Perchè dissolvere eteri dissonanti?


Una grossa fetta della Ricalibrazione, almeno il 90% in una normale sessione, è dedicato al dissolvere eteri dissonanti, legami eterici dissonanti, ovvero forme di etere distorte. È circa quello che altre tradizioni chiamano pulizia eterica, clearing, solvere congestioni, togliere programmi negativi, ecc.. definendo diversi aspetti di questo concetto.

Ebbene a cosa serve?

Potremmo anche limitarci a dare semplicemente energia? Potremmo lasciare tutto così come sta? Perchè gli eteri dissonanti proprio non ce li vogliamo?

Prima di tutto ricordiamoci come si muove l’etere, fra cielo e terra. Ogni cosa nasce dalla “Mente di Dio” e dalla sconfinata Divina Fonte dall’Essenza Divina – dove “divino” significa semplicemente ciò che è alla base dell’umano e allo stesso tempo è altro e lo sprona ad andare oltre superando i limiti attuali; e quindi non ha connotazioni religiose, devozionali o dogmatiche – ecco che da qui si genera ogni cosa, la quale discende nell’Asse Celeste, viene elaborata dal campo eterico individuale e passa poi nell’Asse Tellurico. Nelle profondità ultime dell’Asse Tellurico nel cuore di Madre Terra, nel sole che è nel cuore di Madre Terra e genera la vita e tiene coesa la materia l’informazione viene recepita, elaborata e rispedita verso l’alto fino ad emergere nel campo eterico al centro dei due assi e l’idea si manifesta come una forza plasmatrice incarnata.

Noi stessi siamo espressione di una forza divina primordiale incarnata nella materia.

Quanti veli ci separano e ci nascondono l’essenza di tale forza? Come realizziamo appieno ciò per cui ci siamo incarnati senza conoscerla, ed attingere ad essa?

Ecco che dissolvere i legami eterici dissonanti, le dissonanze eteriche, porta in efficienza il campo eterico e ci aiuta a guardarci dentro con maggiore chiarezza, con meno freni dissonanti, con più elasticità. La dissonanza non è di per se negativa – ne creiamo costantemente, semplicemente giudicandoci.. è solo parte dell’esperienza, è un segnale che indica il punto da cui partire per liberarci da catene come eccesso di paure, ignoranza di se, pregiudizio… Ed ecco che dissolvere le dissonanze non è un atto fine a se stesso, come purtroppo alcuni credono – è funzionale a guardarsi dentro e estrarre potenziali come coraggio, limpidezza e chiarezza mentali, anche equanimità, ecc.. La dissolvenza delle dissonanze è funzionale quindi a percepire, comprendere e attualizzare la divina scintilla, la forza sacra che ci sprona alla vita e che dorme in ognuno. Essa può poi essere impegnata in molti altri ambiti, come tanta letteratura ci suggerisce.

Quanti finti maestri hanno paura di conoscere questa forza o sono animati solo dal cercare un facile guadagno, anche solo un guadagno in termini di prestigio intellettuale, finiscono per deviare l’attenzione dalla vera fonte in noi, a elucubrazioni e processi mentali dissonanti? Quanti maestri lungo il cammino hanno trasmesso le proprie paure agli allievi? Qui vi dico, spogliatevi di tutti i veli (No. Non i vestiti, si chiama metafora), accettate quel nucleo, quella fiamma, in voi. E per conoscerlo dissolvete tutti gli ostacoli al farlo. Quindi sedete in silenzio che è portatore di ascolto e Ispirazione. Nell’assenza di reazione si dischiude l’immenso. Qui può anche sorgere azione come forza di manifestazione.

Gli Assi Celeste e Tellurico sono qualcosa di più di semplici canali dove scorre etere. Sono ponti per il divino e la realizzazione di ciò che siamo. Sono dal punto di vista degli eteri, quello che il braccio è per il corpo e la mente.

Ricalibrare gli Assi e le loro centraline che ne regolano le funzioni è quindi qualcosa di più di una semplice pratica di equilibrio, ha la funzione con il tempo di aprire un più profondo rapporto con noi stessi ed al mondo di forze eteriche che in cui siamo immersi. È la porta per riappropriarci di un potenziale a lungo celato e dimenticato.

Nel suo grandioso piccolo ogni essere umano riproduce su scala ridotta il cosmo. Proiettiamo idee, speranze, paure, ansie, progetti, nell’asse celeste pensando al futuro. Questi quando sono coltivati con la giusta dose di energia e la giusta ripetizione scendono nuovamente verso l’asse tellurico, si condensano e rientrano nel materiale manifestandosi, a volte come spinta interiore a fare, ad agire, altre volte come incontri ed eventi.

