Energie Sottili per i principianti parte 4: attributi dimensionali


Prima di dare un occhio agli infiniti tipi di energia sottile parliamo di un ultimo attributo che assume l’energia, la sua estensione dimensionale. Anche in questo caso stiamo parlando di dimensioni non fisiche, ma di energia sottile. La maggior parte delle tradizioni parla di dimensione verticali, ovvero di energia sottile che parte dal gradino più basso affine alla materia e diventa man mano che sale di dimensione sempre più leggera e difficile da percepire.

Le varie tradizioni indicano poi una quantità sempre diversa di queste dimensioni, ma possiamo per praticità raggrupparle in quattro categorie affini per attributi, le quali sono a loro volta divisibili ulteriormente.

1° Gruppo. Legate direttamente al corpo fisico e alla bioenergia. Espresse simbolicamente dall’elemento terra. Questa dimensione può essere distinta in bioenergia (1° dimensione) e materia fisica.

2° Gruppo. Energie “emozionali” affini alle dinamiche emozionali. Espresse simbolicamente dall’elemento acqua. Divisibili in emozioni yin (2° dimensione) ovvero energie emozionali che si contraggono, che assorbono (Rancore, risentimento, umiliazione e la sua derivazione più nota); e yang (3° dimensione) ovvero la cui espressione energetico sottile è un emanazione, un espansione (Amore, Perdono, Gioia, ecc..).

3° Gruppo. Energie “cognitive” affini al pensiero astratto, creativo e alla memoria. Espresse simbolicamente dall’elemento aria. Anch’esse sono divisibili in energie cognitive yin, (4° dimensione) legate alla memoria e all’inconscio collettivo, e yang (5° dimensione) e al pensiero creativo come facoltà trascendente capace di intuire le dinamiche dell’inconscio collettivo e parlarne anche senza rendersene conto. Ad esempio gli artisti veri e propri in genere hanno questa dimensione ben sviluppata.

4° Gruppo. Energie “Spirituali” affini cioè alle facoltà più elevate accessibili alla maggior parte delle persone. Espresse simbolicamente dall’elemento fuoco. Divisibili in yin (6° dimensione) legata all’ispirazione e alle facoltà chiaroveggenti vere e proprie, ovvero la capacità istintiva di vedere l’essenza delle cose (in termini di energia sottile). E yang (7° dimensione) legata alla capacità di Creare o meglio Co-Creare spiritualmente.

Il gradino più basso dopo il quale viene la materia è dato dalle bioenergie. Ogni dimensione riflette delle qualità differenti.capitolo-1-dimensioni-riepilogo-copy

La maggior parte delle energie disfunzionali si trova nelle prime due dimensioni, poi salendo di dimensione verticale solo le energie disfunzionali più strutturate come ad esempio forme pensiero negative riescono a resistere.

Delle dimensioni si è visto con la pratica e le esperienze che le dimensioni più alte governano quelle basse. Ad esempio, un espressione d’affetto come un abbraccio è un espressione di energia emozionale (2° dimensione) più o meno pura, che rilascia endorfine nel fisico, ovvero gli ormoni che ci fanno provare piacere. Ecco che la 2° dimensione con le emozioni governa l’energia vitale e quindi il corpo. La dimensione superiore, le energie cognitive possono a loro volta governare le emozioni, è il caso dei desideri indotti, delle campagne pubblicitarie, delle pandemie, ecc.. che a loro volta governano il fisico.

Partire dal basso verso l’alto è più difficile ma possibile. Un pugno fisico influenza la bioenergia creando uno shock, che viene trasmesso a livello emozionale e può dare varie risposte come attacca o fuggi, e successivamente al pugno stesso anche altre risposte come la capacità di rielaborare quanto accaduto, di perdonare, di alimentare paura, ecc.. questo può influenzare la dimensione successiva del pensiero cognitivo. È la dimensione più bassa “presenta” a quella alta un problema a cui chiede la risoluzione. Ma è la dimensione più alta che dice a quella più bassa cosa fare.

Parliamo di religione? Quando una persona prega il suo Dio sta inconsciamente rivolgendosi alle energie più alte (7° dimensione e oltre), nel farlo parte dalle energie emozionali, perché la preghiera nasce dall’emozione, e sale a quella delle strutture cognitive che a seconda delle credenze e delle limitazioni e di altri fattori che qui non dirò (perché complicherebbe le cose) viene fatta passare alle dimensioni alte come richiesta oppure viene censurata (spesso per la paura di ricevere quella stessa risposta che si chiede). È per questo che a volte la preghiera a Dio crea miracoli, perché in quel momento la persona è andata oltre le velature della dimensione emozionale e della dimensione cognitiva per collegarsi alle energie più alte, che possono governare quelle più basse e cambiare la materia stessa.

Alcune Implicazioni

ora se cominciamo a prendere in atto questi concetti capiamo che una persona che usa le sue energie emozionali al 10% non sarà mai in grado di capirne una che le usa al 70%. e che quindi la pretesa di razionalità è solo una follia, ovvero un aberrazione una fuga dalla realtà perché prende in considerazione solo le facoltà cognitive della 4° dimensione e finge di negare l’esistenza di tutto il resto. La realtà invece ci parla di esseri umani come creature muldimensionali e multienergetiche che non possono essere racchiuse in una manciata di fenomeni fisici.

Dimensioni Orizzontali e Ottave

Le dimensioni verticali descritte sono solo la punta dell’iceberg, in quanto le energie sottili si esprimono anche in dimensioni orizzontali, che partono dal centro verso 4 direzioni (avanti, dietro, destra, sinistra), legate sia al tempo che alla spazialità, sono cioè l’estensione dei nostri sensi nel tempo e corrispondono alla facoltà di percepire i potenziali di passate memorie oppure i potenziali del futuro. E in Ottave sia verticali che orizzontali, ovvero salti che l’energia sottile compie dopo l’ultimo gradino dimensionale (nel modello descritto prima, dopo la 7° dimensione).

Qualcuno confonde l’estensione orizzontale delle dimensioni per le dimensioni verticali viste in forma di una bolla, ma in realtà le varie dimensioni non sono separate ma sovrapposte le une alle altre.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.