Strategie Per Far Riposare Le Percezioni


È capitato a tutti gli “addetti ai lavori” delle energie sottili di trovarsi in uno stato ipersensibile: in questo stato viene percepita con troppa intensità l’energia sottile dell’ambiente circostante, e si finisce per non riuscire a staccare dalle nostre percezioni, venendone invece travolti. Se questo è un caso sporadico, possiamo mettere in atto delle semplici strategie di gestione delle percezioni.

 

Darsi meno importanza! Siamo abituati a dare un’importanza enorme alle nostre percezioni, come se la nostra vita – o meglio l’immagine che abbiamo di noi – dipendesse da ciò. In questi casi, è bene smettere di dare importanza a queste sensazioni e scegliere – perchè nella scelta risiede la coscienza – di dedicarci per qualche tempo ad attività squisitamente materialistiche, cose che impegnano la nostra mente riconducendola a terra. Un esempio? I videogiochi! Essi sono eccellenti mezzi per staccare le percezioni sottili perchè da un lato impegnano la mente evitando i pensieri ossessivi e dall’altro tendono a bloccare i sensi sottili. Può sembrare un consiglio strano, ma ricordate il detto popolare “un veleno nelle giuste dosi può essere salutare”? Un’intensa attività fisica, come il nuoto, è un’altra ottima possibilità. Ad ogni modo, qualunque sia l’attività scelta, sarà bene che ci impegni a fondo, che richieda tutta la nostra attenzione e che ciò nasca da una scelta cosciente.

 

Lo stato Beta del cervello. Beta è uno stato in cui i nostri neuroni sono molto attivi. L’eccesso di onde beta sfocia nello stress. Beta è anche lo stato in cui viviamo la maggior parte delle nostre vite come uomini e donne occidentali, abituati a ritmi di vita rapidi e poco attenti alla nostra interiorità. Qualche volta però lo stato beta è una risorsa, se attivato coscientemente: quando abbiamo pienezza delle nostre risorse energetiche può essere una risorsa per spegnere le nostre percezioni sottili. Rimarranno attive invece le percezioni fisiche. Quindi, se siamo in stato Beta e le sensazioni permangono, vuol dire che probabilmente quello che percepiamo appartiene a noi e non è una percezione sottile esterna.

Come si attiva lo stato beta? Chi ha pratica di meditazione può utilizzare un semplice mudra come spiegato nel video “I Mudra nella Meditazione“. Ma attenzione, poichè questo consumerà le proprie risorse sottili personali. Pertanto vi consiglio di farlo solo se sapete cosa state facendo. Questo può essere ovviato usando un Cleanergy, come descritto in “anatomia sottile” di R. Zamperini, tenendo lo strumento fra le due dita con la faccia “out” sul pollice.

 

Praticare Meditazione. Questa è una risorsa che diventa efficace sul lungo periodo. Praticare una forma di meditazione che ci aiuta a sviluppare la qualità dell’Accettazione è una delle migliori risorse a nostra disposizione. Questo perchè la gamma di percezioni che riceviamo dipende in larga misura da quello che siamo, da quello che c’è dentro di noi. Quindi, lavorando su di noi e sviluppando la capacità di accettare quello che viviamo e il come ci sentiamo nel viverlo, smettiamo di combattere. E questo fa si che tutto, anche le energie congeste, ci scorra addosso come nuvole su una montagna. Perchè alla fine che esistano delle energie “sporche” è solo una nostra percezione! Per le piante, ad esempio, è concime vitale molto di quello che per noi è “energia congesta”. Una eccellente forma di meditazione in questo senso è la pratica nota come Mindfulness, che personalmente consiglio a tutti gli “addetti ai lavori”.

 

La Volontà. Ultima risorsa è la volontà, la quale governa le energie sottili a tutti i livelli. Se la nostra volontà è sufficentemente allenata, possiamo fermare le energie sottili fastidiose semplicemente decidendolo. Ho visto spesso “addetti ai lavori” bloccare con la volontà l’effetto di questa o quella macchina sottile per dimostrare ai colleghi la superiorità della propria creazione. Questo però consuma le nostre risorse ed è facilmente rilevabile testando il livello di energia del chakra di base. Ad ogni modo, se usata per liberarci, la volontà può diventare uno strumento davvero eccellente, ma da usare con moderazione. E la volontà sana è quella del “decido per la mia vita senza che altri si mettano in mezzo”.

 

Nel prossimo articolo invece verranno descritte alcune strategie per isolare “fisicamente” le energie sottili.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®. Ha studiato Shiatsu, Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, Mindfulness, Antroposofia.