Etere e Forza Eterica parte I


Etere viene usato e deriso come concetto dalla scienza moderna. Noi non parliamo però di etere fisico, ma di etere inteso come termine che raggruppa quella forza non fisica, di cui ogni cultura al mondo ha parlato, e di cui persino la società positivista post industriale ha avuto ricercatori di spicco che non hanno potuto ignorare questa realtà. Nella prima metà del 900 il medico e psicoterapeuta americano Alexander Lowen a sua volta influenzato dalle ricerche dello psichiatra e psicoanalista Wilhelm Reich. Descrive l’esistenza di un fluido vitale, o energia che sottende a tutti i processi vitali degli esseri viventi, essa è differente dalle deboli correnti elettriche che percorrono il corpo, così come è diversa dalle energie energie come il magnetismo ed è affine alla sfera dei pensieri e delle emozioni.

Per sua stessa definizione la bioenergia di Lowen è semplicemente la stessa identica forza ben nota a tutte le culture del pianeta e che a seconda del periodo storico assume nomi differenti: Vis, Prana, Orgoni, Ki, Tachioni, Energia Sottile, Atomo Magnetico, Etere, e chi più ne ha più ne metta. Tutti questi nomi definiscono con qualche leggera sfumatura la stessa cosa.

Nel leggere le descrizioni che vengono fatte di quest’energia e dei fenomeni che essa genera a noi moderni viene da pensare che si tratti di pura superstizione, ed è stato questo il pensiero dominante per lungo, lungo tempo.

Eppure anticamente per quei medici cinesi che codificarono il modello degli agopunti la percezione di tale energia era un fatto concreto e riscontrabile. Così come lo era per generazioni di yogi, di sacerdoti romani, greci, persiani e di mille altre culture. Ma al giorno d’oggi la percezione di tali energie si è fatta crepuscolare e per lungo tempo è rimasta sopita, al punto che è divenuto possibile crederle mera superstizione, poiché sono uscite per vari motivi dalla sfera del sensibile. O meglio le percezioni sono rimaste, ma le si è ritenute nel solo occidente, prima opera del demonio, poi in epoca illuminista e successiva allucinazioni. Quei pochi che ne hanno fatto uno studio scientifico sono rimasti nascosti o persino apertamente osteggiati, poco importa i risultati.

Al giorno d’oggi tuttavia stiamo assistendo con un ritmo crescente ad una vera esplosione di risvegliate percezioni eteriche, tanto che come affermano i veterani del settore radioestesico se 30 anni fa durante i corsi solo una persona su dieci imparava a sentire subito l’energia, le altre avevano bisogno di mesi di allenamento, oggi oggi si assiste all’opposto.

A cosa è dovuto questo cambiamento di rotta?

Una prima possibile risposta proviene dal mondo della ricerca scientifica sebbene non ufficiale. Il biologo Rupert Sheldrake formula un interessante teoria basata sull’osservazione del comportamento sia di varie specie animali, egli sostiene che:

“ogni specie, ogni membro di ogni specie, attinga alla memoria collettiva della specie, si sintonizzi con i membri passati della specie e a sua volta contribuisca all’ulteriore sviluppo della specie” Sheldrake avanza l’ipotesi che i “campi ricordi” non siano effettivamente memorizzati nel cervello, ma piuttosto che possano essere memorizzati in un campo di informazioni al quale si può accedere mediante il cervello.” Ecco quindi che se nel campo informativo che prende il nome di “campo morfogenetico” è presente l’informazione “percepire la bioenergia” le persone vi attingeranno istintivamente. Infatti “Secondo la teoria di Sheldrake, se un certo numero di persone sviluppa alcune proprietà comportamentali o psicologiche od organiche, queste vengono automaticamente acquisite dagli altri membri della stessa specie. (…) questo numero di persone o comunque di individui appartenenti ad ogni altra specie in cui si verificherebbe un analogo fenomeno è chiamato massa critica. Ogni trasformazione individuale comporta una modificazione del sistema e chi si trova all’interno di questo sistema viene inevitabilmente coinvolto. Cominciamo quindi a trasformare noi stessi. Questo è il massimo che possiamo fare. La trasformazione personale è l’arma più potente che si possa usare per modificare l’umanità e l’intero pianeta.1”

