F.A.Q. Domande Frequenti Sulla Ricalibrazione Planetaria


Domande inerenti al metodo

Domande sui corsi

Domande circa le Canalizzazioni di Luce Planetaria

Domande sulle sessioni di Ricalibrazione Planetaria: Past Life Regression

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DOMANE INERENTI AL METODO

Chi ha sviluppato la Ricalibrazione Planetaria?

Il metodo originario della Ricalibrazione Planetaria è stato fondato da Manlio Di Donato in collaborazione con diversi colleghi, ed è stato ricevuto in gran parte via Canalizzazione ma poi verificato da anni di sperimentazioni e correzioni. Le prime Canalizzazioni sono state opera di Manlio e di CS, una libera ricercatrice in scienze spirituali e vibrazionali dell’Est Europa. Successivamente si ha avuto il fondamentale contributo dell’amico e “maestro” Francesco Verticchio, grazie al quale il metodo si è approfondito ed è stato ampiamente sperimentato. Il profilo professionale di Manlio Di Donato è consultabile su manliodidonato.it

Nella Ricalibrazione Planetaria si studiano le energie sottili con un approccio completamente nuovo, moderno, e realmente accessibile, attraverso pratiche di meditazione e pratiche spirituali assolutamente laiche.

Quali problematiche la Ricalibrazione permette di risolvere?

La Ricalibrazione non ha la pretesa di essere una forma di terapia alternativa. È invece un percorso di crescita interiore che permette una reale liberazione, e agisce su condizionamenti; eredità karmiche d’Anima; eredità psichiche delle linee di sangue e degli antenati; incremento della volontà; sviluppare la capacità di gestire i propri talenti sensitivi nel caso in cui fossero spontanei ed incontrollati; capacità di comprendere autonomamente le relazioni mente-corpo; e unificare gli aspetti della personalità superando la dualità, come ad esempio superando il divario fra se e lato ombra o lato oscuro accogliendo pienamente ogni aspetto di noi. Il tutto avviene senza forzature, perché lo ripetiamo non è una forma di terapia ma un processo collaborativo basato sulla meditazione che segue i tuoi tempi personali accelerandoli di parecchio ma in modo sicuro.

Inoltre la Ricalibrazione ti permette di ristrutturare e riprogrammare in modo profondo, più di quanto immagini il corpo sottile e di liberare da una vasta serie di entità parassitiche disarmoniche.

Infine la Ricalibrazione agisce a livello karmico profondo in quanto ti permette di ricalibrare gli aspetti disarmonici del Tema Natale, ovvero l’impronta memorizzata delle energie sottili planetarie al momento della nascita. Questi effetti sono permanenti.

Come fai a dire che gli effetti della Ricalibrazione sulla nascita e sul Tema Natale sono permanenti?

Perché questo è quello che è emerso dalla lunga sperimentazione che è stata fatta. Questo avviene perché si è in grado di agire riprogrammando la memoria sottile all’origine della disarmonia in modo reale. I risultati in campo olisitico-energetico non sono stabili solo quando non si è agito con la necessaria profondità e forza, oppure quando non si è realmente sciolto il fulcro scatenante della disarmonia.

É una specie di pranoterapia?

No. L’operatore non usa il proprio corpo come veicolo per trasmettere energia. La chiave della Ricalibrazione è che noi non trasmettiamo alcuna energia! Usare il proprio corpo come una batteria riteniamo che sia un metodo arcaico, superato dalle nuove scoperte che sono state fatte. È molto più efficiente imparare a risvegliare le energie necessarie nelle persone che non essere noi a trasmetterle. Se una persona risveglia le sue risorse potenziali innate ecco che non ha più bisogno di noi. Se invece una persona riceve energia da noi ecco che quando si ripresenterà la necessità tornerà a cercarci, rischiando di diventare dipendente. Nella Ricalibrazione si risveglia il potenziale individuale di affrontare una situazione che innesca disarmonia – attraverso lo scioglimento delle cause originarie – e ristrutturando il corpo sottile in modo da sviluppare le qualità necessarie a superare la dinamica. E’ proprio la potente ristrutturazione del corpo sottile che avviene con la Ricalibrazione, a fare la fondamentale differenza con altri percorsi. Il corpo sottile viene ristrutturato e si ri-crea la sua capacità primigenia di gestire le energie sottile e governare i processi umani. Questo permette al praticante di sviluppare la capacità di essere profondamente efficace, nasce dalla pratica – non da una sorta di “magia”, ed i progressi sono verificabili.

É una specie di Psicoterapia alternativa? È una specie di Counseling? È una variante della PNL (programmazione neuro linguistica)?

