Natura della malattia secondo la tecnica di ricalibrazione planetaria


Disclaimer. Premettendo che uso il termine malattia per far capire di cosa si sta parlando, è quindi motivo di chiarezza e che questo articolo non ha interesse di sostituirsi alla competenza in materia di un medico. La malattia come qualunque altro disagio espresso nella vita di una persona sono visti come un fatto prima di tutto energetico, e di questo della componente energetica della malattia parliamo in questo articolo. La Ricalibrazione Planetaria inoltre non è un metodo terapeutico che si sostituisce alla medicina. La Ricalibrazione planetaria e questo articolo non intendono istigarvi a sospendere l’attività del medico curante o qualunque forma di terapia medica. L’articolo ha fini informativi. Ogni affermazione fatta va quindi rivolta in tal senso. Terracuore.it e l’autore negano ogni responsabilità per un uso o interpretazione impropria o che non tenga conto del parere medico riguardante i contenuti dell’articolo, come negano ogni responsabilità per l’uso o l’interpretazione impropria dei libri, degli articoli di altri siti e di altri siti citati in questo articolo.

Nella Ricalibrazione Planetaria ogni forma di disagio, sia esso una malattia, o una forma di difficoltà nella relazione con se stessi, viene ricondotta a diversi fattori che possono tutti tranne uno essere osservati come fatti energetici e sempre in termini di energia sottile ci si può agire.

1. Stile di vita\inquinanti. Energie DisfunzionaliIl disagio anche psichico o la malattia possono nascere come è ben noto da uno stato di intossicazione del corpo, o da uno stile di vita che non tiene conto dei reali bisogni del corpo. Se cercate informazioni in merito troverete molto sugli effetti dell’intossicazione da metalli pesanti e dai profondi squilibri anche psichici che comporta. La buona notizia è che ci sono infiniti metodi per disintossicarsi, alcuni più estremi altri più blandi.

Questo però non è il mio campo di intervento, per cui mi limito a girarvi un link a questo sito www.matteodallosso.org È la storia di un ragazzo che è guarito dalla sclerosi multipla, e nel sito spiega in modo dettagliato con tanto di analisi il percorso che ha scelto di adottare. Tanto che ha voluto pubblicare la sua testimonianza per essere di beneficio anche ad altri. Un altra testimonianza diretta la potete trovare a questo sito www.carcinomaepatico.it che riguarda sempre i risultati che un processo di depurazione può dare.

2. Influenze planetarie negative. Venice_astSappiamo (in caso non avete chiaro il concetto rileggete gli articoli precedenti) che i campi energetici planetari ci influenzano, ora la domanda è un influenza planetaria può limitare o deviare le energie potenziali che abbiamo a disposizione?

La risposta è si.

È possibile superare questi limiti?

La risposta è ancora una volta si.

Ad esempio nella Ricalibrazione Planetaria possiamo chiederci in relazione ad un disagio quanta percentuale di influenze planetarie negative vi siano state. In uno dei primi esperimenti che ho fatto misuravo la % di influenza planetaria negativa nella colonna vertebrale nelle varie fasce di età (che in Ricalibrazione Planetaria si chiamano matrici). I risultati sono stati interessanti, in quanto ho potuto trovare e ricalibrare ovvero trasformare da negative a neutre o positive alcune influenze planetarie negative. Nulla di eccessivo, del resto su di me ho già fatto molti lavori sulla colonna vertebrale e in genere mi viene detto dagli altri di avere una postura di tutto rispetto, ma quei fattori contavano e gli effetti li ho sentiti appieno.

Il tema delle influenze planetarie negative è ben noto e studiato dall’astrologia classica. La novità è che possiamo trasformarle oltre che come si è sempre fatto – con tanta forza di volontà e capacità di auto-analisi che ci portano a cambiare la nostra vita – anche agendo sulle componenti energetiche planetarie memorizzate nelle strutture temporali, ovvero nelle varie matrici che portano la memoria degli eventi e degli imprint sottili avvenuti in quel periodo.