Sorvoliamo sugli eventi storici che hanno portato ad un atrofizzarsi delle percezioni sottili ed osserviamo invece come sin dal 800 con il fenomeno dello spiritismo e poi con i più profondi movimenti della società teosofica, con l’antroposofia e con l’introduzione in occidente delle discipline e conoscenze orientali abbiamo una poderosa riscoperta del mondo eterico\spirituale che giaceva in realtà appena addormentata. Dopo quasi due secoli di lavori e di continue crescenti scoperte oggi cominciamo finalmente a trarre i frutti di tutto questo lavoro.

Due secoli di attività in questo campo hanno di fatto preparato il terreno modificando i campi morfogenetici e reso possibile ciò che sperimentiamo oggi. Potrei dire con un linguaggio differente che se prima l’inconscio collettivo medio occidentale bannava e rifiutava tali ipotesi, ora comincia ad accettarle ed esse rifioriscono.

Questa esperienza può essere vissuta in piccolo da chi ha una sensibilità ben allenata. Ad esempio meditando in un contesto sociale dove questo è un fatto culturalmente ben noto, ad esempio in India, oppure presso un tempio buddista insieme ad altri praticanti. Il campo morfogenetico locale ci renderà il lavoro più facile, come se vi fosse una strada già pronta. Altrimenti la strada la creeremo noi, con maggiore fatica. Ma la novità è che rispetto al passato chi nasce oggi in questa realtà trova molti meno ostacoli nella ricerca e sperimentazione della realtà sovrasensibile rispetto a chi ci si accostava anche solo vent’anni fa.

Ma vi è un altro fatto di cui tenere conto.

La nostra bioenergia vitale, chiamata anche aura fisica, aura vitale, prima dimensione, prana fisico, ecc.. a testimonianza di chi percepisce l’energia da tempo (fra cui l’autore) si è ingigantita negli ultimi anni.

Domanda: Aspetta, cos’è il corpo aurico?

Risposta: La letteratura del settore olistico definire aura come la proiezione di etere intorno al corpo fisico, avente la forma di un uovo. Noi definiamo questo concetto come “campo eterico”, il campo che si manifesta nello spazio a partire da ogni essere ed ogni oggetto. Negli esseri viventi questo campo è costituito nella sua parte più facilmente percepibile e più vicina al corpo fisico da bioenergia, ovvero etere o forza vitale.

Appena nel 1996 il primo strato del corpo aurico, la bioenergia vitale misurava solo pochi centimetri (Barbara Ann Brennan nel suo “Mani di Luce” descrive a fine anni 80 l’aura fisica come avente un estensione di 5cm), oggi possiamo facilmente riscontrare che chiunque anche privo di esperienze “spirituali” vive con un corpo aurico il cui primo strato si estende per 3\4 metri, e la cosa continua ad aumentare.

L’ampliamento dell’aura vitale sarebbe quindi da leggersi come la base su cui certe percezioni diventano possibili e rientra in uno scenario globale in cui il pianeta stesso sta cambiando profondamente. Ma bando alle speculazioni.

Domanda: In altri libri ho letto che etere o corpo eterico è solo uno dei tanti strati dell’aura umana. Qui ne parli in questo senso? Ci sono tanti strati con nomi differenti?

Risposta: Nella Ricalibrazione, la parola Etere definisce con un unico termine la totalità dei fenomeni legati al prana, al Ki, all’energia orgonica, all’energia sottile, ecc… Non c’è alcun riferimento al concetto teosofico e\o new age di corpo eterico come secondo strato dell’aura dopo la bioenergia. Usiamo questo termine con un significato differente. E si, esistono più strati della cosiddetta aura. È ciò a cui ci riferiamo quando parliamo di multidimensionalità.

Ecco che possiamo cominciare a parlare di questi argomenti gettando prima delle basi pratiche (l’esperienza) poi teoriche (la comprensione dell’esperienza) che ci aiutino a condividere tali concetti e forse a riabilitarli.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.