L’Essenza Ispirazionale del Sole


Per chi fosse incuriosito dall’articolo precedente e volesse approfondire i diversi aspetti del campo energetico sottile del Sole li riassumo qui brevemente.

Prima di tutto il Sole è una stella. Nella Ricalibrazione Planetaria® scopriamo che tutte le stelle incarnano forze archetipiche. Sono in parole povere i mattoni fondamentali di una forza che si plasma nel mondo, partendo dalle regioni esterne del corpo sottile, più leggere e difficili da percepire, fino a manifestarsi nella materia. Ad esempio la stella Sirio è l’archetipo del Cuore, quindi dalla vita emozionale a 360° fino a governare il cuore fisico e quindi anche il sangue che in effetti è un veicolo per le emozioni – dal sottile alla materia. Mentre invece la stella Alcor è l’archetipo della virtù di Compassione. Quindi possiamo già vedere come diverse stelle siano fulcro di emanazione da cui un aspetto della coscienza si manifesta nel mondo fisico, e viene irradiato attraverso un veicolo fisico fatto di luce, gravità, e altre forze fisiche. Questo fa si che quell’aspetto di coscienza venga sostenuto nella materia, e la stella sia quindi una “fonte” fisica da cui gli esseri viventi in una data regione della galassia traggono ispirazione.

E il Sole, il nostro astro che cosa incarna? Il Sole, è l’archetipo, della Forza del Superare i Propri Limiti. Che a livello fisico si manifesta sopratutto nella ghiandola pineale, e per altre ragioni nel corpo calloso, oltre che parzialmente insieme con Giove nel circuito celebrale che negli esseri umani rende il pensiero autocosciente da un punto di vista propriamente chimico-fisico. Si perché l’autocoscienza è anche data a livello fisico da un circuito nel cervello che fa si che possiamo osservare gli stimoli che noi stessi produciamo e quindi accorgerci di essere noi a crearli.

Sole quindi è la forza primaria del superare i propri limiti, di cui gli esseri umani sarebbero, dico sarebbero portatori (fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, questo è un seme che tutti abbiamo ma che non tutti coltivano) per tutti gli esseri della Terra, quella forza di coscienza che se sviluppata ci permetterebbe di fare molto per tutti.

Ma “Sole” è anche molto, molto altro. Ci sono più sfumature di questa forza, e più modalità in cui si manifesta e può essere richiamata e utilizzata per fini pratici. Vediamone alcune funzioni:

L’energia sottile Sole come:

Motore di espansione, di crescita. È un energia che se data in un campo energetico già in equilibrio lo porta a crescere, è carburante per il corpo energetico. Sottolineo il suggerimento di portare questa energia in un campo in equilibrio perché gli effetti del “dare energia” a tutti i costi per far star bene una persona, a volte sono deleteri. Bisogna prima capire se una persona vuole ricevere, se ha realmente bisogno di ricevere o se invece ha bisogno di “liberarsi” dei pesi in eccesso, o dei “sassi” che non riesce a gestire perché sono troppi (cosa che riguarda il 90% dei casi). Si perché la riattivazione delle risorse vitali a 360° passa principalmente per l’accoglienza ed il rilascio di quelle tematiche “leganti” che come loop si ripetono dentro di noi. Se invece alimento un campo in squilibrio otterrò facilmente di.. alimentare lo squilibrio! Nella Ricalibrazione Planetaria® nel primo corso si studia come usare non una singola energia planetaria ma fondere tutte le energie planetarie in un unica frequenza e usare quella, creando una “funzione energetica complessiva” che lavora primariamente sull’equilibrio anche dissolvendo e deprogrammando le energie stagnanti e dissonanti, per l’equilibrio del sistema.

Energia di amplificazione delle altre energie. L’Energia Sottile Sole può essere usata abbinandola ad altre forme di energia sottile per amplificarle, e aumentarne a dismisura l’efficacia. Questo è uno dei modi con cui nella Ricalibrazione Planetaria® utilizziamo questa energia.

Leggera forma di purificazione. Il Sole in minima parte ha la capacità di dissolvere le energie dissonanti e stagnanti. Ci sono però altre energie planetarie come Urano e altri metodi (sequenze archetipiche di energie planetarie) che sono più efficaci.