Ecco che siamo co-creatori di realtà. Possiamo farlo inconsapevolmente. Possiamo dare potere alla co-creazione altrui. Lo facciamo quando reagiamo alla paura di diventiamo manipolabili, facendo le scelte che altri hanno preparato perché noi compissimo. Diamo ad altri potere di decidere nella nostra vita, deleghiamo responsabilità per paura o per manipolazione o per stanchezza. Possiamo invece scoprire noi stessi e muoverci in altra direzione, diventando responsabili in prima persona.

Ed ora due spunti per la pratica, utili ai praticanti di Ricalibrazione, ma anche per chi proviene da altre discipline, con un po’ di ingegno.

Possiamo richiamare la pratica dello Stargate di Conoscenze, della Ricalibrazione Planetaria, per acquisire un punto di vista più ampio e togliere molti veli da alcuni dei concetti espressi. Qui di seguito indico in grassetto i concetti su cui focalizzarci.

Nb. Chi non ha idea di cosa sia lo Stargate di Conoscenze può ripartecipare ad un corso Fase 1, che nel 2019 si è aggiornato con questa pratica, la quale è un campo informativo, un “applicazione eterica” che richiami, la attivi e le indichi su cosa operare. Per tutti gli altri potete fare pezzo per pezzo la pratica. Prima osservando dentro il vostro campo eterico il campo del concetto, dell’archetipo indicato. Quindi solvendone le dissonanze. Quindi richiamando dal campo akashico l’archetipo, la frequenza vibrazionale, Divina, di quell’archetipo e acquisendolo. Infine Ricalibrate il vostro campo in relazione alla nuova frequenza acquisita, in modo da adattarla a voi e assimilarla per bene.

Cominciamo con il concetto di Consonanza, di Etere Consonante, e quindi di Dissonanza, di Etere Dissonante e Legame Dissonante – se lo fate con lo Stargate di Conoscenze è sicuro, non vi state “inserendo un inserimento negativo! – non è un inserimento ma un upgrade delle conoscenze intuitive, tramite un upgrade della vostra memoria akashica. Questo vi aiuta ad avere un chiaro e limpido punto di vista su ciò che è dissonanza, in modo da riconoscerla dentro di voi e percepirla fuori di voi, verso una direzione di co-responsabilità collettiva.

Prendiamo quindi la Responsabilità, nella quale risiede il potere di governare la propria vita. Perché se non comprendo che sono responsabile di ciò che creo, darò la colpa delle dissonanze nel mio campo ad altri, finendo per perdere il reale potere di intervenire in esse. E quindi l’Autorità sulla nostra vita. Che cos’è l’autorità? Quanti conti in sospeso abbiamo con questo concetto? Possiamo resettare le dissonanze legate al modello di autorità che abbiamo vissuto sinora? Autorità e Responsabilità personali, per noi stessi e non su altre persone. E quindi il Discernimento di quando applicare questi concetti, il discernimento di quanto essere responsabile e quando applicare autorità sulla propria vita. Ma anche – se ve la sentite – potete solvere le dissonanze legate alla Manipolazione, e cominciare a sollevare veli riconoscendo la manipolazione quando la vedete, nelle sue a volte sottili sfumature. Ma questo senza voler diventare “inquisitori” per combattere i malvagi manipolatori, ma per capire quando noi manipoliamo e\o abusiamo di noi stessi. E qui sta la vera responsabilità. Qui possiamo spalancare il cuore e “guarire”, sperimentando Compassione, anche per noi stessi.

Ed ecco che il potere ci aiuta ad essere semplicemente noi, a coltivare il COR anche in compassione sviluppando una sana bussola interiore.

Vedete potete sviluppare il potere di agire, di cambiare le cose. Questo è fattibile, anche più facilmente di quanto si creda. Tutti noi agiamo e cambiamo le cose, solo che lo facciamo inconsapevolmente, alla cieca, e nel farlo creiamo dissonanza, dolore a noi stessi (facendo spesso finta che non sia così) e ad altri (facendo spesso finta che sia giusto così). Cosa succede invece se oltre al potere di agire otteniamo anche la saggezza, la comprensione, la chiarezza su come quando e perché agire? Questo è il punto di sgretolare le dissonanze relative a determinate frequenze, sentimenti, archetipi, e aggiornarli, upgradarli.

–Adattamento tratto dalla dispensa del corso Fase 2 di Ricalibrazione Planetaria. Autore: Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.