L’archetipo Makemake


Makemake e in alto la sua luna

Oggi esploriamo l’archetipo energetico-sottile del pianeta nano Makemake. Per chi legge per la prima volta precisiamo che stiamo parlando degli effetti che ha l’energia sottile dell’archetipo Makemake, e che quindi è un concetto ben diverso dal parlare di che cosa questo pianeta rappresenta in termini di simbolismo. Stiamo infatti parlando degli effetti dell’energia sottile planetaria e non del significato simbolico. Effetti che possiamo imparare a richiamare e gestire attraverso i metodi della Ricalibrazione Planetaria.

Il sistema solare è molto più vasto di quanto si creda comunemente, dopo Nettuno si apare un territorio inesplorato pieno di pianeti nani, ovvero pianeti che hanno tutte le caratteristiche dei pianeti come Marte o Venere, ma le cui dimensioni sono molto ridotte. Lo stesso Plutone ricade sotto la definizione di pianeta nano. Solo negli ultimi anni si sono scoperti numerosi pianeti nani: Eris, Makemake, Haumea, e molti altri, popolando il sistema solare di molti più corpi celesti di quanto si credesse fino a pochi anni fa.

Makemake è un pianeta di poco più piccolo di Plutone, scoperto nel 2005 e chiamato in onore della divinità della creazione secondo la mitologia dell’Isola di Pasqua. Ma non bisogna lasciarsi ingannare dai significati del nome, la funzione energetica-sottile dell’archetipo Makemake è ben lontana dai risvolti simbolici del suo nome.

Analizzato in sede sperimentale salta subito all’occhio come Makemake sia un archetipo proiettante (che proietta energia), dotato di un alta capacità di sciogliere l’energia associata ai ganci energetici (chiamata anche energia legame o di gancio psichico), e con una minima risonanza con l’energia sottile associata al passato. Entra in risonanza principalmente con il DNA cellulare, con i mitocondri, con il Talamo, con i campi energetici associati ai cinque sensi, e in termini di chakra con i chakra della Corona Centrale e Corona Posteriore (chakra secondario del corona, regola varie capacità fra cui l’ispirazione).

Ma qual’è la sua funzione?

È presto detto, l’archetipo Makemake ha la funzione di deprogrammare i limiti che frenano un campo energetico dalla sua piena manifestazione “sana”. Per limiti si intende in modo preciso tutte le informazioni di natura disfunzionale che possono essere state ereditate (memoria del campo morfogenetico), o acquisite durante la vita.

Makemake è un energia di liberazione che risuona molto con il Talamo e i 5 sensi e in tal senso fa piazza pulita degli eventi che possono aver creato poi dei limiti relativi a situazioni specifiche.

Ad esempio se richiamo l’archetipo Makemake sul campo energetico associato al cuore ecco che posso facilitare il rilascio dei limiti associati alla vita emozionale, dove per limiti si intende sempre la memoria di eventi che frenano la piena e sana espressione del campo energetico in questione. Anzi, la risonanza di Makemake con i cinque sensi mostra proprio come sia un pianeta adatto a riportare la lucidità di affrontare una situazione dipando i pregiudizi che possono ofuscare la capacità di vedere la situazione per quello che è nel presente.

orbita di Makemake (indicato come 2005FY9)

Con questo non vuol dire che basta richiamare Makemake per diventare degli illuminati.. attenzione, a non travisare. Come ogni energia planetaria l’archetipo Makemake è un potente motore che può accellerare il nostro personale processo di crescita interiore, ma accellerare non significa sostituire.

Possibili spunti

Richiamare l’intento dal Settimo Strato Akashico di fare chiarezza su una situazione che stiamo vivendo, quindi ricalibrarsi alla sola energia sottile di Makemake (come visto nel corso di fase 1).

Sempre su una situazione ma in modo più preciso possiamo ricalibrare prima con il metodo standard visto nel corso di fase 1 tutto il campo energetico sottile del sistema nervoso, poi sempre sul sistema nervoso con l’archetipo Makemake. Ad esempio prendendo prima il campo energetico della prima cellula del sistema nervoso, quella da cui si è sviluppato l’intero sistema nervoso, poi tutte le cellule del sistema nervoso, quindi ogni struttura che lo compone, per poi espandere la ricalibrazione a tutto il corpo. Questo è un metodo di lavoro molto potente e profondo che nei prossimi corsi sostituirà quello più obsoleto del lavoro sui chakra.

Per le paure possiamo richiamare più coraggio, prima ricalibrando il campo energetico sottile del sistema nervoso, poi il campo energetico sottile del cuore e infine il campo energetico sottile dell’intestino (le paure in quanto istinti sono governate dalla pancia).

Per chi ha fatto il corso di Fase 2 come ben saprà può abbinare all’energia di Makemake quella di altri pianeti con i metodi dell’alchimia planetaria. Quindi “Sole, Sole, Sole, Makemake” per potenziare gli effetti di Makemake. “Urano, Makemake” per enfatizzare gli effetti di scioglimento, oppure “Luna, Makemake” per potenziare la fase di rilascio delle energie disfunzionali. Buona sperimentazione!

Avvertenza! Makemake è un energia celeste molto forte ed elevata, sopratutto le prime volte può dare una sensazione di stordimento. Usate con cautela!

Pace.

Manlio Di Donato, fondatore del metodo Ricalibrazione Planetaria.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.