Motore di evoluzione. Il Sole è un trasmettitore di informazioni in risonanza con il DNA, il Sole riceve le informazioni da tutta la galassia e attraverso il nucleo galattico, un supermassive black hole, le filtra e adatta alla vita sulla Terra, quindi ce le invia attraverso il DNA;

Energia calda di crescita del coraggio. L’Energia Sole sul piano emozionale stimola la virtù del Coraggio, la forza interiore che ci da la spinta per andare oltre i propri limiti con coscienza.

Sole come Ispirazione. Una fonte di ispirazione, ovvero di nutrimento Ispirato e sano per la coscienza, che ci aiuta a sviluppare una consapevolezza superiore che guarda il dolore ma sa andare oltre fino all’essenza delle cose. E fonte di Ispirazione intesa come il ricordare e il realizzare quello che sei venuto a fare nel mondo quando ti sei incarnato.

Sole come energia di realizzazione. Infine l’energia sottile Sole può essere un motore per manifestare ovvero rendere concreto un potenziale che in questo momento è solo un progetto. Questo tuttavia unito ad altre energie planetarie, come Marte e Giove.

Domanda: Ma come fai a decidere cosa fa un pianeta? Ti basi su una antica tradizione?

Risposta: No. Le antiche tradizioni spesso riportano informazioni non più valide oppure cariche di idee e condizionamenti validi nell’antichità, o che sono stati detti si da sensitivi, persone con Ispirazioni speciali, ma poi riportate da persone che non avevano coltivato quelle stesse capacità percettive e finivano per alterarne anche involontariamente alcune parti, oppure in alcuni casi le tradizioni non sono proprio state capite e sono state ripetute come regole “morte”, fini a se stesse, e non come informazioni “viventi” che andavano quindi prese con elasticità e adattate caso per caso.

C’è quindi molto di buono, ma va filtrato parecchio. Ho preferito fare ricerca partendo da zero e solo in seguito cercando e confrontando quello che le varie tradizioni dicono dei pianeti in termini “spirituali”.

Per ricerca intendo la verifica punto per punto di come opera un energia planetaria e di come insegnare ad usarla in equilibrio. Questo perché se chi ha un sentire sviluppato è già in grado di capire da se se sta lavorando in equilibrio e come lavorare in equilibrio – chi non ha un sentire sviluppato, o chi crede di averlo ha invece bisogno di strumenti pratici e di basi per cui può capire “mentalmente” come operare in sicurezza. Questi articoli e la Ricalibrazione Planetaria® stessa voglio che siano di Ispirazione, che dischiudano mondi e aprano finestre su noi stessi, anche mostrando che le energie sottili quando usate in modo errato o distorto possono fare danni, e che il primo modo di evitarlo e.. aprire la mente e coltivare in noi semi di consapevolezza.

Domanda: Come faccio a sperimentare anch’io questi effetti?

Risposta: Premetto che lo si studia nei 3 corsi principali di Ricalibrazione Planetaria®. Sono tre corsi principali (e vari approfondimenti) proprio perché è un progredire graduale in cui si impara a richiamare l’essenza sottile di un corpo celeste, e a utilizzarla non solo in modo “grezzo” cosi com’è ma anche abbinandola in vere sequenze di energie planetarie dagli effetti molto più profondi.

Ad ogni modo per chi vuole lascio qui delle semplici istruzioni di sperimentazione. Partite dalla meditazione del Portale del Settimo Strato Akashico che descrivo qui http://terracuore.it/meditazione-portale-del-settimo-strato-akashico/

Quando avete sintonizzato la consapevolezza e l’ascolto attraverso il Portale del Settimo Strato Akashico nello strato Akashico della creazione consapevole immaginate di richiamare fra le vostre mani una bolla di luce.

Dentro questa bolla di luce richiamate col cuore l’energia sottile SOLE, e immaginate il Sole come se riempisse la bolla fra le mani.

Restando in ascolto potete esplorare le sensazioni che potreste provare fra le mani e nel corpo. Leggerezza o pesantezza? Calore o fresco? Formicolio o effervescenza? Aghetti pungenti o sensazione di vento che scorre? Sensazione di morbidezza o di densità?

