Strategie Per Isolare Le Energie Sottili


Talvolta possiamo ritrovarci fra le mani un oggetto come un cristallo o un circuito radionico, e di percepire istintivamente come sia saturo di congestioni. Magari non ce la sentiamo di lavorarci per ripulirlo e fingiamo di non vederlo, mettendolo il più lontano possibile dalla nostra vista. Ma ci sono strategie più efficaci.

Anzitutto vediamo cosa blocca le energie sottili, pure o congeste che siano.

 

Il colore Blu. Il blu è un isolante sottile: molte tecniche sottili usano il blu quando c’è la necessità di isolarsi o di isolare qualcosa.

 

Legno. Ottima risorsa, il legno ferma l’energia sottile. Col tempo, però, si impregna e diventa inefficace.

 

Seta. Ecco l’isolante naturale per eccellenza. La seta blocca radicalmente le energie sottili. Il bozzolo che forma il bruco per tramutarsi in farfalla ha per sua natura la qualità di impedire che ogni influenza esterna alteri la delicata trasformazione che avviene al suo interno.

 

Plastica. La plastica rallenta ma non blocca, se non in grandi spessori, l’energia sottile. Molto dipende anche da tipo di plastica usata. Ad ogni modo, è poco efficace. Se abbiamo familiarità con la tecnica detta “palming” di percezione delle energie sottili, possiamo testare quali tipi di materie platiche e a quali spessori danno i migliori risultati.

 

Possiamo anche unire queste risorse, ad esempio custodendo i cristalli o gli altri oggetti che vogliamo mantenere isolati in un sacchetto di seta blu, oppure in una scatola di legno dipinto di blu.

 

Altri materiali che sono invece ottimi conduttori di energia sottile sono tutti i metalli, acciaio e rame in testa. Pensate ai circuiti radionici ad esempio, oppure alle applicazioni che sfruttano i cavi elettrici per bonificare la componente congesta dell’elettricità nelle case, come gli Electro Cleanergy o gli strumenti della ditta AEtere’s. Si può ben dire, come parametro generale, che tutto ciò che conduce elettricità conduce anche energia sottile. Viceversa, ciò che isola l’elettricità in una certa misura isola anche le energie sottili.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.