Ley Lines Planetarie Parte III: Cambiamenti Globali


Ora esiste tuttavia una relazione, o meglio una risonanza fra i corpi celesti del Sistema Solare. Questa risonanza è sia fisica che eterica multidimensionale.

Abbiamo riversato significati e simboli, insomma materiale conscio e inconscio, sui corpi celesti da quanto esistiamo come homo sapiens. Nei millenni i corpi celesti si sono caricati quindi di simboli – forme pensiero – egregore – proiezioni dell’inconscio collettivo. Al punto che alcuni pianeti da tanto sono stati “programmati” hanno influito effettivamente su di noi.

Ad esempio si dice che la luna regoli le passioni, l’inconscio, le maree e gli umori del corpo e della mente. E che la Luna piena tiri fuori l’irrazionale da noi.

Ma quanto di questi effetti è in realtà parte di una programmazione che noi esseri umani abbiamo letteralmente co-creato nei millenni? E quanto è realmente l’effetto del corpo celeste stesso?

Si è un affermazione forte. Vuol dire che siamo i soli responsabili – come razza umana – del mondo che ci circonda e di ciò che avviene dentro di noi. Co-creando nei millenni significati e simboli nella realtà esterna abbiamo influito sulla realtà interna, inconscia, ed ora siamo potremmo dire schiavi di ciò che noi stessi abbiamo creato inconsapevolmente.

Dico questo ancora una volta con congizione di causa, col piglio dello sperimentatore. Abbiamo, come Gruppo di Ricerca F-Aurea più volte eseguito sperimentazioni, proiettando i nostri sensi eterici indietro nel tempo. Se ad esempio osserviamo la semplice acqua dei mari, il suo campo eterico. E spostiamo indietro il focus dell’osservazione ad un epoca prima dell’esistenza di ciò che chiamiamo homo sapiens. Prima della formazione del DNA di ciò che oggi è homo sapiens. E in quell’epoca osserviamo il campo dell’acqua, possiamo percepire un acqua viva, vitale. Un campo che è ricco di etere oro, ricco di energia effervescente, e completamente neutro, cioè privo di ogni traccia di identità fittizia, di proiezioni mentali, di significati e simbolismi. La differenza al tatto eterico e con gli altri sensi è netta e senza esagerazione, enorme. Oggi il campo dell’acqua è debole, poco percepibile e sovraccarico di “mentale”, di forme pensiero, che come un grande calderone costituiscono una specie di zuppa indistinta e indistinguibile nelle sue componenti.

Questo vuol dire che l’essere umano è il male cosmico che ha rovinato l’armonia ancestrale della natura? No. Vuol dire che l’essere umano per sua natura crea. Il pensiero crea. Il dare nomi e attribuire o canalizzare tramite ispirazione significati ad una cosa, come l’acqua, ne crea di fatto quegli effetti. E questa creazione è avvenuta lentamente, nel giro di decine di migliaia d’anni. Forse la sfida è quella di co-creare consonanza, anzichè dissonanza in forma di dolore, confusione, ignoranza.

Ora che ci azzecca tutto questo con le ley lines planetarie?

Torniamo alla Luna ma anche agli altri corpi celesti. Di quanti simbolismi, significati, proiezioni mentali sono stati intrisi? Nella Ricalibrazione Planetaria abbiamo sempre detto di richiamare e utilizzare l’essenza del corpo celeste, non la sua realtà attuale, in quanto questa è carica di effetti che deviano l’essenza del corpo celeste. Ad esempio Luna non è negativa ma è rilascio… Marte non è guerra ma è sistema immunitario del campo eterico… Saturno non è duro e cattivo ma è energia di forma e sostegno… ecc.. Tanto da poi poter unire questi effetti in un linguaggio di funzioni complete.

Ma poi a parte questo caso, quando la Luna diventa piena quanto l’inconscio collettivo risponde alla zuppa di simbolismi e forme pensiero che sono accumulate nella Luna? Tanto al punto da produrre effetti tangibili?

Ecco una cosa interessante che francamente ho preferito tacere fino ad avere maggiori conferme, è che a inizio Dicembre 2020 abbiamo assistito ad un fatto imprevisto. La Luna in termini eterici ha cominciato una profonda opera di rilascio di quella massa che noi umani le avevamo “programmato” nei millenni. In contemporanea (4 dicembre) un collega mi informa che sono stati registrati dei picchi nella risonanza di Shumann del tutto inaspettati e mai visti, con valori fino a 11.000 Hz (nb. Informazione da prendere con le pinze, la cosa mi viene detto è stata rilevata solo da alcuni strumenti ma non da tutti). La cosa è andata avanti per settimane, almeno fino alla congiunzione Giove-Saturno del 21 dicembre 2020. In cui era percepibile fino 3 giorni prima, una fase di pulizia dello stesso Saturno.

