Ricordi di Altre Vite (1)


Siamo nati in occidente, e per millenni la consapevolezza nasceva e finiva con il corpo fisico. Inoltre abbiamo ereditato negli ultimi 14 secoli un punto di vista che nega ogni esperienza extra-corporea definendola come “male”, a meno che non provenga dai racconti dei santi e anche in quel caso molti di quei santi prima di essere considerati tali hanno rischiato la negazione della loro esperienza in quanto ritenuti eretici o indemoniati. Ecco che parlare di un argomento come l’esistenza di una coscienza che continua a vivere dopo la morte e che addirittura ritorna ma apparentemente senza ricordi è un fatto inconcepibile e scatena rifiuto, paura, o negazione nei più.

Eppure attraverso le pratiche da me sperimentate negli anni ho osservato la non esistenza della morte, e la realtà della coscienza eterna.

Non solo, poiché ho assistito almeno a differenti categorie di esperienze che mi fanno vedere la non esistenza della morte e la realtà della coscienza che fluisce di vita in vita. In questo articolo ne esamineremo una in particolare, che riguarda il cosa succede e cosa è percepibile dopo il salto da questa ad altre esistenze.

Passaggio da questa ad altre vite

Questo punto nasce dall’osservazione del corpo sottile di persone, amici e parenti passati “dall’altra parte”. Il loro corpo sottile resta perfettamente percepibile per un periodo di tempo che può variare in quello che per noi sono pochi minuti fino a svariati mesi.

Non rilevo tempistiche uguali per tutti, ma ogni persona ha bisogno in base a quello che ha elaborato in vita di un tempo differente. Si perché in questa fase la persona semplicemente rielabora e trasforma tutto quello che di “dissonante” ha lasciato irrisolto dentro di se e man mano che lo fa il suo corpo sottile trascende le “dimensioni sottili” e si porta verso la luce.

Ora so bene che molte correnti spirituali parlano di tempistiche precise necessarie a superare questa fase, ma io sinceramente non me ne intendo molto di teorie, consideratemi pure un ignorante totale delle tradizioni. Mi baso invece sull’osservazione diretta, dove vedo che le tempistiche sono diverse per ogni persona.

Si ha una prima fase in cui il corpo sottile cerca di elaborare le difficoltà rimaste irrisolte, e nel farlo diventa sempre più leggero e impalpabile. La sua coerenza passa da questo piano fisico di esistenza a piani sempre più leggeri e difficili da percepire, fino a svanire del tutto. Ma attenzione perché non svanisce realmente, è solo la nostra capacità di osservare il fenomeno a raggiungere il limite, e quindi quando non vediamo più il corpo sottile della persona la riteniamo “andata alla luce” o “svanita nel nulla” a seconda del nostro credo.

Durante questo lasso di tempo che può anche durare decenni si hanno quelle che chiamiamo “manifestazioni dei defunti”. E non finisce qui, perché quel corpo sottile in una forma più raffinata a volte torna ad essere percepibile proprio dopo qualche mese che sembrava svanito del tutto. Come se il corpo sottile avesse fatto un salto e fosse tornato – ma in una forma differente da quella precedente. A questo punto non parlo più di manifestazioni del corpo sottile – ovvero forme di memorie residue che restano nel campo di coscienza, ma mi spingo oltre e per me si tratta di manifestazioni vere e proprie della coscienza della persona che torna in qualche modo da una posizione e con una maturità differenti. Questo fenomeno ho avuto modo di osservarlo solo con alcune persone particolari che avevano fatto un grande lavoro di trasformazione interiore, persone che alcuni chiamerebbero maestri che ma io preferisco definire come “compagni ispirati” lungo il cammino di tutta l’umanità. È possibile che quelle coscienze abbiano lasciato una traccia di se prima di passare ad altre vite? È possibile che quelle coscienze possano saltare di vita in vita e manifestarsi qui indipendentemente dallo spazio e dal tempo?

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Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.