Le ossa di drago, la medicina cinese e i dinosauri


Pterodactylus – American Museum of Natural History – New York. CC SA 1.0

Un ampia parte della MTC (termine che abbrevia la medicina tradizionale cinese) riguarda l’erboristeria, ed è proprio in questo contesto che incontriamo qualcosa di curioso, un rimedio chiamato… Ossa di Drago!

Ebbene si, le ossa di drago (Long Gu – 龙骨) le quali non sono una pianta ma veri e propri fossili.

Piccola parentesi storica: Nel mondo antico i fossili erano noti a molte culture. Basti pensare alle ammoniti e ai nautili che possono essere comunemente osservati nelle lastre di marmo. Nel mediterraneo ritrovamenti come piante, conchiglie e animali marini preistorici erano normali sebbene rari. Scrittori della Grecia antica come Serofane ed Erodoto li considerano resti di organismi viventi. Aristotele tuttavia li considera semplici scherzi della natura, posizione che la chiesa durante il medioevo sosterrà. Successivamente Plinio il Vecchio ed altri scrittori latini ripropongono la tesi dell’origine biologica dei fossili. A volte questa di sposta con un origine magica, come nel caso dei belemniti (fossili di creature simili a calamari) che sono considerati fulmini pietrificati scagliati dal dio Belemmo. Le ammoniti derivano il loro nome dalla forma spiraleggiante che le rende simili a corna, le corna del Dio egizio Ammone. Caso simile si ha con i fossili in cina, nel cui vasto territorio sono stati possibili fin dall’antichità ritrovamenti non solo di organismi marini ma anche di scheletri di dinosauri veri e propri (basti pensare ai famosi ritrovamenti nel deserto del Gobi in mongolia), da qui l’idea degli antichi cinesi di trovarsi di fronte a resti pietrificati di draghi. Se la tesi di Aristotele che i fossili siano disegni casuali ci fa ridere sappiate che solo dopo l’800 e molta fatica nel mondo occidentale si è arrivati a capire che i fossili non sono disegni casuali. Il fatto che poi esista qualche falso, soprattutto nel mercato dei collezionisti non smonta un intera disciplina come la paleontologia.

Ammonite fossile (Perisphinctes) con gli aptici conservati entro la camera d’abitazione. Diametro massimo: cm 7. Dal Giurassico Superiore di Solnhofen (Baviera, Germania).

Tornando alle ossa di drago esse sono considerate un rimedio adatto a calmare l’ansia e sedare lo spirito, specifico per i disturbi dei meridiani di Cuore, Fegato, Rene e, leggermente astringente adatto a prevenire la perdita di fluidi. in termini di polarità sono leggermente Yin o leggermente “fredde”.

Ora spero che a nessuno venga in mente di triturare un fossile – semmai possiamo farci due domande, è possibile che sia superstizione? Oppure ci sono delle basi in queste affermazioni?

È evidente che alcuni rimedi che soddisfano richieste “particolari” siano venduti grazie al mito che si è creato intorno a loro e, se ne faccia commercio non per reali effetti ma per la storia che si racconta su di essi. È un po’ come vincere alla lotteria, dato che uno c’è riuscito milioni di persone credono che possa succedere a loro. Mi riferisco a rimedi per l’impotenza che prevedono ingredienti estratti da animali in via d’estinzione – cosa chiaramente da evitare e cose simili. Ora in medicina questo si chiama effetto placebo, il credere “inconsciamente” che il rimedio sia efficace e ottenere una guarigione – accade nel 5% dei casi.

E’ anche altrettanto evidente che dei casi di dubbia efficacia o di errore non mettono in crisi un intera disciplina, sarebbe altrimenti come dare ragione a chi ritiene che i dinosauri non siano mai esistiti perchè c’è chi per ragioni di guadagno ne crea di fasulli per guadagnare sui collezzionisti. Sono casi che esistono ma ci vuole ben altro per sfatare una disciplina profonda e studiata da più di un secolo in tutto il mondo, allo stesso modo in cui qualche caso di speculazione becera che fa leva sulla credulità popolare non sfata la medicina tradizionale cinese con la sua storia millenaria, specialmente in campo erboristico.

Tristemente si crede che tutto “l’alternativo” sia un placebo ma questo è falso, perché gli effetti delle varie pratiche olistiche superano enormemente il 5% di casistica dell’effetto placebo – almeno in questo mi rifaccio agli studi e alle osservazioni che abbiamo condotto con il gruppo di ricerca e al confronto onesto con i colleghi del settore. Lascio cadere qui l’argomento la cui trattazione richiede molto più spazio ed approfondimento.

Belemnites from the Jurassic of Wyoming.

Le ossa di drago ad ogni modo non ricadono nella categoria dei rimedi diffusi perché si vuole sperare in un effetto estremo e miracoloso, come quello di un viagra naturale di altri prodotti. I loro effetti descritti sembrano troppa poca cosa per ricadere in tale caso. E se invece la chiave dei loro effetti fosse nella composizione minerale dei fossili?

Un fossile è semplicemente roccia. È possibile che i medici che compilarono gli antichi testi su cui si basa la MTC osservarono alcuni effetti dati dall’assunzione di calcio, magnesio, zinco e altri oligoelementi? Tutti questi sono elementi che normalmente ricaviamo assumendo integratori appositi, ma che sono anche componenti fondamentali di molte rocce. Basti pensare che in commercio fino a qualche anno fa si trovavano diversi integratori di calcio a base di roccia polverizzata (oggi in gran parte svaniti per – mi fa sapere un amica erborista – un cambiamento delle leggi circa la sterilizzazione delle materie prime).

E quindi vuoi vedere che le “ossa di drago” non erano altro che integratori di sali minerali di due millenni fa?


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.