Linee di Forza


Approfondiamo come promesso alcuni fatti e concetti per meglio comprendere l’interazione uomo-ambiente da un punto di vista sottile e partiamo dal concetto di Ley Lines o linee di forza.

Linee di forza, ley lines, linee del drago.. ecc.. sono diversi nomi dati al vettore di scorrimento delle energie sottili di Madre Terra. Nel pianeta scorrono vari canali come fiumi o correnti di energia sottile. Possiamo richiamare diversi paragoni per comprendere questo concetto, ad esempio possiamo pensare alle linee di forza come alle vene e alle arterie fatte di energia sottile del pianeta Terra. Oppure se abbiamo chiaro in mente il modello della medicina tradizionale cinese possiamo immaginare che le linee di forza siano l’equivalente dei meridiani per il pianeta Terra.

Le linee di forza sono insomma letteralmente canali di energia naturali grezza, che come i fiumi possono nel tempo cambiare corso, venire deviate da elementi naturali e artificiali. In alcuni casi le linee di forza possono anche essere create artificialmente.

Le linee di forza seguono a volte il vettore di scorrimento dell’energia sottile e sono una misura di quanto è salubre dal punto di vista sottile l’area. O al contrario se assenti ci indicano se questa è una zona di ristagno..

Questo concetto è basilare nel comprendere le linee di forza, infatti esse scorrono non in percorsi lineari, dritti e matematicamente ordinati – al contrario esse scorrono in superficie poi scendono sottoterra fino a tuffarsi nel magma dove in parte si bonificano, poi si innalzano nella stratosfera per rivitalizzarla.. E sono deviate nel loro percorso da tutto ciò che incontrano, per cui alla fine sembrano più “fiumi sinuosi” o “bruchi attorcigliati”.

Di una linea di forza è possibile misurarne:

Ampiezza.

Profondità (sotterranee, superficiali, aeree).

Percorso (curve, interruzioni, deviazioni, è dritta? È curvilinea? Forma dei vortici? Gira a spirale?).

Potenza (debole, intensa).

Vettore (la direzione verso cui scorre).

Qualità (naturale, artificiale, dissonante, pura, ecc..).

Se porta con se informazioni (calore, freddo, energia psichica, risonanza col cuore, risonanza con l’asse tellurico, risonanza con l’asse celeste, forme pensiero, campi di coscienza relativi a luoghi, ecc..).

Le linee di forza sono infine rilevabili con la percezione manuale delle energie sottili (chiamata anche palming, sensing, ecc..).

Domanda: Da dove nasce una linea di forza?

Risposta: Vi sono linee naturali che sorgono da luoghi particolarmente consonanti, dove spesso varie civiltà vi hanno costruito santuari. Ma non tutti queste aree specialmente se legate ad antichi templi e luoghi di culto sono naturali, possiamo osservare con la percezione manuale delle energie sottili se la linea di forza che vi nasce abbia una natura artificiale sia cioè stata fondata.

Domanda: Ma chi crea una linea di forza e perché?

Risposta: Approfondimento questo aspetto in seguito, ma intanto puoi chiedertelo e ipotizzare delle risposte.

Domanda: Aspetta per capire perché può servire creare una linea di forza mi serve prima capire a cosa serve una linea di forza!

Risposta: La Linea di Forza è un fiume che porta energia sottile, solitamente nasce per portare energia consonante da un luogo che ne è molto ricco ad un altro e per alimentare ciò che incontra lungo il percorso ma anche per funzionare da vettore che trasporta energia sottile o informazione sottile.

Domanda: La Linea di Forza e il vettore di scorrimento dell’energia sottile sono la stessa cosa?

Risposta: No. Il vettore di scorrimento dell’energia sottile scorre da un polo all’altro del pianeta Terra e in orizzontale parallelamente all’equatore. Le Linee di Forza non ne sono influenzate.

Domanda: Cosa influenza le linee di forza?

