Ripulire i sogni? parte 2


(segue a “Lavorare nei sogni?”)

Dopo quella prima esperienza misi il lavoro sui sogni in stand-by per dedicarmi ad altro. Tempo dopo decisi che era ora di approfondire il lavoro sui sogni e con un collega misi a punto una serie di passaggi per lavorare con le energie sottili sulle esperienze vissute in sogno. La domanda era “ma se viviamo un incubo in cui ad esempio ci prendono a botte, poi il corpo sottile nella veglia ha memorizzato il fare a botte come se fosse un fatto reale oppure no?”. La risposta è stata ni. Cioè in parte il corpo sottile registra in modo “olografico” le immagini oniriche e le immagazzina. Queste possono influire sullo stato energetico anche nella veglia anche se (allo stato attuale delle ricerche) in minima parte.

Tutta una serie di lavori si è quindi concentrata nel demolire con i normali mezzi energetici usati abitualmente l’agganciamento (gancio energetico) e l’impronta olografica delle esperienze traumatiche vissute negli incubi dalla memoria del corpo energetico.

Per chi ha le tecniche adatte: ogni campo energetico (chakra, meridiano, ecc) memorizza in speciali cluster (caselle) di memoria le esperienze del sogno. Per lavorarci basta fare qualche esperimento focalizzandosi sulle impronte olografiche dei sogni.

Cercate quindi le impronte olografiche relative a incubi, violenze, condizionamenti, ec… e trattateli con le tecniche appropiate (1 scioglimento, 2 equilibrio, 3 recupero del potenziale e 4 stabilizzazione del campo energetico).

Nella Ricalibrazione Planetaria usate la tecnica di scioglimento delle cicatrici energetiche, o comunque prima la Ricalibrazione standard, e poi richiamate dei pianeti adatti al rilascio dei ganci energetici e all’azzeramento della memoria sottile disfunzionale e al ripristino dell’identità del campo energetico (es richiamare solo l’energia Marte per ridare forza, qundi sganciare ogni gancio con Urano, oppure riprogrammare il campo alla sua essenza sana dopo i due passaggi precedenti con Nettuno).

Le strutture su cui approfondire il lavoro a parer mio sono le centraline di controllo energetiche della coscienza nelle dimensioni superiori, ovvero i centri energetici che governano le dimensioni verticali superiori. Ogni dimensione ha un singolo nucleo di controllo che gestisce le funzioni complessive e ovviamente questo è un campo olonomico (vedi articoli precedenti). Oltre a questo approfondite nel campo energetico di tutti i sistemi che vi sembra a intuito siano coinvolti (ogni sistema, organo, o funzione ha un suo campo energetico sottile).

Anche qui i risultati sono stati interessanti.. applicato su di me (sono la prima cavia di ogni idea che mi passi per la mente!) ho letteralmente sbloccato la vita onirica. Se prima ero cosciente di diciamo un 10% dei sogni fatti, ora ricordo direi il 60% dei sogni e la maggior parte di essi sono diventati molto lucidi..! Non solo, anche se continuo a fare incubi essi sono diventati in qualche modo rassicuranti. È strano dirlo ma ora c’è sempre un elemento di fuga semplice e accessibile anche nel peggiore dei sogni.

Ad esempio due notti fa sognai di finire in una stanza sotterranea, in cui l’unica via di uscita si chiudeva sempre più al punto da non poterci passare. Aspettai la sua chiudura totale, e poi in tutta sicurezza e facilità aprii letteralmente il soffitto della stanza. Salvo!

Ho preferito tenere i toni leggeri, ma spero che i colleghi più smaliziati capiscano che si può lavorare molto bene nel campo delle esperienze oniriche ad esempio disintegrando tutta una serie di agganciamenti a strutture energetiche distorte che possono rimanere dopo una sessione, ad esempio cercando quelle che si sono nascoste nei sogni per poter resistere. A buon intenditor..

Pace.

Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.