Ora per pulizia intendo che tali corpi celesti hanno azzerato (quasi azzerato) la gran massa di fango psichico, di fango dell’inconscio collettivo, che gli era stata riversata, tornando ad essere più neutri. Etericamente diversi, meno familiari, solo perchè più vicini al loro archetipo orginario.

Quanto questo ha influito su noi esseri umani? Facendo molte osservazioni e test, eravamo, tutto il mondo era in scarico, in rilascio di “tossine” eteriche, specialmente sul piano psichico. Potevi sentire fango venire rilasciato dal campo eterico dell’inconscio sia dei singoli che del collettivo.

Questo cambiamento è certamente stato esaltato dalla congiunzione planetaria Giove-Saturno, ma onestamente non è stato causato dalla congiunzione ne da qualche alieno, o entità suprema. Posso solo sostenere che sia stata l’opera del lavoro collettivo dei molti, la quale forse ha consentito e sostenuto il lavoro di quei pochi che quel momento avevano le chiavi sane per farlo avvenire. Insomma sto sostenendo che secondo me è stata l’azione di semplici esseri umani a fare la differenza su scala globale. E che l’opera che ciascuno di noi – nel suo piccolo – può svolgere su di se e con chi gli sta vicino ha contribuito. Se è stata raggiunta una massa critica di paura, nel 2020, è anche vero il contrario. Ma è necessario mettere da parte i voli pindarici e credere che domattina saremo tutti “illuminati” (qualunque significato si voglia attribuire a questa parola), semmai avremo tutti più lavoro da fare su noi stessi fino a creare una società più sana per tutti, basata spero sul rispetto.

E questo si, ha cambiato il modo in cui noi umani reagiamo alle fasi lunari e alle congiunzioni planetarie. Non viviamo in un sistema statico, ma in continuo mutamento, di cui noi stessi siamo parte, e le nostre scelte e azioni responsabili e Ispirate possono contribuire – parlo del contributo collettivo, di tutti – a cambiare il sistema in cui viviamo. E’ sempre avvenuto, anche se poi sono i pochi a far confluire la forza collettiva pro cambiamento sano e renderla reale.

Avevo osservato fenomeni simili ad esempio durante fine inverno del 2020. Se si osservava il campo eterico del “noto agente virale di quell’anno” si poteva notare come tante opere eterico-vibrazionali, ma anche “semplici” preghiere, venivano veicolate da ogni parte del mondo. Molte di quelle opere tuttavia erano in contrasto e si ostacolavano le une con le altre. Ad esempio erano percepibili gruppi che operavano per distruggere “l’agente virale” e gruppi che invece gli mandavano amore per farlo adattare e mutare in una forma innocua. La maggior parte però purtroppo generava solo dissonanza o mancava di spinta, di potenziale per essere efficace. Altri ancora operavano più per far sintonizzare fra loro le varie differenti opere, evitando in questo modo l’annullamento reciproco (due forze identiche, con la stessa intensità o frequenza, ma di direzione, spin, opposto si annullano a vicenda). E proprio in primavera sappiamo bene quali sono state le dichiarazioni del dottor Zangrillo a proposito della perdita di pericolosità “dell’agente virale”. Dichiarazioni che la stampa mainstream non ha potuto smentire, in quanto supportate da un intera università, ma che ha provveduto ad affossare e far svanire. Ma qui cambio argomento, se volete -> approfondite da voi. Questo sito parla di ricerca eterica e meditazione, non di medicina o geopolitica.

Tornando ai pianeti quello che ho osservato è quindi il risultato diretto, secondo me di pochi, che hanno beneficiato del campo preparato dai molti. Negli ulltimi 20 anni abbiamo visto una diffusione ben più vasta che mai delle pratiche eteriche-vibrazionali, cosa che sta contribuendo a co-creare una nuova possibilità nell’inconscio collettivo. Piuttosto andrebbe detto che in mia opinione almeno in Italia ci fidiamo ancora troppo poco di quello che è realmente fattibile, siamo scarsamente tendenti a credere in ciò che facciamo o all’opposto ci crediamo ciecamente, senza l’accortezza di poterci mettere in discussione e quindi impedendoci di progredire in quanto viviamo fragilità interiori mal nascoste da misticismi “io canalizzo l’universo – quindi non mi posso sbagliare anche perchè tutti i maestri l’hanno detto”. Aggiungiamo quei pochi che furbescamente sanno di non sapere nulla ma sono molto abili nel venderlo, contribuendo a diffondere suggestioni inefficaci a caro prezzo. E nel resto del mondo siamo ancora troppo legati al desiderio o alla pigrizia di voler credere che “il maestro ci salvi” con uno schiocco di dita, dimenticando che il risulato è figlio dell’impegno costante. Ma queste sono altre considerazioni.

Tornando sul tema e concludendo, ogni cosa ci circonda è quindi una co-creazione, il cui simbolismo ci parla da dentro e ci influenza. Una chiave è quindi lo sviluppare chiarezza mentale e potenziale, la differenza di potenziale per uscire da questa bolla di illusioni autoreferenziali che chiamiamo realtà.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.