Risposta: Masse fisiche creano effetti di forma, in cui la dimensione e la forma modificano o deviano la linea di forza. A questo si aggiunge l’effetto del materiale di cui è composta una massa fisica che può disperdere, rallentare, amplificare, o comunque variare la linea di forza. Una massa fisica è ad esempio un monumento, una montagna, una roccia, una strada, un palazzo. Ma anche elementi come alberi, fiumi, e laghi, modificano una linea di forza.

Domanda: Vuoi dire che una forma influenza le linee di forza? Qualunque forma?

Risposta: Si. Una forma geometrica se sufficientemente grande e tridimensionale (non disegnata su un foglio) crea un effetto di forma che simile alla gravità ma in termini sottili influenza modificando l’energia sottile intorno. Un esempio in questo articolo: Come funziona realmente una piramide?

Domanda: Perché una forma disegnata dici che non ha effetti, io sapevo che i simboli hanno effetti!?

Risposta: Quella dei simboli è un altra storia. Le forme geometriche hanno effetto solo se in tre dimensioni in quanto se bidimensionali mancano di “energia Marte” con la quale si manifestano. Sono semplici disegni privi del potere di manifestarsi. Tutto quello che è in 3D ha una massa fisica che lo rende manifesto, che gli da potere di interagire con il mondo. Un simbolo invece può o non può avere effetti sottili se è collegato (risonanza) con un campo di coscienza dal quale come un antenna prende degli effetti. Questi però sono in larga parte mediati e attivati dall’inconscio umano. La maggior parte dei simboli infatti non ha alcun effetto finché un operatore gli riversa intenzioni, volontà, attenzione e quindi anche inconsciamente alimenta quegli effetti oppure la risonanza con le forme pensiero nell’inconscio collettivo da cui traggono potere.

Tuttavia le forme di per se se non sono sufficientemente grandi hanno effetti blandi. Per questo gli antichi per modificare il corso di una linea di forza o usarla creavano templi e arcate monumentali. Ma non si limitavano a questo, li “programmavano” in quanto la forma da sola non ha la capacità di trasmutare ovvero bonificare energia sottile.

Domanda: Le linee scorrono in che direzione?

Risposta: Dipende da linea a linea. Una cosa diversa è invece il vettore di scorrimento sottile del pianeta Terra che va da Nord a Sud e da Est a Ovest, in entrambi i casi la corrente che si crea forma un interscambio. Le linee possono andare anche controcorrente, così come il vettore della circolazione energetica planetaria può essere deviato dal suo corso da molti fattori.

Ad esempio se c’è un cimitero a nord-est il vettore di scorrimento planetario porterà con se energia psichica del cimitero lungo la direttrice sud-ovest. Ma un fiume potrebbe deviare la linea, spostandola lungo il suo corso per effetto della corrente e della massa d’acqua.

L’Acqua tende a diffondere energia sottile, comportandosi un po’ come un cristallo che assorbe, amplifica e diffonde l’informazione sottile. Se l’acqua ristagna l’energia sottile si diffonde (stagnando) in tutta l’area. Se l’acqua è corrente e c’è una linea di Forza che lo attraversa l’energia sottile della linea tenderà a scorrere nella direzione della corrente.

Il metallo tende a modificare e in alcuni casi amplificare le linee di forza. Ad esempio aree metallifere tendono a creare delle bolle di amplificazione anche molto potenti del campo sottile delle linee di forza.

Gli alberi tendono ad armonizzare le linee di forza che emergono dal terreno e scorrono in superficie. Agiscono un po’ come dei diffusori che equilibrano l’energia della linea.

Grandi masse rocciose possono deviare le linee di forza e in alcuni casi creare effetti dati dalla loro forma. Ad esempio la pagoda (base larga e circolare, tetto stretto e a cono) tende ad aspirare energia dal basso e convogliarla verso l’alto. Questo a seconda della qualità dell’energia del luogo e dell’accuratezza del lavoro con le forme può produrre vari effetti.

Segue..

Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.