Esercizio Esperienziale & Auto Iniziazione con le Forze Planetarie


Oggi vediamo un concetto basilare molto semplice che può darvi una chiave in più nel comprendere perché avete alcune “porte aperte” e altre richiedono opera interiore per essere dischiuse, premettendo tuttavia che questa è solo la punta dell’iceberg.

Partiamo dalla premessa che in Ricalibrazione Planetaria tutto è campo, campo eterico. Che è come se dicessimo che ogni ente, ogni cosa, ha un suo chakra. E quindi possiamo dire legittimamente che come il cuore ha un suo campo eterico (o chakra che dir si voglia) anche l’occhio destro ha un suo campo eterico, ma anche ogni singola cellula di quell’occhio ha un suo campo eterico. Se è immediato comprendere che una forma fisica, un organo, una cellula, è espressione di un campo eterico, c’è un altro passaggio meno immediato: Ogni funzione fisiologica ha un campo eterico. E un altro passaggio ancora… spostiamoci oltre la materia e teorizziamo come ogni funzione psichica.. E quindi ogni pensiero, ogni facoltà, ogni capacità, ha un suo campo eterico? Si. Ma la difficoltà nel operare su di essi per “ricalibrarli” (nb. Discalimer alla fine) sta nel concepirli. È facile concepire il campo del cuore come l’antenna che parla della vita interiore, perché la nostra cultura ci ha abituato ad attribuirgli questo significato – e quindi quando pratichiamo nel campo del cuore, è facile che istintivamente le forze eteriche vengano dirette verso quel fine. Ma se richiamiamo fra le mani il campo di un concetto astratto o di cui abbiamo solo una vaga idea il risultato sarà vago e impreciso – perché l’energia segue la focalizzazione. Questo a meno di non attivare in modo potente il canale ispirazionale che nasce dal cuore e che ci aiuta col tempo e la confidenza e superare filtri, limitazioni, e simbolismi nell’inconscio personale e collettivo e osservare una realtà senza veli (punto basilare a cui mirano buona parte delle tradizioni principali che insegnano meditazione).

Date queste premesse, che già possono fornire spunti operativi, prendiamo ora dei campi eterici da poterci ricalibrare. Prendiamo dentro di noi i campi eterici dei corpi celesti stessi.

Si, pensateci un attimo, che cos’è il Sole? Non è forse la benzina delle energie, la forza motrice primaria, di espansione e crescita, la forza evolutiva stessa?
Chiediamoci, così come in noi c’è un campo eterico del cuore, c’è anche un campo eterico del Sole?
E questo campo eterico che effetti pratici, che funzioni ha? Non ha forse la funzione di aprire la porta (l’IN, l’assorbimento) alla Forza Eterica del Sole? E l’equilibrio di tale campo eterico non è forse la misura in cui noi abbiamo poi a disposizione energia primaria, energia del fare, del realizzare idee e progetti?

Esercizio: Usiamo i metodi di percezione eterica a noi familiari. Se pratichiamo la Ricalibrazione usiamo la percezione manuale. Altrimenti usate i metodi a voi noti, quali che essi siano.

Prendiamo il campo del Sole, il nostro campo del Sole fra le mani. E osserviamone:

Il suo Asse Celeste, la sua parte alta del campo.

Il suo Asse Tellurico, la sua parte bassa.

È un sole che si apre più verso l’alto o verso il basso? Sentiamo dissonanze, legami eterici dissonanti (distorti) in uno o in entrambi gli Assi? Queste sono forme di etere spazzatura, che possiamo aver assorbito dall’esterno (energie ambientali) o create noi stessi (energie distorte dal logorio mentale o di altro aspetto di noi).

Poi osserviamo il vortice che sulla superficie del campo si apre per assorbire ed espellere etere, questo vortice ruota in entrambe le direzioni… Possiamo immaginarli come vortici ma anche come porte. L’importante è generare un immagine a noi comprensibile.

Sintonizziamo prima la mano sull’assorbimento dell’etere, sull’IN da cui il campo si nutre.
E poi osserviamo l’espulsione dell’etere, l’OUT, da cui il campo espelle, proietta, rilascia energia.

