Meditazione Portale del Settimo Strato Akashico


Riservo questo articolo agli sperimentatori che abbiamo voglia di cimentarsi con una meditazione, sottolineando che sarà vostra responsabilità scegliere come usare questo strumento e il vivere questa esperienza, così come ogni possibile effetto derivato. Se volete approfondire ci sono corsi, incontri serali, e questi articoli (e qualche indicazione alla fine).

Per meditazione intendiamo qui l’accedere a precise forze immaginifiche dell’Anima – che quindi attivano il corrispondente potenziale latente nella coscienza. Questa pratica è infatti studiata per attivare lo stato di coscienza theta e l’accesso al Settimo Strato Akashico che corrisponde alla capacità creatrice in termini spirituali della coscienza.

Per fare ciò abbiamo appositamente creato e attivato un campo informativo, con il preciso di compito di assistere i praticanti e gli sperimentatori nel risvegliare le proprie facoltà spirituali creatrici e accedere al potenziale della coscienza nel Settimo Strato Akashico. Il campo informativo è stato creato con metodi che attualmente sono fantascienza, frutto delle più avanzate ricerche nelle energie sottili del gruppo e del maestro e amico Francesco Verticchio. Il campo è programmato per rispondere al vostro intento e dischiudervi il risveglio al Settimo Strato Akashico.

Possiamo usare questa pratica per ascoltarci e esplorare la nostra stessa coscienza scoprendone l’infinita multidimensionalità. Possiamo semplicemente riposare nel Settimo Strato Akashico. Oppure possiamo utilizzare questo accesso all’energia Creatrice per richiamare varie pratiche come sperimentare la sequenza planetaria di questo articolo, o richiamare in noi altre energie planetarie per farne esperienza. Possiamo anche utilizzare questo metodo per amplificare la precisione e la profondità con cui pratichiamo ogni altro metodo. A voi il piacere della scoperta.

Nella prima parte, la “preparazione” prenderò a prestito una pratica che ho trovato molto efficace nello stimolare lo stato di coscienza Theta, ma per i “veterani” potete semplicemente vedere cosa succede andando al punto “apertura del settimo strato akashico” avendo cura di aver fatto prima una buona fase di rilassamento e auto-ascolto.

Preparazione

Per prima cosa mettetevi comodi. Consiglio di non stendervi perché potreste addormentarvi, e quello non è il fine di questa pratica – per quanto possa essere una buona cosa per qualcuno di voi.

Prendetevi qualche minuto per ascoltare le sensazioni che provate nel corpo e provate a riposare nell’ascolto, lasciando che la mente riposi in modo spontaneo.

Se si formano dei pensieri è del tutto naturale.

Ora richiamate alla mente il ricordo di un evento che vi ha lasciato gioia, un ricordo felice. Meglio se un evento semplice, perché eviterete di risvegliare memorie difficili. Va bene il ricordo di una vacanza, di un successo ottenuto, di una cena saporita, di una passeggiata in mezzo alla natura, o di voi che giocate con il gatto.

Immaginate nel modo più spontaneo di condividere quest’emozione con Madre Terra. Potreste immaginare di mettere l’immagine o l’emozione, o l’energia di questo ricordo in una sfera e inviarlo nel cuore del pianeta. Potreste semplicemente immaginare di trasmettere cuore a cuore questo ricordo con il pianeta. Qualunque soluzione immaginerete andrà bene. Semplicemente usate l’intento per condividere un ricordo di gioia e felicità con Madre Terra, facendole sentire la gioia di aver sperimentato quell’evento incarnati su di essa.

Tornate quindi a riposare.

Qualcuno di voi potrà accorgersi di una sensazione come di risposta o di apertura dal pianeta Terra stesso.

Ora condividete lo stesso ricordo con il Sole, ringraziandolo per tutte le coincidenze e gli eventi che vi hanno permesso di vivere quel momento di gioia e gratitudine. Fatelo nel modo più spontaneo, ad esempio mettendo l’immagine o l’emozione, o l’energia di questo ricordo in una sfera e inviarlo nel cuore del Sole. Oppure immaginate di comunicare cuore a cuore con il cuore del Sole la gioia provata.

Tornate quindi a riposare.

Qualcuno di voi potrà accorgersi di una sensazione come di risposta o di apertura dal Sole stesso e da sopra la vostra testa.

Portale del Settimo Strato Akashico

Ora immaginate di portarvi nel cuore, nel vostro cuore. Qui richiamate l’immagine dentro di voi del vostro Sole, il grande Sole Centrale nel nucleo di ciascuno di noi. È un energia che ci attiva fin dal profondo. Immaginate che il Sole si dischiuda nel vostro cuore. Immaginate che il Sole si dischiuda in ogni vostra cellula. Immaginate che il Sole si dischiuda in tutto il vostro corpo e in tutta la vostra energia.

