Energie Sottili per i principianti parte 2: parametri per l’osservazione


segue a http://terracuore.it/energie-sottili-principianti/

Come ogni forma di energia, anche quella sottile può essere definita usando dei parametri e osservandone le qualità. Questi valori definiscono la famiglia ovvero la tipologia di cui una precisa forma di energia sottile fa parte. Si perché come accennato nella parte 1 di questo articolo quello di energie sottili è un grande raccoglitore che racchiude innumerevoli forme di manifestazione energetica differenti.

In questo articolo approfondiamo quindi le prime e più evidenti qualità fondamentali delle energie sottili.

Coerenza Sottile. La Coerenza Sottile è la limpidezza del segnale sottile, ovvero la sua capacità di trasmettere dalla fonte che ha generato il segnale, al ricevente un informazione energetica sottile in modo completo, senza che questa si disperda e senza interferenze che ne alterino la purezza del segnale.

Normalmente viviamo immersi in un mare di energie sottili che a volte diventa una vera cacofonia, la Coerenza di un segnale sottile ci dice quanto quel segnale può essere ancora valido senza perdere le sue qualità.

La coerenza si degrada nel tempo, e nella distanza non quantistica. Ad esempio se invio energia a distanza proiettandola con la volontà dalla mia mano, più strada compie l’energia e meno coerente diventa, fino al punto in cui segnale che sto emanando non è più percepibile perché sommerso dai segnali di fondo. Se invece di inviare energia attraverso lo spazio mi focalizzo sulla persona a cui voglio inviarla creando una forte risonanza (effetto quantistico di entaglement), ecco che la coerenza non dipende dalla distanza ma dal tempo. In questo caso l’energia rimane coerente tanto quanto la fonte rimane attiva, che in questo caso si traduce in quanto riesco a restare concentrato nel mandare energia. Se la fonte viene disattivata il segnale perde coerenza degradandosi nel tempo. Questo è il motivo per cui tanti strumenti fatti con l’energia sottile attraverso la volontà personale smettono di funzionare col tempo, il loro motore è l’operatore.

Potenza Sottile. Ovvero la forza di spinta del segnale sottile, il quanto l’energia sottile è in grado di andare lontano senza perdere coerenza, di rimanere efficace nel tempo dopo essersi disconnessa dalla sua fonte. La potenza è il carburante della manifestazione energetica, le permette di andare in profondità e di guidare altre forme di energia. La potenza è legata all’energia di volontà, ma non solo. La potenza misura anche quanto un segnale sottile può diciamo farsi sentire al di sopra di tutti gli altri segnali sottili che può attraversare.

La potenza indica anche lo spin ovvero la direzione del segnale, che va sempre dalla fonte più potente ad una ricevente meno potente.

Risonanza Sottile. La capacità del segnale di entrare in contatto e relazionarsi con enti energetici diversi. La risonanza indica se una forma di energia sottile viene ignorata oppure viene ricevuta. Ad esempio se un alieno, ovvero un essere con cui ho nessuna risonanza, mi invia una comunicazione telepatica io posso captarla solo se la risonanza del segnale dell’alieno è molto alta, tanto alta da creare un ponte con me superando le differenze estreme.

Nel marketing come nella seduzione si è fatta una scienza dei metodi per creare risonanza con il cliente o la persona che si vuole conquistare, ad esempio facendo battute e quindi suscitando un emozione speciale che aumenta il grado di risonanza di ogni altra energia. Questa emozione è la Gioia, una virtù capace di generare una qualità speciale di energia sottile, che è la base stessa della vita.

Un energia sottile può essere anche molto potente e coerente, ma se è senza risonanza chi la riceve non è in grado di decodificarla e quindi non ha alcun effetto. Questo ad esempio è il problema con la telepatia e la lettura del pensiero, funziona solo se due persone sono profondamente in sintonia perché questo crea risonanza sottile. È impensabile che un perfetto sconosciuto magari scettico mi chieda di dimostrargli che esiste l’energia sottile leggendogli nella mente quale di tre carte da gioco sta tenendo in mano. Se la mia risonanza con quella persona è nulla è impossibile captare i suoi pensieri.

La risonanza è alimentata anche da una famiglia di energie chiamata energie oro. Se ne sei carico tutto quello che fai ha tanta risonanza.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.