Risveglio Collettivo?


Nell’ultimo decennio il campo energetico sottile della Terra è andato incontro a diversi cambiamenti, e noi come esseri umani stiamo abbiamo vissuto e tutt’ora stiamo vivendo gli stessi cambiamenti in quanto siamo parte di un pianta vivente che allo stesso tempo è coscienza. Questa è un affermazione forte per qualcuno, ebbene si, è insano considerarci separati dal pianeta di cui siamo, non ospiti, non abitanti, ma parte integrante. La coscienza dell’essere umano, ovvero la sua complessiva manifestazione come esistenza che “sente”, “pensa” e sopratutto “sa di sentire e sa di pensare” riverbera in un eco che arricchisce in termini di campo energetico sottile l’intero pianeta. Questa fusione o meglio stato di sovrapposizione, che in fisica prende il nome di Entaglement, fra coscienza umana e energia sottile terrestre prende il nome di Akasha.

Ecco che se se osserviamo il campo Akashico, sono percepibili molti fatti interessanti, fra cui un risveglio per molte persone dei talenti psichici, e di un cambio della coscienza per cui sopratutto nelle nuove generazioni molti individui non permettono più tutti i comportamenti devianti nei confronti del prossimo e del pianeta che erano invece comuni fino a due decenni fa. Ne è una possibile conferma il fatto che nel 2019 abbiamo assistito alla nascita del fenomeno “extincion rebellion”, il quale ha preso rapidamente piede in tutto il mondo. Un movimento di protesta creato dal basso e da persone giovani, i quali sostengono come sia meglio ribellarsi piuttosto che estinguersi, indirizzando lo sforzo del cambiamento verso l’eco-sostenibilità della civiltà, con una forte attenzione alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Ci tengo a sottolineare come tale movimento per quanto i mass media cerchino di ignorarlo ha un seguito di milioni di persone, fra tutte le classi sociali, ed è un fenomeno almeno per quanto mi è dato saperlo pacifico.

Ma da un punto di vista energetico sottile abbiamo da almeno due decenni davanti agli occhi altri fatti:

L’aura fisica intesa come espressione del corpo energetico umano si è ingigantita. Nel 1996 l’aura fisica ovvero la prima dimensione sottile, chiamata anche bioenergia da alcuni, misurava appena 5cm, mentre nel 2016 la stessa prima dimensione di una persona comune varia fra 2m e 3m. Nel 2019 osserviamo persone comuni con un estensione di aura fisica che varia allegramente fra i 3 ed i 4 metri. Questo vent’anni fa era impensabile, in quanto solo persone con una lunga e speciale preparazione, manifestavano un aura fisica di al massimo un paio di metri. Oggi è un fatto comune. Questo incremento della densità dell’energia sottile fisica – ma in realtà tutte le dimensioni energetiche sottili hanno incrementato esponenzialmente la loro dimensione – ha portato molti ad accedere a facoltà di coscienza un tempo sepolte. Questo non vuol dire che abbiamo acquisito tutti mistici poteri, ma che siamo più propensi a sviluppare una sensibilità che prima era considerata quasi una forma di pazzia.

immagine trovata in rete, creatore sconosciuto. se l’autore vuole, verrà citato oppure l’immagine rimossa.

Misurando l’energia sottile legata alle virtù nel campo di coscienza (tema che verrà approfondito in altra sede) si è registrato un significativo incremento nell’intero pianeta, passando dall’apatia o neutralità alla volontà di agire. Questi concetti sono approfonditi dallo psichiatra statunitense, Dr. David Hawkins, il quale nel libro “Il Potere dei Condizionamenti” sostiene come il campo collettivo dell’umanità manifesti diversi stati di coscienza, i quali sono misurabili tramite kinesiologia. Secondo il suo modello, in cui il senso della vergogna tocca il gradino più basso della coscienza emozionale e il senso della pace tocca il gradino più alto, dopo il quale si posizionerebbe “l’illuminazione” intesa come uno stato di beatitudine costante. L’umanità attuale si posizionerebbe attualmente a metà della scala, avendo appena superato la metà inferiore.