Vi troviamo dissonanze? Quelle nell’IN possono essere o energie ambientali dissonanti che stiamo smaltendo, e che nel frattempo ingolfano il campo limitandone la funzionalità (motivo per il quale siamo sempre tutti scarichi e stressati se viviamo in città congestionate lontani dalla natura – sorry ma il verde serve). Ma possono anche essere dissonanze create da noi per limitarci o “chiuderci” (metaforicamente) nei confronti del mondo esterno. Un campo che ha un IN carico di dissonanza (appare sovente come scarico, è scarico perché in realtà sovraccarico di energia che non riesce a gestire tutta insieme) tende a rimpicciolirsi, perché non più alimentato. Se invece troviamo dissonanze nell’OUT possono essere create da noi nel tentativo di non comunicare, di chiudere la nostra facoltà di espressione e di tenerci tutto dentro, e quindi il campo tende a gonfiarsi perché non lascia più andare. Ma possono anche essere forme di dissonanza esterna.

Infine osserviamo il Campo del Sole nel complessivo. Trasmette una percezione di forza o di cedevolezza? Ci sembra addormentato o attivo? Vi rileviamo dissonanze ulteriori?

Ed ora lo Ricalibriamo – sia nel globale, sia se vogliamo fare un approfondimento in più nei suoi sotto campi che abbiamo appena osservato.

Domanda: Aspetta ma essendo un campo speciale c’è una procedura speciale per farlo?

Risposta: No ^^ Applichi quello che in base al corso se Fase 1, 2, 3, o 4 hai imparato a fare come sequenza. Sempre rispettando il concetto basilare di: Prima bonifica il campo per resettare e azzerare le dissonanze, in modo da riportare prima il campo in uno stato in cui è libero da tutto ciò che non riesce a gestire o smaltire. Poi lo porti in equilibrio, attivi processi di ordine e consonanza. Infine rendi stabile il lavoro fatto, in modo da renderlo duraturo.

Ora replica quanto fatto con il campo del Sole in tutti gli altri campi: Pianeta Terra, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno… ecc…

E pensaci un po’ su.

Ritieni di essere una persona poco radicata? Senti il bisogno di comprendere come concretizzare le tue intuizioni? Dai un occhiata al tuo Saturno, il quale ci parla di sostegno, di forma, di sostanza, di spinta tellurica dal basso verso l’alto, di concretizzazione. Al contrario ti serve centratura, stabilità? Dai un occhiata al tuo campo di Pianeta Terra. Ti senti perso nel mentale? Lavorati la Luna. Ecc…

Ma sopratutto pensaci un attimo, quando richiami le Forze eteriche planetarie, cosa dentro di te ti permette di richiamarle? Ecco che sono i campi eterici dei corpi celesti dentro di te che fanno da antenne, e da porte, da rubinetti eterici, a quelle forze eteriche che richiami. Ricalibrandole, ecco che aumenti e potenzi la tua capacità stessa di condensare e manifestare quelle forze.

E ricordati, che questo atto, ripetuto, e ripetuto diventa una raffinazione interiore – stai andando effettivamente a sbloccare dei limitatori interiori che parlano di potenziali sopiti, senza che sia necessario “comprenderlo” mentalmente – perché lo stai vivendo Ispirazionalmente. Dall’Ispirazione tutto nasce, la mente è limitata.

Domanda: Aspetta ma non basta farlo una volta sola?

Risposta: Fai forse palestra una volta sola nella vita per avere gli addominali scolpiti, oppure ripeti l’allenamento nel tempo per coltivare i muscoli? Con le capacità eteriche è la stessa identica cosa, sono esse stesse muscoli eterici da allenare.

Ricordati che stai agendo nei potenziali alla radice del tuo campo eterico, di fatto cambiandoli, raffinandoli, nobilitandoli. Questo è l’atto di elevarsi al di sopra della condizione presente, dei limiti presenti, il cui seme è parte di ciascun essere umano e ci viene Ispirato dalla stessa Forza Eterica Sole.

Disclaimer. Tutto questo viene esposto per fini didattici e meditativi, senza fini clinici, e\o di sostituzione medica e\o psicoterapeutica come ampiamente narrato su questo sito – non si sa mai, l’Italia si è scoperta negli ultimi decenni patria dell’inquisizione spagnola.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.