No. Questi sono approcci che pur essendo estremamente diversi hanno in comune l’uso del dialogo. Nella Ricalibrazione chi riceve una sessione si può limitare ad accennare il problema, rispetto al quale vuole acquisire le capacità di crescere. Durante le sessioni poi più ci si ascolta e meglio funziona. Inoltre gli strumenti di aiuto che vengono sviluppati in quelle tecniche basate sul dialogo sono molti diversi da quelli che proponiamo.

Cosa intendi per approccio spirituale? Centra la fede in Dio o Gesù Cristo?

No. Spirituale per noi è la tua personale crescita interiore come essere umano, in qualunque direzione tu liberamente voglia procedere. La TRP è una pratica laica e non settaria, basata sulla meditazione ma priva di precetti obbligatori o di una fede condivisa.

La Ricalibrazione è una forma di terapia?

La Ricalibrazione è nata in Italia. In questo paese solo un medico o un medico psicologo possono legalmente parlare di terapia e guarigione. Siamo consapevoli che molti percorsi energetici parlano con leggerezza di terapia e guarigione. Ma riteniamo sia corretto lasciare la medicina ai medici e dedicarci allo sviluppo del potenziale umano dal punto di vista sottile e della coscienza. La Ricalibrazione è quindi una pratica di crescita interiore e un approccio spirituale. Non siamo una terapia alternativa, una forma di medicina, o di psicoterapia. Come effetto collaterale della crescita interiore si può avere lo spontaneo scioglimento di varie forme di disagio.

Siete una specie di setta pseudo-religiosa che usa termini scientifici?

No. Non siamo una setta o un ente pseudo-religioso.

Abbiamo nessuna forma di associazione piramidale o settaria, c’è nessun guru, nessuno ti fa il lavaggio del cervello. Anzi, capita spesso che le persone si allontano da noi perché ci ostiniamo a non dir loro quello che devono fare per stare bene o a non dar loro dei precetti obbligatori da seguire per condurre una vita spirituale – invece forniamo alle persone strumenti per decidere autonomamente e secondo la loro libera coscienza in che direzione procedere.

Siamo consapevoli che in passato altre tecniche olistiche hanno creato piccole sette, con rapporti di sudditanza e paura fra allievi e insegnanti. Spesso questi metodi erano basati sul segreto, si faceva ad esempio promettere agli allievi di non parlare di quello che facevano, pena l’ira del maestro, si diceva loro che le tecniche erano proprietà del maestro e che non erano autorizzati a parlarne. C’era insomma un forte livello di pressione psicologica, spesso giustificata dalla frase “sono cose che se finiscono in mani sbagliate sono pericolose”. Forse questi metodi erano utili ai tempi dell’inquisizione e fino agli anni 80′. Oggi i tempi sono cambiati e noi riteniamo di poter condividere apertamente le nostre ricerche e successi affinché tutta l’umanità possa beneficiarne.

I corsi sono a pagamento in quanto viene riconosciuto il valore del tempo impegnato dagli insegnanti. Ma tutto quello che viene appreso è dato in libera condivisione tramite licenza legale creative commons, che permette la libera condivisione delle informazioni a patto che vengano trasmesse senza modifiche e citandone la fonte, o che in caso di modifiche venga indicato quali alterazioni sono state apportate. Riteniamo inoltre che tali pratiche vadano considerate patrimonio culturale dell’umanità intera.

Crediamo nel metodo scientifico, ovvero nella necessità di formulare teorie, di condurre sperimentazioni pratiche, rilevarne i risultati, e modificare le teorie sulla base dei risultati in modo da fornire un percorso che sia ad un certo livello condivisibile da più persone possibile.

Come mai la Ricalibrazione Planetaria è un marchio registrato se dici che le informazioni sono in libera condivisione?

Viene fatto per tutelarne l’insegnamento. Chiunque voglia insegnare pubblicamente e ufficialmente questo metodo, usando il nome Ricalibrazione Planetaria è tenuto a fare un corso ufficiale di formazione. Riteniamo sia corretto che se volete insegnare Ricalibrazione veniate a farvi un corso insegnanti che ci assicura una trasmissione del metodo pulita, privo di variazioni personali. Se vuoi parlare della Ricalibrazione sei libero di farlo, anzi ti ringraziamo pure. Ma se vuoi formare dei praticanti ti si chiede di farlo seguendo i nostri standard di efficacia e sicurezza.

La TRP funziona sempre su tutti?

No. Sarebbe irreale, ma proprio sui casi in cui non funziona abbiamo fatto e continuiamo a fare un profondo studio per migliorarci sempre. Questo ben pochi percorsi lo fanno.

