Energie Sottili per i principianti parte 1: introduzione


Rivolgo questo articolo ai non addetti ai lavori ma anche agli appassionati per fare un po’ di chiarezza nella grande confusione che spesso emerge quando si parla di energie. Il problema nasce dal fatto che pur usando termini simili spesso intendiamo parlare di cose diverse fra loro, ad esempio un informatico che parla di energia probabilmente pensa all’elettricità, altre persone usano il termine energia per parlare di emozioni ad esempio energia buona intendendo dire una persona o un luogo che li fa sentire bene, mentre energia negativa un evento, persona, o luogo che li mette a disagio, il che non è necessariamente negativo di per se. Altri ancora parlano di energia intendendo concetti molto diversi come la circolazione energetica nei meridiani (i circuiti al pari della circolazione del sangue di energia nel corpo, studiati nell’antica Cina). A questo si sommano un infinità di parole diverse ma che servono tutte a definire un tipo di energia, che spesso con le energie fisiche (gravità, elettricità, calore, ecc) non centrano niente, come Prana, Takioni, Etere, Orgoni, Biofotoni, Chi, Quantistica, ecc..

Facciamo anzitutto chiarezza dicendo che esistono energie fisiche ed energie sottili. Le Energie sottili sono un gruppo di energie molto vasto che raggruppa diverse categorie di energie completamente diverse fra di loro. Energia sottile è una convenzione che serve a definire un fenomeno, quello delle energie non fisiche ma ugualmente percepibili.

Ad esempio esistono energie sottili associate ai processi vitali, ed è quello che si intende solitamente con il termine di Bioenergia.

Altre energie sottili sono associate ai processi cognitivi e ispirazionali, chiamate a volte energie psichiche. I pensieri stessi sono una forma di energia sottile.

Anche le emozioni hanno un riflesso di energia sottile, o meglio sono esse stesse una forma di energia sottile.

Esistono poi le versioni sottili delle energie fisiche.. e le energie sottili generate non da esseri viventi ma da oggetti e luoghi, energie sottili delle forme, energie sottili dei numeri, energie sottili planetarie, e molte altre forme di energia sottile ognuna con caratteristiche e comportamenti osservabili molto diversi fra loro.

La confusione nasce dal fatto che manchiamo di un metodo univoco per misurare le energie sottili, che sia accettato da tutto il mondo. Esistono molte forme di misurazione delle energie sottili ma la maggior parte di esse prevedono che colui che misura l’energia sottile sia allenato a usare i propri 5 sensi sottili e acceda a stati di coscienza “alterati” in modo da poter effettuare la misurazione. Questo perché le energie sottili sono misurabili solo in stato di rilassamento, altrimenti la mente umana non è in grado di decodificarle, il loro segnale è appunto sottile, ovvero non evidente.

Obiezione: cosa mi dice che non sia tutta un invenzione di chi effettua la misurazione?

Risposta: il fatto che due persone possono usando metodi diversi di percezione ottenere facilmente gli stessi risultati. Cosa che è stata sperimentata più e più volte. È sufficiente allenarsi.

Inoltre non ci si limita a misurare ma è anche possibile con i metodi adatti per una persona modificare uno o tutti i parametri dell’energia sottile osservata e per l’altra persona rilevare i cambiamenti con esattezza. Ad esempio possiamo creare una sorgente di energia pulita dal nulla*, modificarne la qualità di energia emessa, l’ampiezza con cui l’energia si diffonde, la velocità con cui si propaga, e molti altri valori.

Obiezione: Non ci credo, chi sente le energie lo fa perché ha un dono.

Risposta: No. È una capacità che tutti al mondo posseggono, ma va allenata. Questo lo dicono gli anni di studi, corsi, e allenamento su di me e su molti colleghi, insegnanti e allievi, di cui posso portare testimonianza.

Obiezione: dimostramelo leggendomi nel pensiero.

Risposta: Sorry ma è impossibile. Per leggere nel pensiero è necessario che due persone siano in entaglement, ovvero siano sintonizzate l’una sull’altra, che siano rilassate, e sopratutto che desiderino avvenga una comunicazione più profonda. È quasi impossibile percepire i pensieri di una persona che si chiude, che non si fida di te, o che rifiuta la lettura perché ne ha paura o non ci crede.

Esistono poi alcuni strumenti in grado di rilevare l’energia sottile, come la Biowell una macchina Russa che rileva i biofotoni sulle punte delle dita e in base a questi esegue una mappatura della salute in termini di Bioenergia dei vari organi. Esiste anche un apparecchio fatto da un ingegnere Italiano che rileva gli agopunti e il loro stato energetico. Solo che il mondo scientifico sembra non voler vedere l’esistenza di questi strumenti e delle prove di laboratorio che posso portare (anche se poi l’apparecchio dell’Italiano è attualmente un brevetto medico..), mentre gli operatori del settore spesso non credono che una “macchina” possa far meglio dei loro sensi e quindi tali tecnologie hanno poca diffusione. E onestamente almeno per il momento è corretto, con il giusto allenamento noi siamo le migliori antenne per percepire le energie sottili esistenti.

Ora potreste pensare che tutto questo discorso sia aria fritta – ma prendere in considerazione l’energia sottile ci da risposte a tante domande altrimenti irrisolte, o per le quali una mente intelligente si rende conto che le risposte date sono solo approssimative. Lo sapevate che per gli astrofisici la maggior parte (si parla di circa il 90%) della materia nell’universo non è osservabile perché non ha i parametri della materia ordinaria visibile con i normali strumenti? Nella tradizione vedica Indiana si dice che la materia fisica sia solo la più piccola parte dell’universo e che il resto è pura energia sottile chiamata prana in quella cultura. I conti cominciano a tornare un po’?

Ve ne dico un altra, guardate la struttura architettonica nella foto.termitaio Credete che l’abbia fatto un architetto? Errore! È un termitaio africano che è stato ricolmato di gesso e poi scavato. La forma che ne è emersa ha sorpreso tutti. Ora come fanno le termiti ad avere la capacità di creare un opera così ben organizzata? Dire che si scambiano impulsi sensoriali tramite ferormoni e le antenne è una spiegazione un po’ debole, non trovate? E se le formiche fossero collegate a un campo energetico sottile che come una biblioteca di informazioni contenesse la mappa di quella costruzione e le formiche fossero in grado di adattarla al terreno, coordinandosi fra di loro via ferormoni, sarebbe una spiegazione più concreta ed elegante?

Approfondimenti.

Un libro per approfondire i concetti di questo articolo:

Energie Sottili” di Roberto Zamperini.

* Aggiornamento: Una lettrice mi chiede cosa intendo per “creare una sorgente di energia sottile“. E’ presto detto, una sorgente è semplicemente un generatore di energia sottile pulita. Si tratta di una pratica che viene appresa durante i corsi di Ricalibrazione Planetaria. Il fine del generatore sottile è didattico perchè vi assicuro che per adibirlo ad altri fini ci vuole una preparazione fuori della norma, ad esempio il rischio è quello che il generatore sia legato all’energia vitale di chi lo crea e quindi possa si produrre una quantità illimitata di energia sottile pulita ma a scapito delle risorse vitali dell’operatore. E’ chiaro quindi perchè si tratta di una pratica a scopo didattico e non trova fini pratici se non l’allenamento personale a richiamare le energie planetarie.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.