Un altro punto interessante e controverso è lo stato attuale (novembre 2019) del campo energetico dell’Italia. Ebbene si, è possibile, con molto allenamento riconoscere e misurare dividendo in parametri precisi, il campo energetico di una nazione. Questo ci mostra semplicemente lo stato medio di coloro che spingono la nazione, i quali trascinano tutti gli altri. Questo non centra con i leader politici o religiosi di una nazione, ma con quelle persone che spesso invisibili, contagiano gli altri ad esempio con la loro forza d’animo, con fatti e non parole. Ad esempio se osserviamo il potere generato da una singola persona, la quale si libera da una profonda cicatrice d’anima, rilasciando catene di odio represso, di vittimismo, di metodi per manipolare il prossimo, tutte conseguenze del vivere con un cuore ferito e spaventato, anche spaventato dalla possibilità di liberarsi e cambiare realmente. Ecco che quel potere così generato nell’istante in cui quella persona vive lo scatto interiore, ha un eco nell’inconscio collettivo che come un sasso nello stagno ha un profondo riverbero, toccando migliaia di persone. Tante più persone faranno pace con i demoni che coltivano dentro di se e tanto più vedremo cambiamenti, proprio ora che in Italia la tensione sociale è alle stelle, e le persone sono pronte a sfogare paura e rabbia uccidendo anche mediaticamente in modo indiscriminato.

Ma cosa succede nel campo energetico dell’Italia?

Semplicemente se mettiamo da parte la logica, la quale funziona solo quando ha una visione chiara dei fattori in gioco, altrimenti non può dare risposte sane, e misuriamo il campo energetico dell’Italia, scopriamo che è la nazione con la più potente e bella energia sottile dell’intero pianeta.

Ok lo so, non ci credete. Eppure sono almeno 5 anni, dal 2014\2015 che il campo energetico Italiano ha cominciato a crescere. Nel fare questo si è ripulito molto, e ha ancora masse di melma psichica da rilasciare. Mentre il processo di rilascio è in atto le persone si sentono irrequiete, esaurite, ecc… Insomma un pò quello che stiamo vivendo. Non c’è una crescita del campo energetico se non avviene una fase di rilascio dei disordini sottili. Questo avviene in modo identico con le persone.

Ora questo vuol dire che siamo diventati tutti santi illuminati? Ovviamente no. Vuol dire che, tutte quelle persone che si stanno dando da fare per fare il meglio nella propria vita, senza cedere allo sconforto, al dolore, al vedere che non sembra esserci un uscita dal tunnel, stanno in realtà cambiando una realtà fossilizzata da secoli. Lo sforzo richiesto è immenso perchè la maggior parte delle persone non sa di poter cambiare e avendo paura del cambiamento lo vivono con dolore, e questo genera resistenza che porta al conflitto, all’esplosione di rabbia. Eppure la strada è sana, se fosse diversamente l’energia sottile dell’Italia sarebbe ancora come era diciamo nel 2012, il fanalino di coda del pianeta Terra. Spenta, fangosa, agonizzante.

La considerazione che posso trarre è semplice, insistere. Forse non sarà domani, forse i nostri nipoti potranno cominciare a vedere dei miglioramenti, ma ne varrà la pena, anche perchè noi saremmo ancora li con loro. I risultati che osservo sono frutto dell’impegno di molti, anche senza dubbio persone comuni, che si sforzano non solo di dare il meglio, ma di cambiare se stesse. E’ questa la chiave del cambiamento collettivo, il potere che come un eco si genera quando liberi te stesso da catene di odio, che nascono dalla paura e dall’ignoranza, quando coltivi il perdono non come una cosa che devi imporre – creandoti quindi un ulteriore obbligo – ma come una forza che da dentro rilascia te stesso dalla necessità di odiare e quindi di avere un nemico. Molte persone comuni, sono probabilmente su questa strada, e così mi spiego quello che rilevo avvenire. Ma sopratutto nessun cambiamento su scala nazionale avviene per caso, sono semmai l’espressione di necessità che tutte le anime manifestano, anche inconsapevolmente, e ci sono forze che vanno al di la della comprensione dei molti che operano per la salute collettiva dalle quali siamo accompagnati.

Non parlo di “giorni portale” in cui avvengono mistici cambiamenti. Nella maggior parte di quelle date se si misura il campo energetico del pianeta non succede nulla. Sono idee che girano e che vengono condivise perchè piacciono, ma che spesso snaturano il messaggio originario in una vuota ripetizione. I cambiamenti più grossi li vedo avvenire e passare inosservati dai più, e continuo a sostenere siano creati sia da forze Divine, sia e sopratutto dall’opera incessate di coloro che credono realmente nel dare il meglio di se, librandosi dai demoni della vergogna, della colpa, della confusione, dell’ignoranza…

Ci sono molti motivi logici per non credere a quanto scrivo, bene così, ognuno creda in ciò che gli pare, ma se vogliamo confrontarci potete allenare la percezione manuale delle energie sottili, e allenare la capacità di sentire i parametri su cui ci vogliamo confrontare. In caso contrario siete liberi di ignorare quanto scrivo e cambiare canale.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.