3. Convinzioni. STATI COSCIENZAQuesto è il campo degli schemi mentali, ma non intendo il superficiale “sono convinto di questa cosa – quindi si realizza”. Questa è una banalità. Intendo un fatto molto più profondo, perché in realtà è vero che “quello di cui sono convinto si realizza” ma questo riguarda l’inconscio, che è il 90% della coscienza complessiva a cui solitamente abbiamo scarso accesso. Proprio quell’inconscio che ci parla solitamente nei sogni, via incubi – se non abbiamo imparato ad ascoltare noi stessi – e che ci mette di fronte ai nostri veri ostacoli. Sono le convinzioni ovvero i programmi mentali acquisiti dall’inconscio nella tenera infanzia e nell’adolescenza ciò che contribuisce in larga misura a condizionare la nostra vita attuale e quindi a generare varie forme di disagio.

Nella Ricalibrazione Planetaria tramite la connessione con l’Akasha si osserva a quali archetipi disfunzionali siamo collegati e si può quindi attivare un collegamento con gli archetipi benefici che possono migliorare la qualità della relazione con noi stessi. La premessa per poter realizzare questo lavoro è l’accoglienza verso gli archetipi disfunzionali stessi, perché sono importanti modelli con cui la coscienza si è strutturata, e in molti casi sono la risposta inconscia al bisogno di difendere la propria personalità. Nella Ricalibrazione Planetaria questo genere di cambiamenti viene attivato in modo che avvenga spontaneamente, senza forzature.

Un altra tecnica che lavora sulle convinzioni ma anche sul punto successivo da Dio è il Thetahealing®, sulla materia in terracuore.it trovate parecchio materiale.

4. Eredità familiari. albero familiareChiediamoci quanto del disagio che stiamo affrontando non sia in realtà un eredità trasmessa nella famiglia? Ci sono molti ricercatori che hanno approfondito questo aspetto, da Hellinger nel metodo delle costellazioni familiari a Jodorovsky nello sciamanesimo psicomagico. La loro tesi è che gli eventi nascosti nella famiglia, i drammi vissuti in silenzio vengono trasmessi in modo distorto finché qualcuno non ne prende coscienza e li trasforma. Questo può portare a vere eredità il cui peso è inconscio e influiscono molto sul punto 3, le convinzioni.

Dal punto di vista della Ricalibrazione Planetaria viviamo anche immersi nel campo di coscienza degli antenati, che fa parte dell’Akasha, e come tale può influenzarci ma può anche essere modificato e trasformato.

Un libro molto utile per approfondire queste tematiche è “Metagenealogia” di A. Jodorovsky e M. Costa. Edito dalla Feltrinelli.

5. Equilibrio energetico vibrazionale. ARTICOLINella Ricalibrazione Planetaria si impara ad osservare lo stato energetico dei vari sistemi che gestiscono l’energia sottile, e a capire cosa sta davvero succedendo in modo da poter utilizzare le giuste frequenze sottili di riequilibrio. Molto spesso l’equilibrio energetico è una conseguenza dei punti descritti prima, pertanto attivando un profondo riequilibrio si può facilitare notevolmente il lavoro sugli altri punti.

Faccio un esempio, qualche tempo fa mi sono trovato in una situazione di emergenza. Una persona era svenuta da un buon quarto d’ora, l’ambulanza non arrivava e mi sono trovato quindi a fare un po’ di pronto soccorso sottile. Prima ho ascoltato con i metodi della Ricalibrazione Planetaria lo stato del corpo energetico, il chakra dei reni era azzerato, quello del cuore e dell’Ajna erano sovraccarichi in modo pazzesco, e il chakra del perineo era tappato. Nessun dubbio che fosse svenuta! Ho quindi chiesto la ricalibrazione dei chakra coinvolti, drenando prima di tutto le energie disfunzionali da Ajna e Cuore, sempre ascoltando cosa succedeva. Ad un certo punto il chakra dei reni si è riattivato di colpo, lavorando al 300% segno che il fisico pompava adrenalina per potersi riprendere, ne ho approfittato per ricalibrare anche il chakra dei reni, e stappare il perineo – fondamentalmente il perineo era tappato perché stava smaltendo più di quello che poteva gestire, una situazione molto comune per noi occidentali moderni che non viviamo più a contatto con la natura. Alla fine quando anche il chakra dei reni era tornato in equilibrio le ho attivato l’energia archetipa del rescue remedy dei fiori di bach, di li a poco si è svegliata e per concludere le ho ricalibrato a lungo il chakra di base per riattivare le riserve di energia. Poi per fortuna è arrivata l’ambulanza – non essendo un medico non ho potuto fare di più. Alle analisi quella persona è risultata sana come un pesce! Questo può succedere quando pur in piene forze siamo esposti a un profondo e prolungato affaticamento.