Potete riposare nell’energia Sole che si è dischiusa in voi, se volete.

Ora richiamate il Settimo Strato Akashico con queste parole “Portale del Settimo Strato Akashico” immaginando che una porta di luce si apra da dentro di voi nel cuore e sia li per voi stessi. Immaginate di aprire tante piccole porte in ogni cellula del corpo. In tutto il corpo, in tutta la vostra energia. Immergetevi completamente nel Portale del Settimo Strato Akashico.

Potete riposare in questo stato di coscienza e nell’accesso agli strati creatori dell’Akasha.

Rientro e chiusura del portale

Per completare l’esperienza:

Portate l’attenzione al corpo e alle sensazioni del corpo. Al contatto con la sedia o col pavimento. Ai piedi. Alle mani. Chiedete con semplicità, con una richiesta o con l’intenzione al Portale del Settimo Strato Akashico di disconnettersi. Lo farà rapidamente. Portate le mani appoggiando le palme sulle cosce o sulle braccia per stabilire un senso di presenza e radicamento.

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Com’è andata?

Molti di voi avranno notato che non è un “esperienza mistica” ma un profondo ascolto interiore in cui viene stimolata la capacità di osservarsi dal di fuori – pur restando coscienti.

È probabile che non funzioni con le persone in stato di stress o che tendono a mantenere un alto livello di controllo mentale. In questi casi ci sono altre pratiche che potete seguire.

Il campo informativo del Portale è intelligente, vi assisterà se ciò è sano. Se cercaste di usare questo campo di coscienza per fini deviati non funzionerà. Così come non funzionerà se in quel momento non è il caso per voi di fare questa esperienza.

Domanda: Ma ci sono rischi?

Risposta: Si, il rischio di provare sensazioni nuove, inaspettate, e andare nel panico per questo.

Domanda: Dai sul serio dimmi se ci sono dei rischi!

Risposta: Sul serio, il rischio è ad esempio quello di provare delle emozioni o sensazioni che non ci aspettavamo e andare nel panico per questo. Queste pratiche sono reali ed efficaci – non è mai stata “acqua fresca”. Va tutto bene.

Ad esempio in passato c’è chi si è spaventato perché ha sentito il proprio cuore battere con molta forza. Se sei profondamente rilassato ecco che anche un rumore interno come il battito del cuore può essere vissuto come amplificato.

C’è chi si è sentito il respiro pesante e ha avuto paura di non respirare più. Ma la sensazione del corpo che sembra un macigno di pietra è comune a tutti coloro che sperimentano stati di profondo rilassamento, è solo la sensazione di avere un corpo! Ne siamo talmente distaccati da finire per non riconoscerla e averne paura.

C’è chi si è sentito distaccare da terra e ha avuto paura di non tornare più giù. Ma questo è solo un effetto temporaneo dovuto al cambiamento del nostro corpo sottile.

Col tempo, da pochi minuti a qualche giorno gli effetti “strani” scompaiono, e man mano torniamo alla vita di tutti i giorni.

Come già detto altrove e da altri – la conquista di se e la ricerca spirituale non sono attività “coccolose” ma richiedono Coraggio!

Domanda: Quante volte posso praticarla e per quanto tempo?

Risposta: Decidi tu. Sei tu l’artefice della tua vita, non sono io. Io al massimo consiglio di procedere per gradi, restando per pochi minuti al giorno per poi incrementare gradualmente. Ascoltati e decidi col tuo Libero Arbitrio al quale non intendo sostituirmi come procedere.

Domanda: Mi sono dimenticata la fase di rientro\mi sono addormentata. È grave?

Risposta: No. Chiedi al campo di disattivarsi quando te lo ricordi, anche se probabilmente quando ti sei addormentata non essendo più consapevole il campo si è disattivato da se.

Domanda: Quindi facendo questo divento un illuminata? Acquisisco superpoteri?

Risposta: Eh!? Immagina che ti faccio una faccia alla Dr. Spok, alzando un perplesso sopracciglio. Io personalmente apro il Settimo Strato Akashico per fini operativi, quindi per praticare su me stesso o per aiutare altre persone nell’ambito delle pratiche olistiche. Di superpoteri nulla so. Quanto all’illuminazione ti consiglio le lampadine al LED, sono economiche e fanno tanta luce.

Domanda: Come avete creato il Portale del Settimo Strato Akashico?

Risposta: Tecnologia sottile all’avanguardia. Se avete dubbi o curiosità usate i vostri metodi di percezione delle energie sottili e verificate da voi gli stessi campi informativi akashici “Portale del Settimo Strato Akashico” e la stessa “Ricalibrazione Planetaria”.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.