La TRP è un processo collaborativo per cui non ci sono liste di possibili patologie che curiamo – lasciamo il lavoro di medico ai medici. Tuttavia possiamo intervenire per assistere, potenziare e accelerare enormemente i processi di ripresa.

Non siamo legati alla sola gestione di dinamiche psicosomatiche o nelle relazioni emozione-corpo, anzi la TRP può aiutare con efficacia un raggio ben più ampio di situazioni, proprio perché non è una terapia ma un processo di auto-aiuto che va nella direzione di amplificare il tuo potenziale e sciogliere i potenziali che remano contro, quelli che sabotano la riuscita dei processi di ripresa che stai attuando nella tua vita.

Inoltre se valutiamo che una persona non possa trarre beneficio da questo approccio la indirizziamo verso altre figure professionali.

Con i metodi della TRP e sopratutto il cambiamento del Tema Natale c’è il rischio di far evitare alla persona l’esperienza che la situazione difficile aveva lo scopo di fargli vivere?

No. questa domanda nasce da una vecchia idea, l’Anima non ha bisogno di fare esperienza nel modo duro e difficile che immaginiamo, quella è una concezione molto mentale che risale al secolo scorso. All’Anima basta un solo istante, una sola sensazione per avere l’esperienza completa della cosa, non le serve farla nel modo più duro, anzi.

Il fatto che sia possibile accelerare il percorso individuale schivando gli eventi difficili è per me una prova che dall’alto dello Spirito questo ci venga dato proprio perché possiamo crescere anche nella gioia, nella pace, nella condivisione e non soltanto nel dolore e nella durezza.

Perchè dici che nella TRP l’operatore non sta male dopo aver praticato su una persona? Nella tecnica XYZ è normale stare male dopo una sessione perchè senti il dolore dell’altra persona!

E’ un vecchio concetto del tutto errato. Se un operatore sta male dopo una sessione è solo perchè ha trascurato la sua preparazione personale, ad esempio perchè non pratica su se stesso, e quindi il suo campo energetico sottile è più debole di quello della persona che assiste. La debolezza del proprio corpo sottile è il principale motivo per cui si rischia di farsi carico dei mali altrui. Per praticare con le energie sottili ci vuole allenamento ed è importante rafforzare molto il proprio potenziale energetico sottile. Nella TRP il potenziale energetico sottile non è un fatto psicologico relativo alla fiducia in se stessi o in Dio, ma è un parametro. E’ una forma di energia sottile che è possibile allenare e amplificare in base ad apposite pratiche e all’allenamento costante. Nella TRP sono insegnate molte pratiche relative all’auto sessione mirata al potenziamento del corpo sottile, e si impara a riconoscere oggettivamente i parametri entro cui possiamo praticare in sicurezza.

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DOMANDE SUI CORSI

Come apprendo la Ricalibrazione Planetaria?

Il modo più semplice è quello di frequentare il seminario di Ricalibrazione Fase 1 che ti introduce al metodo, con un istruttore qualificato. Nel corso di Fase 1 apprendi le basi del metodo, che poi verranno esplorate e ampliate enormemente nei successivi corsi.

I corsi Fase 2 e Fase 3 servono per andare molto oltre e realizzare pienamente quanto ti stiamo spiegando in queste F.A.Q. Nelle Fase 2 e Fase 3 il metodo si approfondisce tanto, e ti permette oltre che di praticare da non professionista su altre persone, ma anche di amplificare l’efficacia delle pratiche in modo esponenziale e osservare una vasta casistica di possibili applicazioni.

È necessario frequentare tutti e tre i corsi?

Più vai avanti e più ti si dischiude la profondità di questa pratica. È lasciato a te scegliere come e quanto procedere nei tuoi tempi. Ad ogni modo il corso di Fase 1 è un introduzione al metodo, nel quale ti vengono date delle basi che sono molto più profonde e potenti di tanti altri percorsi. Nel Fase 2 e Fase 3 invece sviluppi strumenti differenti, che vanno a completare e sviluppare enormemente quanto visto nel primo corso.

Ci sono ulteriori corsi?

Si. Ci sono diversi seminari monografici di approfondimento che esplorano ulteriormente le tematiche dei corsi Fase 1, Fase 2, e Fase 3. Ma il percorso principale è quello in 3 Fasi.

Esiste ad esempio un corso di Fase 4 che si propone per operatori e praticanti che abbiano già parecchia esperienza.

Come posso diventare un operatore di Ricalibrazione Planetaria?