State sperimentando l’energia sottile Sole, e l’esperienza sarà più o meno profonda a seconda della pratica, del grado di auto-ascolto, e di riposo in cui vi trovate.

Domanda: Ma serve fare la meditazione del settimo strato akashico sempre o posso fare anche senza?

Risposta: Lo scopo di quella pratica è di accedere alle forze inconsce illimitate e generatrici di energia. Se facciamo una pratica energetica a mente “fredda” o senza aver aperto una porta di comunicazione con le forze profonde che sono noi e allo stesso tempo sono ben oltre noi, il rischio è quello di impegnare e consumare le nostre energie personali, che sono limitate. Mentalmente muoviamo poco. Quando apriamo una porta di comunicazione con l’inconscio muoviamo molto. Se usiamo le nostre risorse personali otteniamo poco e ci stanchiamo molto. Se richiamiamo delle risorse più profonde condivise con tutta l’umanità e con tutti gli esseri del cosmo nel grande canale dell’inconscio universale ecco che le pratiche sono enormemente efficaci. Aprire quelle porte non è magia, è allenamento, e si fa anche acquisendo i semi della consapevolezza che altri prima di noi hanno coltivato e reso disponibili.

Domanda: Cosa me ne faccio dell’energia sottile del Sole?

Risposta: Da sola sinceramente la uso poco. Con il metodo di prima puoi sperimentare oltre al Sole tutti i campi energetici planetari. Il Portale del Settimo Strato Akashico attraverso cui passiamo è un campo informativo che allo stesso tempo come un database e un assistente personale ti aiuta a prendere contatto con queste energie e su come usarle.

Un esempio di pratica di equilibrio molto basilare e semplice è la seguente:

Attraverso il Portale del Settimo Strato Akashico nel Settimo Strato Akashico richiama fra le mani l’immagine di te stesso, pensando al corpo. Qui richiami prima l’energia URANO indirizzandola per ripristinare la circolazione energetica a 360° e dissolvere i ristagni. Poi richiami immaginando di sommarli tutti i corpi celesti del sistema solare, richiami l’intero SISTEMA SOLARE, e resti in ascolto ripetendo col Cuore la richiesta di portare SISTEMA SOLARE nella tua persona. Poi alla fine richiami TERRA per radicare, memorizzare e centrare.

Questa è una pratica abbastanza semplice. Ma se te ne intendi di chakra, di agopunti, o se conosci l’anatomia umana ecco che puoi indirizzare queste energie in modo più preciso.

Da qui poi si può partire per aumentare infinitamente l’efficacia. Ad esempio abbiamo solo accennato al concetto di campo energetico dandolo per scontato, ma in realtà se acquisiamo e sperimentiamo un modello di campo energetico completo e profondo, cosa che si fa gradualmente passo per passo nei tre corsi di Ricalibrazione Planetaria® ecco che le pratiche diventano profondamente efficaci e durature.

Ad esempio posso dirvi senza veli come usare queste energie per ottenere vari effetti ma la capacità di farli avvenire si allena e si conquista dentro di se con la pratica e la comprensione di queste tematiche. Si perché se ogni pianeta produce un effetto e combinando le varie energie planetarie ottengo un ventaglio di effetti infinito, tanto quando le lettere di un alfabeto, farlo in equilibrio è una cosa che si impara passo per passo.

E sapete qual’è l’obiettivo più importante da poter conseguire? Aprire le porte dell’Anima, per realizzare quello che siamo realmente venuti a fare su questa Terra. Farlo significa anche comprendere e capire le maschere che usiamo nella vita quotidiana per nascondere anche a noi stessi le cicatrici che ci portiamo dietro e di cui siamo inconsapevoli; significa liberarci da quelle maschere e diventare realmente “noi”; significa coltivare i semi dell’autenticità e della libertà; significa coltivare i semi del Divino di cui ognuno è portatore. E cosa succede quando un seme cresce? Diventa un albero. E l’albero cosa fa? Produce frutti.. che contengono altri semi, da cui possono nascere altre piante.

Pace.

Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.