Come funziona realmente una piramide?


Abbiamo sentito parlare per anni dei “misteriosi poteri della piramide” ma che c’è di vero all’analisi delle energie sottili? Come funziona una piramide a livello sottile? E le piramidi in scala hanno davvero gli stessi effetti della grande piramide di Giza?

Sui libri si trova poco o nulla, molte chiacchiere ma poche informazioni reali, vediamo quindi di andare oltre. Anzitutto è bene anticipare che gli effetti sull’energia sottile della piramide si sono reali, ma.. diciamolo è una tematica un po’ datata, praticamente preistoria delle energie sottili, ma le considerazioni che ne possiamo trarre sono ugualmente illuminanti..

Quando parliamo di piramide il pensiero comune anche fra gli operatori è che la piramide abbia degli effetti in base alla sua forma, alla sua proporzione, e all’essere in parte in sezione aurea..

Ne consegue che ogni piramide che rispetti le proporzioni corrette dovrebbe in teoria avere gli stessi effetti..

Eppure il mercato è saturo di piramidi di ogni forma.. un certo Alexander Golod un Ukraino ha anche creato una sua versione di piramide dalle proporzioni completamente diverse da quella di Giza, una piramide che viene a quanto pare studiata persino in ambito universitario (Accademia Russa delle Scienze Mediche – fonte wikipedia)..

Questo perché? E che effetti ha la piramide?.

È presto detto. Ogni forma produce una modifica nell’energia sottile ambientale..

E ogni forma ha un effetto diverso nel modulare le energie ambientali..

Questo viene chiamato in radionica effetto “Onda di Forma”. Ma prima di continuare è bene chiarire che quello dell’onda di forma è un effetto molto debole e limitato nelle sue capacità..

Non vi dico di credere a quanto dico, molti di voi avranno sentito opinioni differenti. Vi incoraggio invece a sviluppare strumenti come la percezione manuale delle energie sottili (che insegno nella Ricalibrazione Planetaria ® e che ho appreso nella Tecnica Energo Vibrazionale di Roberto Zamperini) per valutare da voi e anche a cambiare i modelli di riferimento. Se avete conosciuto per tutta la vita la fiamma di una candela come massimo livello di calore raggiungibile, non crederete mai ad una persona che vi dice che esiste il magma vulcanico. Eppure questo esiste...

Le onde di forma della geometria possono spostare l’energia sottile un po’ come i remi di una barca spostano l’acqua. Inoltre l’effetto dell’onda di forma dipende in percentuale dal 10% al 30% (quando va veramente bene) dalla sola forma, mentre il resto lo mette l’energia dell’operatore che fa da attivatore – anche inconsapevolmente..

La piramide di Giza è composta di 4 triangoli e un quadrato..

Il triangolo è una forma che spinge energia disarmonica dalle punte e tende ad accumulare energia pulita al centro in modo moooolto lento..

Il quadrato invece stabilizza l’energia intorno a se, tende a isolare l’energia all’interno da quella all’esterno..

La piramide se valutiamo SOLO l’effetto della forma è una struttura che si comporta proprio come un grande triangolo in 3D. Espelle energia disarmonica dagli spigoli e dentro di se a circa 2\3 di altezza da terra tende ad accumulare energia pulita, molto lentamente. Non solo, perché la piramide espelle energia disarmonica anche dalla base quadrata..

Questo è l’effetto sottile della pura forma piramidale. Ed ogni piramide ha la stessa funzione, chi più chi meno..

Per questo motivo in passato alcune discipline come la pranoterapia usavano una piramide di grandi dimensioni. Al suo interno si ricrea lentamente un ambiente dove l’energia ambientale disarmonica viene espulsa e si raccoglie energia pulita. Il potere di pulizia sottile di una piramide però non è gran cosa, almeno paragonata a mezzi più moderni, sviluppati negli ultimi anni ed alla capacità di bonificare l’ambiente di un operatore allenato che usa le tecniche giuste..

Questi concetti però sono solo la superficie di un enorme iceberg, e per lavorare con le energie sottili con efficacia ci vuole molto più di questo. Ma sono le basi da cui tutti venti e più anni fa siamo partiti e continuano a poter essere dei validi esempi..

Quanto detto finora ad esempio non spiega gli effetti della grande piramide di Giza c’è ben altro della pura forma in gioco..

La piramide di Giza come molti altri antichi edifici sacrali sono infatti stati programmati dagli antichi iniziati per svolgere delle funzioni..

Domanda: Aspetta cosa vuol dire che sono stati programmati?.

È semplice, tutti gli antichi monumenti di una certa rilevanza sono stati infusi in modo permanente o quasi con campi informativi – veri e propri campi energetici creati con preghiere rituali da antichi iniziati. Questi campi informativi rispondono in determinati casi, a determinate persone che sanno come entrarvi in sintonia. La programmazione sottile di questi monumenti è diversa dall’inserire una forma pensiero (una serie di istruzioni e immagini) dentro un oggetto – questo al giorno d’oggi, nelle discipline olistiche moderne sanno farlo tutti. Ma tali programmazioni non sono permanenti, col tempo si deteriorano perché sono sottoposte all’accumulo di energie disarmoniche. Sono campi informativi statici, cioè sono privi della capacità di ripulirsi e rigenerarsi costantemente. Quelli che personalmente ho osservato su alcuni monumenti e siti sacri del mondo antico invece sono ancora attivi e funzionanti, e sebbene in molti casi siano stati indeboliti dalle vicissitudini storiche molti di essi sono ancora in perfetta funzione..

La programmazione degli antichi monumenti assicurava che gli effetti per cui quell’opera veniva creata perdurassero nel tempo..

Domanda: Quali sono questi effetti? C’è da avere paura?.

Paura? E di cosa? Di antichi iniziati che pensavano solodi fare il bene della loro gente? Il bene è un valore universale. Quello che è stato fatto millenni fa con le energie sottili, pensando al bene di un popolo torna ancora oggi a vantaggio di tutti i popoli al mondo. Non c’è nulla di cui aver paura – semmai siamo noi moderni con la perdita dissacrante di valori – con la negazione totale di ogni forma spirituale tipica dell’occidente – e con la paura che ci sia un mostro o un alieno dietro ogni cosa – di cui c’è da avere paura.. Stiamo parlando di iniziati che diamine, non di capre!

La maggior parte dei templi che ho visto grandi e piccoli hanno due funzioni principali. Alcuni servono funzioni iniziatiche, diciamo che al loro interno quando non c’è nessuno è più facile praticare meditazione, perché tendono a ripulirti e cercano di portare il tuo corpo sottile in uno stato di equilibrio. Altri invece hanno la funzione di bonificare le energie ambientali della città per la quale erano costruiti. Ad esempio se la piramide di Giza sembra appartenere al primo tipo, la maggior parte dei monumenti romani in Italia invece appartiene al secondo tipo. La loro funzione è cioè quella di creare una circolazione di energia sottile pulita nelle città.. Ecco che non ci sono fini “misteriosi”, inspiegabili, o terrificanti. Mettiamo da parte i film horror e i racconti di streghe, e apriamo gli occhi. I monumenti antichi avevano e hanno fini molto pratici di pulizia energetica ambientale, nulla d’altro.

Purtroppo al giorno d’oggi quelle antiche tecniche di programmazione sottile sono andate perdute..

Ecco che possiamo gettare uno sguardo più profondo sulle energie sottili e sui lasciti che il mondo antico ci ha donato..

Pace. Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.