Lavora su te stesso salverai il mondo


È facile perdersi. Molti operatori scelgono di fare questo mestiere con l’intento di fare la differenza. Altri lo fanno per differenti motivazioni primarie di cui questo articolo non si occupa. Ma come possiamo realmente fare la differenza?

David Hawkins psichiatra statunitense propone un modello della coscienza molto interessante che ha elaborato dopo anni di terapie, e misurato attraverso gli strumenti della kinesiologia.

Hawkins sostiene che l’intelligenza emozionale proceda per salti, e che ad ogni salto corrisponda un differente grado di consapevolezza in cui ai livelli bassi della scala si resta fermi nelle dinamiche del conflitto, della separazione e dell’ignoranza fondamentale di ciò che possiamo essere. Ai livelli alti semplicemente si sviluppa una maggiore maturità emozionale, capace di trasformare in modo più efficiente i drammi e le separazioni che percepiamo.mappa coscienza_

La cosa interessante della scala con cui Hawkins descrive la coscienza è che i valori bassi corrispondono a stati in cui il potenziale inteso come la capacità di: realizzazione personale e la misura in cui possiamo influenzare altre persone è prossimo allo zero. Mentre cresce vertiginosamente man mano che saliamo nella scala.

Per influenzare le altre persone si intende non la manipolazione mentale o la costrizione attraverso la violenza, ma la capacità di influenzare in modo indiretto il campo di coscienza stesso. Questo avviene con naturalezza tutte le volte che noi stessi compiamo uno scatto di coscienza.

Ad esempio nel momento in cui una persona compie uno scatto interiore e libera una serie di tematiche del suo passato, di dramma, di conflitto ecc… e compie un vero balzo di coscienza diventando una persona nuova, più integra. Ecco che lo sforzo compiuto nel fare il salto si propaga come un onda nel campo di coscienza e mostra intuitivamente che è possibile fare uno scatto ad altre persone.

Questo meccanismo per Hawkins cresce di estensione man mano che saliamo nelle emozioni “alte” della scala.

Pertanto se una persona diciamo “comune” ha un potenziale di risonanza tale da influenzare a malapena una o due persone, al contrario chi ha già compiuto una profonda opera di trasformazione interiore ha la possibilità di influenzare con i suoi scatti interiori intere nazioni.

È l’esempio dei grandi iniziatori che senza alcuna necessità di ricorrere alla violenza hanno ispirato profondi cambiamenti sociali, un esempio fra tutti la storia di Gandhi. Ma se in Gandhi si è concretizzata anche un azione capace di influire direttamente sulla società dell’epoca, questo non è un passaggio obbligatorio per tutti, anzi. Secondo Hawkins è possibile influire su una civiltà anche solo se un piccolo numero di persone compie gli scatti interiori giusti.

Il messaggio di Hawkins è che più si cresce interiormente e più possiamo contribuire ad aiutare tutti quanti.

Questo è un concetto un po’ arduo per alcuni, ma se volete approfondire:

Il potere dei condizionamenti”, di David Hawkins. Macro edizioni.

Il concetto di campo di coscienza e di come uno scatto individuale “vincente” o meglio “utile alla sopravvivenza” possa essere trasmesso a tutte gli esseri viventi che ne fanno parte, è stato studiato dal biologo Rupert Sheldrake.

La presenza del passato”, di Rupert Sheldrake. Crisalide edizioni.

Un altro autore che ha approfondito tali tematiche da un altro punto di vista è il filosofo della scienza Ervin László.

La scienza e il campo Akashico”, di Ervin László. Urra edizioni.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.