Ci sono tre modi per essere riconosciuti ufficialmente come Operatori di Ricalibrazione Planetaria:

1. Completare il triennio “Scienze e Tecniche Energetiche Tensio-Sottili” che è un percorso accademico per la formazione professionale di operatori olistici, organizzato da H.A.M.O.R.S. (Humana Accademia Multidisciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale) nel quale apprendi l’intero percorso della Ricalibrazione Planetaria, lo approfondisci enormemente e lo completi con un tirocinio con esame finale, oltre che affiancarlo ad altre materie come fisiologia, psicologia, anatomia, ecc.. Il triennio prevede tutti i Fase 1, Fase 2, Fase 3, Fase 4, e tre seminari monografici (percezione delle energie sottili e presenza mentale; regressione nelle vite passate; acqua e archetipi sottili), oltre che diverse giornate di approfondimento, e studio su come applicare la Ricalibrazione in svariate situazioni.

2. Dopo aver completato i corsi di Fase 1, Fase 2, Fase 3, puoi seguire un corso apposito per operatori, il quale richiede un esame iniziale per poterti indirizzare su quali aree della tua formazione migliorarti e prevede per farlo un tirocinio.

3. Seguire un corso privato con Manlio Di Donato che ricalca il corso ufficiale per operatori ma è mirato su di te.

Come si diventa formatori di Ricalibrazione Planetaria?

Bisogna frequentare il corso per insegnanti, che è accessibile dopo aver completato il percorso in 3 fasi, e la cui ammissione è subordinata ad un esame iniziale. L’esame iniziale ha la funzione di aiutarci a capire in quali aree dirti di concentrarti per sviluppare la preparazione necessaria.

Quali sono gli strumenti che apprendo durante i corsi?

Nei primi corsi si pratica una forma di meditazione che attiva l’accesso al canale della coscienza capace di gestire le energie sottili e riprogrammare le memorie nel campo Akashico. Questa è una facoltà che tutti possediamo in latenza, e che scatta in tutti i partecipanti – ma per capire come usarla ci può volere del tempo. È semplice imparare ad andare in bicicletta ma per capire dove vuoi andare e quanto lontano puoi spingerti richiede pratica.

Sulla base di questo si allena la capacità di percepire le energie sottili attraverso la percezione manuale.

E si apprendono numerose pratiche per portare aiuto nelle più disparate situazioni e per lavorare su una vasta gamma di disarmonie e disagi.

Come faccio a sapere che non mi infili condizionamenti e parassiti sottili nel mio campo energetico se vengo ad un corso?

Perché abbiamo fondato la TRP proprio per poter dare al mondo una pratica che fosse potete, realmente efficace, e sopratutto libera da ogni forma di schifezza sottile – patti, voti, vincoli, forme di condizionamento, entità condizionanti, sigilli sottili, chip sottili, ecc.. come ne avevamo incontrate in altri percorsi. E poi per fornire il modo di liberarsi proprio di quelle stesse schifezze sottili.

Come faccio a fidarmi di quello che dici?

Non farlo. Ma se conosci un metodo oggettivo per valutare le energie sottili allora sintonizzati sul campo di coscienza della Ricalibrazione Planetaria, e ne vedrai delle belle. Il campo di coscienza stesso della Ricalibrazione, ovvero il campo energetico sottile nell’Akasha della Ricalibrazione Planetaria può innescare processi di pulizia sottile.

Se faccio i corsi divento un illuminato, un eletto?

No. Resti un essere umano, ma acquisisci degli strumenti e tanta consapevolezza in più che ti permettono di gestire in modo completo e con più coraggio la tua vita.

Se seguo i corsi devo diventare vegetariano? Ci sono dei precetti spirituali?

No. Vengono rispettate le tue scelte di vita.

Tutti possono frequentare un corso?

No. Solo chi lo vuole. Non riteniamo che la TRP sia adatta a tutte le persone al mondo ma solo a quelle che desiderano esplorare, liberare, e far crescere se stesse, sviluppando strumenti reali per gestire le energie sottili.

Tutti possono diventare operatori?

Tutti quelli che superano l’esame finale del percorso per operatori.

Tutti possono diventare insegnanti?

Tutti quelle Anime dotate di Cuore e Saggezza e che completano il percorso per insegnanti. Ad un insegnante viene chiesto di trasmettere la Ricalibrazione Planetaria seguendo il programma dei corsi uguale per tutti e tenendo gli stessi investimenti richiesti uguali per tutti.

Gli insegnanti e operatori sono lasciati a se stessi?

No. Sebbene riteniamo sia fondamentale essere autonomi nel modo con cui scegliamo di praticare, viene chiesto agli insegnanti e agli operatori di aggiornare la loro pratica seguendo un apposito incontro annuale per approfondire le pratiche e per scambiarci opinioni, risultati, aiutarci sulle difficoltà, e fare ricerca insieme.

