Etere e Forza Eterica parte II


Definiamo con il nome Etere quella forza o energia da cui ogni cosa viene creata e da cui ogni cosa è composta. Dalla Mente di Dio l’Etere informato dalla Coscienza Eterna, scende in spirali fino a toccare la materia. Qui si crea una linea del tempo, un osservatore ed un osservato, quindi l’etere continua a scendere sotto la materia in spirali, fino al punto di ritorno, e la spirale tornando indietro, verso l’alto diventa una doppia spirale. L’etere si muove sempre. Scorre seguendo la focalizzazione dell’osservatore e dall’osservatore tocca l’osservato ne viene riflesso e torna indietro all’osservatore, portando con se l’informazione del sistema. Dal Divino all’Umano, dall’Umano al Divino. Dall’osservatore all’Osservato, dall’Osservato, all’Osservatore. Ad un moto centripeto, di discesa, yin, corrisponde un moto centrifugo, di ascesa, yang. Materia e antimateria. Consonanza e dissonanza. Questa danza crea la materia e fornisce il telaio, basato su proporzioni frattali matematiche, su cui si sviluppa la vita e sovrappone ad essa la coscienza.

Etere è come dire energia sottile, prana, ki, orgone, vis, mana, ecc.. Un tempo usavamo il termine Energia Sottile, ma abbiamo scelto di accantonarlo in quanto ci siamo resi conto che stava succederendo l’idea che energia sottile e materia fossero due realtà separate. In questo modo si rischiava di alimentare l’idea che materia e spirito, coscienza e corpo siano due cose distinte. Al contrario, sono un tutt’uno, la materia viene creata dall’Ispirazione, potremmo dire filosoficamente dalla “Mente di Dio”, ma non è ne nemica ne separata dalla materia. Essa può esistere in una modalità atemporale, aspaziale e adimensionale – ovvero come forza creatrice in-creata può esistere al di fuori del continuum spaziotemporale e multidimensionale, la dove risiedono gli Dei. Eppure nel qui ed ora essa si fonde con la materia. Per cui parliamo di Etere, di Campo Eterico e di Forza Eterica in quanto espressioni di un tutto indivisibile, ma conoscibile nelle sue parti.

Può sembrare un discorso complesso, in realtà tutto si comprende attraverso la pratica, lo sviluppo della percezione eterica, la focalizzazione del pensiero e la presenza mentale, che sono anticamente per ottenere la capacità di condensare etere in modo da influenzare il qui ed ora. La quale si attua poi aprendo il cuore e attivando la volontà del cuore in modo da sintetizzare forza co-creatrice, in accordo e in consonanza con quella scintilla di Divino che risiede in ognuno. La quale viene raffinata e arricchita e amplificata tramite la pratica. Nella Ricalibrazione questo processo, viene poi assistito e accelerato tramite campi informativi eterici olofrattali, ovvero strutture intelligenti “numeniche” create per assistere i praticanti – di fatto moderne “applicazioni” eteriche, che in stato meditativo i praticanti imparano a richiamare. Il praticante impara quindi sia a condensare etere canalizzando forza co-creatrice, alla “vecchia maniera” facendo egli stesso da canale, da ponte, da porta, tramite cuore e volontà. Ma anche sintonizzando la presenza mentale, il cuore e la volontà su appositi campi informativi i quali spalancano portali eterici per il praticante.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.