’osservazione:

Il disegno di una piramide (non la foto di una vera piramide ma un disegno).

Una piramide di cartoncino.

Una piramide di legno.

Una piramide di cristallo.

Una piramide di metallo.

Dal Settimo Strato Akashico, in stato meditativo con le mani e con ogni altro senso portiamo l’osservazione, il focus sulle varie piramidi. Osserviamole bene una alla volta e portiamo i sensi su come l’etere ambientale si muove o viene mosso dalla forma della piramide – dalla presenza di quella piramide nello spazio-tempo.

Ora sempre una alla volta prendiamo fra le mani il debole campo eterico di quella forma, o di quel disegno. Quindi testiamone la presenza nelle dimensioni, una alla volta.

Infine osserviamo la presenza in queste piramidi di etere consonante ed etere dissonante. quanto di questo è etere di Volontà?

Cosa osserviamo? C’è differenza nel modo e nella velocità con cui l’etere ambientale si muove nelle varie piramidi?

Potremmo aver notato osservando le piramidi dei fatti interessanti:

1. Le piramidi fisiche tridimensionali sembrano muovere etere intorno e dentro di se. Sembrano creare delle correnti eteriche, seppur deboli.

2. La piramide di metallo e quella di cristallo creano movimento più rapido rispetto a quelle di legno e di cartone che appariranno lente o poco percepibili.

3. La piramide di cristallo più che creare una corrente sembra emanare un campo tutto intorno a se, la cui forma appare come un cono o una piramide, ampio alla base, stretto verso la punta.

4. La piramide disegnata è la più debole, a stento muove qualcosa.

5. La corrente eterica delle piramidi esiste solo in prima dimensione, non risulta percepibile oltre. Tranne che nella piramide di cristallo, in cui sembra esistere una corrente eterica oltre la prima dimensione. Oltre la prima dimensione possiamo invece trovare etere della volontà o della psiche nostro o di chi ha costruito quell’oggetto.. che sembra dargli qualche effetto e qualche legame eterico con chi l’ha costruita..

Esperimento 2: “Attivare” le piramidi con la volontà

Ripetiamo l’esperimento precedente, stavolta dal Settimo Strato Akashico focalizziamo le varie piramidi, una alla volta per qualche secondo con tutta l’intensità possibile. Immaginiamole diventare uno con noi, come se fossero estensioni del corpo, parti di noi.

Ora ripetiamo le osservazioni del loro campo eterico, cosa è cambiato rispetto a prima?

Per il prossimo esperimentoè necessario richiamare il Campo Informativo F-Aurea (Sinfonia F-Aurea), che abbiamo creato apposta per far sperimentare. Potete trovarne la descrizione completa in questi due articoli PARTE 1 e sopratutto PARTE 2.

Esperimento 3: “Attivare” le piramidi con un Campo Informativo F-Aurea

Ancora una volta dal settimo strato akashico, in stato meditativo – ma funziona anche senza – focalizziamo le varie piramidi, una alla volta. Prendiamo fra le mani il loro campo eterico e richiamiamo in esso (Sinfonia F-Aurea).

Ripetiamo una alla volta le osservazioni. Cosa succede?

Altri fatti interessanti che scopriamo sono:

7. Più usiamo la volontà, o comunque una proiezione delle nostre Forme Pensiero, della mente, tutte le piramidi anche quella disegnata sembrano attivarsi. Il loro campo eterico cresce e va oltre la prima dimensione, ma..

8. Quando usiamo la volontà, quando focalizziamo le nostre risorse in esse, le piramidi si caricano di etere di volontà. Potremmo dire che si caricano del nostro “spirito”. In esse possiamo quindi trovare una traccia, un eco della nostra impronta eterica personale. Questo non è un bene, l’effetto consumerà le nostre risorse e creerà un legame a due vie fra noi e tali strumenti.

9. Le piramidi continuano a creare un movimento nell’etere ambientale, ma a questo si sommano altri effetti che prima non c’erano. Questi nascono da noi, da ciò che consapevolmente o inconsciamente vi abbiamo proiettato oppure dalle forze che vi richiamiamo.

10. Se usiamo il (Sinfonia F-Aurea) non troviamo traccia della nostra volontà ne delle nostre impronte personali, anzi. La piramide sembra crescere e pulirsi etericamente, funzionare ben oltre quanto abbiamo osservato sinora.. Come mai? Cos’è un Campo Informativo F-Aurea?

Che conclusioni possiamo trarre da tutto ciò? Le tre più importanti sono che:

La forma fisica tridimensionale, dotata di massa, influenza soltanto la prima dimensione creando circolazione eterica, spostando l’etere ambientale. La prima dimensione è lo “strato” di etere vicino alla materia.

E che i diversi materiali sono più o meno efficienti nel farlo. Meglio il metallo perchè facilita la conduzione di etere, ma non tutti i metalli sono uguali. Peggio il legno perchè rallenta l’etere e si impregna nel tempo.

L’operatore, proiettando forza immaginativa e volontà, tramite la ripetizione crea o co-crea un effetto nella materia, che tale materia non aveva di per se. Questo effetto dipende quindi dalle “aperture” ai mondi superiori dell’operatore ma anche dalle sue credenze inconsce.

Ma anche che l’operatore può lasciare una traccia un eco del proprio campo eterico quando imprime un intento o una forma pensiero su un soggetto, e per questo in Ricalibrazione ci alleniamo e confrontiamo per non lasciare tracce di noi ma co-creare dalla Source COR Energy in modo pulito.

Questo punto tuttavia ci porta a chiederci se un simbolo sia efficace per la sua geometria, o perchè in esso c’è altro, ma anche se quell’altro è dato dai legami con forme pensiero nell’inconscio sia collettivo che di chi osserva quel simbolo. La risposta alla sperimentazione ed al confronto.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®. Ha studiato Shiatsu, Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, Mindfulness, Antroposofia.