Esperimento di risonanza


Possiamo osservare il concetto della risonanza in modo molto pratico con questo semplice esperimento. Ci occorrono due bicchieri di vetro identici, dell’acqua, e conoscere una tecnica da poter usare, meglio se la Ricalibrazione Planetaria ®.

i due bicchieri d’acqua dopo qualche minuto dalla Ricalibrazione

Due bicchieri d’acqua, uno è stato appena ricalibrato. (no visivamente non cambia nulla)

Procediamo così, per prima cosa prepariamo i due bicchieri con dell’acqua. Quindi ascoltiamo – usando la percezione manuale delle energie sottili – l’energia del’acqua in entrambi in modo da familiarizzarci col loro stato energetico sottile. Quindi Ricalibriamo l’acqua dentro uno solo dei due bicchieri e aspettiamo qualche minuto. Ora se ascoltiamo nuovamente l’energia nell’acqua scopriremo una cosa molto interessante.. ovvero che anche se abbiamo Ricalibrato solo uno dei due bicchieri dopo qualche tempo di riposo anche l’altro si sarà caricato con l’effetto della Ricalibrazione, anche se in misura inferiore.

Sorpendente?

Questo è il fenomeno sottile della risonanza. I due bicchieri essendo identici e contenendo entrambi la stessa sostanza, hanno la possibilità di trasmettere l’uno all’altro per risonanza le informazioni sottili. Alcune energie sottili sono più adatte di altre a vedere questo effetto, parlo di tutta la gamma di energia-oro e in special modo come le Energie Planetarie.

Possiamo ripetere la stessa esperienza in altri modi, ad esempio disegnando un simbolo e facendone qualche copia identica. Se Ricalibro il primo simbolo, il primo esemplare, otterrò che in parte l’effetto della ricalibrazione andrà anche sugli altri simboli. I simboli in questione devono però essere identici.

C’è un altro aspetto che possiamo valutare su questo fenomeno. Ovvero che cresce con l’aumentare degli oggetti in risonanza. Se Ricalibro diciamo 100 bicchieri d’acqua identici il 101° bicchiere entrarerà rapidamente in risonanza in modo spontaneo. Con due bicchieri ci può volere qualche tempo e l’effetto è debole, ma più aumenta il numero dei soggetti in risonanza e più ne “contagiano” altri di simili.

Credo sia il meccanismo alla base di prodotti come gli omeopatici, ma evitiamo di trarre conclusioni affrettate perchè questa forma di risonanza è troppo poco e ha troppe controindicazioni per essere usata a livello “pratico”, e meno che mai per lavorare con le persone. La risonanza che abbiamo creato è un canale a due vie, ad esempio se invio un pensiero d’odio su uno dei simboli è probabile che se fatto con sufficente Volontà questo abbia risonanza anche sugli altri. Inoltre i canali di risonanza col tempo tendono a saturarsi di energie disarmoniche pertanto vanno puliti con regolarità. Questi due fattori ne escludono un uso diverso da quello di un esperienza didattica. 

Però è anche vero che ogni simbolo è in risonanza con la memoria Akashica dell’intento che l’ha generato. E alcuni simboli sono collegati a campi di coscienza sottili, non sono cioè semplici idee nell’inconscio collettivo – ma sono in risonanza con veri e propri campi energetici sottili.

A voi trarre le conclusioni.

A proposito se volete fare l’esperimento di misurare l’energia dei bicchieri nella foto procedete così: chiedete espressamente di misurare l’energia armonica o energia complessiva nel momento in cui è stata scattata la foto. Con le foto è meglio essere sempre chiari. Quale bicchiere è stato ricalibrato? (la risposta qui sotto)..

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Risposta: Quello di destra 😉


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.