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DOMANDE CIRCA LE CANALIZZAZIONI DI LUCE PLANETARIA

Come è stato creato il campo informativo delle canalizzazioni?

È nato dalla ricerca di Francesco Verticchio, durata anni e che viene aggiornata tutt’ora, alla quale abbiamo collaborato negli ultimi anni con il gruppo di ricerca della Ricalibrazione Planetaria. Da questa collaborazione è nato il campo informativo delle canalizzazioni di luce planetaria.

Il campo informativo è uno strumento che gestisce l’energia sottile ed è stato programmato con diverse funzioni e un intelligenza capace di sintonizzarsi sulla necessità delle persone per aiutarle nel modo più opportuno.

La programmazione consiste di energie archetipe, ovvero abbiamo usato l’essenza sottile delle funzioni e delle strutture sottili nel massimo equilibrio, del corpo sottile umano ideale.

Il campo informativo esegue diverse funzioni, fra cui la bonifica e la ristrutturazione completa dei percorsi energetici sottili umani fra cui chakra e meridiani, ma anche delle linee conduttive biofotoniche. La bonifica non è “casuale” ma mirata sulla necessità individuale e va molto in profondità, poiché vengono utilizzati gli stessi modelli del campo energetico sottile che abbiamo sviluppato nella Ricalibrazione Planetaria. Quindi nelle Canalizzazioni di Luce Planetaria venite assistiti in una pratica di sblocco e riequilibrio multidimensionale, olofrattale, e che prende in considerazione se necessario anche le ottave dimensionali.

Abbiamo poi programmato questo campo informativo in modo da poter essere richiamato attraverso l’uso di un semplice suono. Questo suono viene usato nelle Canalizzazioni ma non è udibile, è una subarmonica che non viene distinta dall’orecchio in quanto sembra rumore ambientale. Questo suono però entra in risonanza con l’acqua del corpo e quindi veicola il campo informativo su tutti i partecipanti attraverso la stessa acqua del corpo.

Abbiamo scelto un suono come ancoraggio del campo informativo, in quanto il suono può trasmettere informazioni di energia sottile in modo completo, prendendo tutta la persona e andando in profondità in quanto viene “udito”.

Come è fatto il campo informativo? È Radionica? È una forma pensiero?

No. Non è radionica e non è una forma pensiero. Il campo informativo delle Canalizzazioni di Luce Planetaria è:

Autonomo al 100% dal suo creatore; abbiamo verificato dopo anni di studi che è totalmente indipendente da noi e da Francesco.

È autonomo al 100% dall’operatore e non necessita di alcuna energia da parte dei partecipanti ne dall’operatore per funzionare.

È inesauribile, non si sporca mai, non si esaurisce mai. Abbiamo avuto molta cura di verificare questo punto durante una sperimentazione iniziale durata anni.

Ha un alto livello di coerenza ed efficacia sottile, ed è multidimensionale, olofrattale, presente anche nelle ottave dimensionali. Lavora quindi a 360° in un modo completamente nuovo rispetto a qualunque altro strumento sottile abbia visto sinora.

Il campo bonifica se stesso costantemente in quanto trasmuta a ciclo continuo l’energia sottile irritata o disarmonica e si auto-libera da ogni forma di schifezza possa agganciarsi. Fa questo perchè è stato appositamente programmato per farlo, e per capire come farlo davvero abbiamo impegnato anni di ricerche. E’ tutto fuorchè un “improvvisazione”, ma è scienza delle energie sottili, o scienza dello spirito se preferite, in quanto c’è dietro un processo di ricerca, condivisione, valutazione dei risultati, e studio dell’errore, svolta con metodo scientifico.

Il campo è una struttura autonoma e auto-determinante fatta di essenze sottili archetipe in forma di funzioni sottili, e campi energetici intelligenti.

Non c’è il rischio di togliere uno squilibrio alla persona e quindi negarle l’esperienza che quello squilibrio aveva il compito di farle fare?

Se abiti a Torino e vuoi andare a Madrid come la raggiungi? A piedi oppure in aereo?

Se vuoi procedere a piedi fai pure, ma dato che la meta è Madrid noi del gruppo di ricerca preferiamo andarci in aereo, e se un giorno inventano il teletrasporto useremo quello! Davvero, se voglio godermi il panorama mentre viaggio magari faccio una gita di poche ore, ma se ho la necessità di arrivare a Madrid partendo da Torino prima che sia passato un mese prendo l’aereo o il treno.

Se la strada è breve posso anche andare a piedi, ma se la strada è lunga..?