Per me governare l’equilibrio energetico su me stesso è la chiave per affrontare al meglio molte situazioni quotidiane. Faccio fatica a guardarmi dentro? Bene ricalibro il corpo calloso, e molti centri energetici nella testa, nelle cervicali, e nella nuca. Sono stanco? Bene ascolto se mi sono chiuso il collegamento a terra (chakra del perineo), se sono in sovraccarico (chakra dei plessi solari), se ho usato l’energia di scorta per sforzi prolungati e ora sono in riserva (chakra dei reni e chakra di base). Anni fa quando terminò un intensa relazione lavorai a lungo il chakra della fronte (riposo mentale) ajna (lasciar andare), e i plessi solari (i “pugni nello stomaco”), più come ovvio il chakra del cuore (fiducia, accoglienza). Non è una soluzione – ma un potente aiuto, perché rende più facile se lo vogliamo – fare lo scatto di coscienza che ci proietta avanti.

6. Necessità dell’Anima. canstock3891604Ecco questo è un punto molto delicato, mi limito ad accennarlo. Alcuni disagi sono la risposta a necessità dell’Anima di vivere delle esperienze che se comprese portano ad una grande crescita interiore. Questo riguarda anche e sopratutto quel “bagaglio di informazioni” che ci portiamo appresso dalle nostre precedenti incarnazioni.

A volte questo avviene in modo riflesso – il disagio vissuto da un altra persona diventa un motore per farci crescere attraverso la compassione. Questo avviene spesso nelle grandi tragedie collettive. Dietro quegli eventi spesso si nasconde la decisione di quel gruppo d’anime di andare velocemente alla Luce per poter far scattare molte più persone nella comprensione della compassione. Poche persone sono in grado di comprendere questo punto, ma è importante chiedersi sempre se c’è un punto di vista più grande dietro al dramma che stiamo vedendo, se c’è qualcosa che ci sfugge. La comprensione che abbiamo nel mondo “limitato” è parziale. Comprendere le motivazioni dell’Anima richiede aver fatto un profondo scatto di fiducia interiore, perché di solito di fronte a questi eventi scatta invece la paura a cui segue la rabbia che se non gestita in modo corretto finisce per sfogarsi contro il primo facile capro espiatorio di turno (il diverso, lo straniero, quello che la pensa diversamente da noi). Intendiamoci non si tratta di negare la rabbia, al contrario, si tratta di incanalarla ad esempio trasformandola nella ferma volontà di capire.

Quanto all’Anima qui dirò poco perché il discorso richiede molto più spazio. Molti confondono l’Anima con il Cuore. Ma l’Anima sta al cuore come il cervello sta alle corde vocali. Il cuore è solo l’espressione della vita animica non è l’Anima di per se. Le persone apparentemente senza cuore sono Anime anch’esse. Semplicemente non sono più in grado di esprimere la vita dell’Anima. Per poter comunicare con l’energia dell’Anima che è Eterna e Invitta bisogna quindi aver coltivato un cuore sereno. Ovvero un cuore onesto che accoglie la vita emozionale e impara a navigarci. L’opposto è la negazione della vita emozionale, il controllo eccessivo, il rifiuto della responsabilità delle proprie scelte e quindi il rifiuto di vedere cosa si sta facendo nella propria vita, sono i principali ostacoli moderni al comunicare con l’Anima.

Su queste tematiche date un occhiata alle canalizzazioni di Kryon nel sito www.stazioneceleste.it e ai libri che raccolgono le canalizzazioni scritti da Lee Carrol.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.