Noi esseri umani abbiamo creato infiniti mezzi per arrivare più rapidamente ai risultati che ci servono: Computer, telefoni, radio, automobili, aerei, ecc.. Possiamo credere che siano tutti “oggetti maligni” e che la sola vita sia quella in mezzo alla natura, vestiti di pellicce a cacciare bisonti. Noi del gruppo di ricerca invece siamo dell’opinione che tutti gli strumenti siano utili, basta usarli con saggezza.

Con le energie sottili il discorso è identico. Perché abbiamo praticato per anni “inviando energia alle persone facendo noi da canali” ma quello era un metodo che ci metteva a dura prova. Gli operatori che lavorano così si stancano molto, sono sottoposti a pressioni enormi e spesso finiscono per logorarsi in quanto rischiano di farsi carico delle disarmonie che vanno a trasformare. I risultati che otteniamo adesso con i campi informativi sono molto più rapidi, più profondi, duraturi, e sopratutto sono molto sicuri per l’operatore stesso che non è più esposto ai rischi sottili della “contaminazione psichica” che avevamo prima.

Vedete, il fine di una sessione olistica è quello di capire delle cose su di se, e per risolvere dei problemi sviluppando delle capacità attraverso un percorso di crescita.

Ma chi ha detto che la crescita debba per forza passare attraverso il sacrificio, la difficoltà, la durezza, la fatica?

Queste sono solo vecchie credenze.

Il campo informativo che abbiamo sviluppato è nato da una Canalizzazione ispirata a Francesco all’interno di un santuario. Ecco che lo Spirito ci ha fornito degli strumenti che ci permettono di andare oltre la necessità di vivere l’esperienza attraverso la durezza.

L’Anima può capire anche solo in un istante. Mentre la mente razionale e impaurita ha bisogno di lunghi processi di elucubrazione per convincersi di poter fare il salto. Ecco che secondo la nostra opinione i discorsi sulla necessità di vivere fino in fondo un problema, facendosi distruggere ben bene dalla cosa per poter fare un esperienza utile all’Anima, sono più una necessità mentale dettata dalle paure.

Se così fosse ogni strumento anche la più semplice forma di meditazione non dovrebbe essere usato perché è una pratica artificiale in cui alleno una capacità con la quale non sono nato, perché evidentemente non sono nato in uno stato di meditazione.

Inoltre chi fa questi discorsi non dovrebbe nemmeno ricorrere a pratiche con le energie in cui si usano simboli, cristalli, incensi, oli essenziali.. perché sono tutti strumenti artificiali che rischiano di toglierti l’esperienza che eri venuto a fare.

Qual’è la differenza fra una Canalizzazione di Luce Planetaria, fare un corso di Ricalibrazione, e ricevere una sessione di Ricalibrazione?

In un corso sviluppi e alleni le capacità di realizzare da te una Ricalibrazione senza l’uso di strumenti perché così impari ad avere fiducia nelle tue capacità prima di tutto, ma sopratutto esplori in un modo meraviglioso le profondità dell’Anima e delle energie sottili. Questo ti rende autonomo.

In una sessione puoi ricevere i benefici di una Ricalibrazione, che è una bomba, tramite l’aiuto di un facilitatore. La sessione è mirata sulle tue esigenze. Questo ti permette di andare a fondo nella direzione che tu desideri.

Nelle Canalizzazioni invece si accede a un campo informativo creato appositamente per l’evento, che viene amplificato dal numero di partecipanti, attraverso una pratica di semplice rilassamento. Si tratta di un metodo per condividere i benefici di una sessione molto profonda, con più persone e in un modo più facilmente accessibile per tutti. Non sono richiesti pre-requisiti.

Come si svolge una Canalizzazione?

Per prima cosa il facilitatore introduce il metodo e spiega i dettagli dell’evento. Quindi la Canalizzazione viene ricevuta in due fasi:

Una prima fase di mezz’ora in cui useremo un Campo Informativo adatto ad avviare i lavori e prepararvi. Durante questa Canalizzazione praticheremo sulla presenza mentale, sull’accoglienza e sulla lucidità interiore.

Poi viene fatta una pausa.

Quindi inizia la seconda fase che è accessibile solo a chi ha già ricevuto almeno una Canalizzazione con la prima fase in una data precedente. Prendiamo questa precauzione perchè il Campo Informativo vero e proprio, che usiamo nella seconda fase è molto intenso ed è necessario essersi abituati prima e aver preparato il vostro corpo energetico sottile. Anche questa fase dura mezz’ora. Al termine condividiamo le esperienze, se lo desideriamo. E poi tutti a casa!

Durante le Canalizzazioni devo parlare dei miei problemi davanti a tutti?

Assolutamente no. Ognuno potrà vivere questa esperienza ricevendo dal campo informativo un illuminazione nella direzione scelta senza bisogno di parlare della cosa.

Dopo una Canalizzazione di Luce Planetaria mi gira la testa, mi devo preoccupare? Non dovrebbe farmi bene?

Qualche giramento di testa e la sensazione come di iperventilazione è più che normale. Durante le Canalizzazioni di Luce Planetaria il tuo campo energetico riceve un enorme quantità di informazioni sottili che ti aiutano a procedere nella direzione da te scelta. Quando il tuo campo energetico riceve un lavoro così profondo anche se totalmente mirato sull’equilibrio è normale sentirsi strani, un po’ euforici, un po’ storditi, o persino avere la sensazione opposta. Queste strane sensazioni sono dovute al tuo corpo energetico che rielabora e rilascia un bel po’ di energia disarmonica e vecchie dinamiche. Questa fase di rielaborazione dura solitamente da poche ore a un paio di giorni al massimo. Solo in rari casi (1 su 100) può succede di sentirsi a disagio. Queste sono vecchie dinamiche che emergono proprio allo stesso modo in cui quando mangi in modo sconsiderato ti puoi bloccare e ti viene da vomitare. Va quindi tutto bene, riteniamo sia meglio togliere un chiodo rapidamente e sentire un dolore forte che dura poco, piuttosto che toglierlo lentamente o lasciarlo li, e sentire un dolore più leggero ma che svanisce molto lentamente o persino rimane li. Ad ogni modo questo lo diciamo per precauzione. In realtà è più comune sentirsi un po’ storditi, oppure belli carichi e propositivi. Alcune persone però se sono disconnesse dal loro sentire emozionale ad esempio persone estremamente razionali o che bloccano le emozioni possono non sentire nulla.

Come mi preparo per una Canalizzazione?

Vieni così come sei. Circa l’abbigliamento suggeriamo abiti comodi e se vuoi stenderti di portarti un materassino o una coperta.

Posso venire anche se aspetto un bambino?

Lo sconsigliamo, sopratutto i primi tre mesi. La gravidanza è uno stato delicato e sconsigliamo di fare pratiche troppo intense con le energie sottili – qualunque pratica sia intensa anche e sopratutto un corso – durante questo periodo.

Posso portare un bambino piccolo?

Anche qui sconsigliamo la cosa. Primo perché un bambino piccolo potrebbe annoiarsi. Secondo perché riteniamo che vivere questa esperienza sia bene farla come una scelta. Terzo perché potrebbe richiedere la tua attenzione e quindi fermarti, inoltre gli altri partecipanti potrebbero distrarsi in quanto desidereranno aiutarti. Ricordati che tuo figlio ha il diritto di richiedere la tua attenzione, così come ha il diritto di annoiarsi! Se ad ogni modo ritieni che tuo figlio non si trovi a disagio – perché passeremo parecchio tempo in silenzio – puoi portarlo.

Ci sono altri casi in cui sconsigli di partecipare?

Si. Se sono in corso malattie mentali tali da richiedere di essere seguiti da personale specializzato, o se si sta seguendo una terapia apposita. Non sono pratiche “rilassanti” ma di auto-ascolto e auto-aiuto. Per alcune persone l’ascolto è sconvolgente e va fatto per gradi iniziando da pratiche pù semplici.

Allo stesso modo alcune persone sono in una situazione in cui hanno bisogno di mantenere i loro squilibri, e per assurdo ricevere Luce farebbe loro del male, perché intaccherebbe quegli squilibri che in quella fase della loro vita gli servono. Questo avviene per molti motivi, ad esempio alcune persone usano gli squilibri per ricevere attenzione, per manipolare il prossimo, o per avere una scusa per fare o non fare delle cose. Ecco che vi si chiede responsabilità. Se volete iniziare un percorso di cambiamento fatevi coraggio, mettete da parte gli alibi e coltivate accoglienza con voi stessi.

Per i sensitivi e le Anime di lunga esperienza: Mi rivolgo a voi che ne avete viste di tutti i colori e avete una lunga esperienza d’Anima. Potreste sentire durante le Canalizzazioni il vostro equilibrio al quale eravate abituati cambiare anche profondamente. Va tutto bene, anche se potreste non esserci abituati e la prima volta potreste preoccuparvi perché sentirete delle sensazioni nuove. Potrebbero – e lo faranno – liberarsi vecchi condizionamenti, schifezze, e parassiti vari. A molti di voi piacerà la cosa, ma qualcuno potrebbe non capire cosa sta succedendo e preoccuparsi perché ritroverà più spazio sottile di prima dentro di se. Semplicemente potreste sentire l’aprirsi di una porta di cambiamento che non conoscevate. Avrete quindi sicuramente dei sani dubbi, perché ne avete viste come me di tutti i colori, sintonizzatevi con i metodi a voi abituali sul campo di coscienza della Ricalibrazione Planetaria. Sentirete voi stessi che queste sono parole sincere.

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DOMANDE SULLE SESSIONI DI RICALIBRAZIONE PLANETARIA: PAST LIFE REGRESSION

Da dove ha origine il metodo?

Il metodo della griglia per la regressione nasce dalla fusione di diversi percorsi fra cui PNL, “Crystal Layout” di Christine High, Thetahealing ®, e da altri approcci. Ma a differenza dei metodi da cui deriva si differenzia estremamente da questi sia per gli approcci, sia per il modo di usare i cristalli.

È una forma di ipnosi? È una specie di PNL?

No. Non è ipnosi, non ha a che fare con la psicologia o con metodi derivati. È una forma di meditazione assistita.

I cristalli possono trasmettere le memorie da una persona all’altra?

I cristalli usati in una sessione vengono sottoposti a profondi trattamenti di bonifica del campo sottile prima di essere usati di nuovo. La bonifica viene svolta con i metodi della Ricalibrazione Planetaria e con i campi informativi che abbiamo creato appositamente.

Cosa vuol dire recuperare i talenti delle vite passate?

I cristalli usati in questo metodo stimolano un profondo stato di coscienza theta-delta, in cui l’inconscio è molto ricettivo e le esperienze ricordate sono vissute come reali. Questo vuol dire che la mente “crede” che l’esperienza sia reale e ciò porta rapidamente alla formazione di nuovi percorsi sinaptici nel cervello. In pratica si accelera il naturale processo di apprendimento, riuscendo a manifestare i talenti richiesti nel giro di pochi mesi dopo una sessione.

Come mi vesto?

Abiti comodi, in quanto la sessione avverrà distesi su un lettino e potrà venire freddo.

Quanto dura?

La sessione vera e propria dura circa mezz’ora, più il tempo di prepararsi. A volte però può succedere che si vada avanti anche parecchio, sono capitati casi di sessioni durate anche un ora e mezza e più.

È rischioso?

Prima di una sessione viene preparato il corpo sottile, e al termine viene eseguita una profonda bonifica, in modo che solo le memorie positive vengano recuperate e la persona non porti con se eventuali problemi del passato.

Perché usi Cristalli?

I cristalli stimolano lo stato di coscienza theta-delta e inducono l’attivazione del potenziale psichico. Il resto del lavoro lo fa l’operatore, i cristalli servono solo a sostenere l’energia necessaria e riprodurre potenziandole le istruzioni energetiche. Ci sono molte tecniche che permettono di risvegliare ricordi di vite passate, funzionano. Ma quello che si realizza in queste sessioni è diverso, si crea un ponte con l’Anima per risvegliare e portare nel qui ed ora i talenti e le capacità che abbiamo posseduto in passato.

Non credo nelle vite passate, cosa mi dici?

Va bene.

In realtà è difficile capire se i ricordi sono realmente passate incarnazioni dell’Anima oppure sono ricordi genetici, di esperienze vissute dagli antenati e trasmesse a noi. Ma non solo, quando apriamo il portale delle altre incarnazioni non sappiamo se l’Anima ci proietterà in un esistenza passa, parallela, futura, o nelle memorie custodite nel DNA e trasmesse dagli antenati fisici. Quello che importa è che il ricordo che ci viene mostrato è sempre quello che ci serve, perché è l’Anima che decide cosa mostrarci in base alle nostre necessità.

Serve che mi preparo in qualche modo?

È importante farlo senza stress, quindi sconsiglio l’esperienza a chi sta vivendo uno stato di ansia o dei veri e propri disturbi, sconsiglio anche la cosa a chi viene “di corsa” e sa di avere poco tempo, come a chi ha troppe cose per la mente al punto da essere in confusione.

Si vive un esperienza migliore se si è rilassati. Insomma prendetevela comoda!

Consigli l’esperienza a tutti?

No. Consiglio l’esperienza solo a chi ha un idea chiara su quale talento o su che tematiche liberare. Tutto nasce dall’intenzione, se abbiamo un idea poco chiara è meglio se ci pensiamo un poco su. L’efficacia va in proporzione al quanto siamo focalizzati.

Sconsiglio l’esperienza a chi fa uso di psicofarmaci. In quel caso si possono fare altri percorsi di aiuto. Questo perché preferisco evitare possibili interferenze per le terapie in atto.

Sconsiglio l’esperienza a chi ne ha paura, perché rimarrete semplicemente bloccati. Così come la sconsiglio a chi sa di essere molto “mentale” e poco “emozionale”, in quanto quello che si risveglia è l’intelligenza emotiva e non un elucubrazione mentale.