Un altro sguardo all’energia di Plutone


Se analizziamo con i mezzi della ricerca nelle energie sottili l’energia di Plutone si notano un po’ di cose interessanti.. anzitutto da la sensazione di essere incompleta, ed è rivolta al passato, è un energia che guarda il passato, ma è molto debole non ha a che vedere con il campo energetico degli altri pianeti. Sarà che Plutone è un pianeta nano? No, perché altri pianeti nani hanno una potenza energetica pari a quella degli altri pianeti. Plutone ha una luna grande quasi quanto metà Plutone stesso.. un po’ grande per essere solo una Luna, ma sopratutto il loro centro di gravità non è Plutone ma è un punto fra i due corpi celesti. Plutone e Caronte secondo molti astronomi formano infatti un sistema binario di pianeti gemelli.

Orbita di Plutone e Caronte. Autrice Stephanie Hoover. Licenza CC01. Da Wikipedia.

Dal punto di vista delle energie sottili se analizziamo Plutone otteniamo ben poco, ma se analizziamo l’energia combinata di Plutone e Caronte come sistema ecco che saltano fuori delle cose molto interessanti. La prima è che è un energia rivolta al futuro, che spinge per “andare avanti”, la seconda è un legame con l’asse spazio-tempo, la terza è che agisce da “apertura”, Plutone-Caronte sono il passaggio di stato, la porta che conduce ad un ottava superiore. L’energia del potenziale cambiamento verso il futuro.

Nell’alchimia fra Saturno – piombo, sabato, il riposo e la concretizzazione ed il Sole – oro, domenica, il nuovo inizio, c’è una fase di trasformazione. È il momento in cui il piombo diventa oro ed è una fase “portale” in cui avviene un salto nell’iniziato che gli permette di ricominciare un nuovo ciclo con un energia rinnovata e nobilitata. Quella fase è governata dall’energia di Plutone. Non ha nulla di negativo, semplicemente è una fase di trasformazione, che quando conduce ad uno stato energetico più elevato (questa è la vera essenza di Plutone-Caronte) se uno non è preparato può sperimentare alcuni effetti collaterali, come guarda caso quelli che stiamo tutti sperimentando in questi giorni (attualmente il 16\12\2015), irritabilità, insicurezza, nervosismo e instabilità emotiva, tutti causati di un rapido innalzarsi dell’energia nel campo di coscienza dell’Italia.

Ora so che l’interpretazione astrologica è diversa, ma.. io lavoro con le energie sottili, ed è una cosa diversa. Quando osserviamo la reale natura di un corpo celeste dobbiamo indirizzare le nostre “antenne” verso una frequenza ben precisa, perché ci sono moltissimi aspetti diversi sui quali possiamo sintonizzarci.
Mi spiego meglio, quando con vari metodi mi sintonizzo su un pianeta su che cosa realmente mi sto sintonizzando?

La maggior parte delle persone percepisce l’archetipo del pianeta nell’inconscio collettivo. Ma questo è carico di forme pensiero (Zeland le chiama pendoli, altri usano il termine egregore) ovvero preconcetti accettati dall’umanità occidentale nel corso dei secoli. Un analisi di questo tipo avrà valore se vogliamo capire l’inconscio umano, ma ci porta fuori strada se vogliamo analizzare l’essenza energetica reale di quel pianeta.

Alcuni si sintonizzano sul Nume o l’angelo associato al pianeta. Ma l’energia dell’angelo o della Divinità associata è spesso molto, molto diversa da quella del pianeta.

Per me un pianeta è un essenza del Divino fatta di un campo di energia sottile viva, anche se non viva come la intendiamo in senso biologico. Una massa di energia viva che è in risonanza (sarebbe più corretto dire induttanza) con il corpo energetico umano, perché in noi ci sono strutture che come antenne sono più o meno sintonizzate sui campi energetici planetari.
Molti squilibri a mio avviso non nascono dall’energia del pianeta, ma dal fatto che noi perdiamo la capacità di gestirne l’energia.

A breve inizierò a insegnare tecniche per ristabilire la corretta capacità di gestire l’energia dei pianeti, sono metodi della nuova era e hanno nessun eguale, ma ne parleremo più avanti perché certe cose vanno fatte per bene. Al momento ci sono delle pratiche che non posso ancora insegnare a chiunque perché sono troppo potenti. La potenza è utile solo se sappiamo cosa farne! È questo il messaggio di Plutone-Caronte.

Come Plutone-Caronte aprono porte epocali di cambiamenti verso nuovi stati di coscienza, così l’Italia in questo periodo sta da un punto di vista energetico rinascendo e aumentando a palla il suo potenziale. Penso ve ne siate accorti, in questi giorni stiamo attraversando una fase di grossi cambiamenti, che vengono percepiti come nervosismo diffuso, irritabilità che sfocia nell’ira e nell’intolleranza, e marcati squilibri emozionali.

Ora perché un salto positivo è accompagnato da una fase di squilibrio? Perché come Italia, come campo di coscienza collettivo ci stiamo dando una bella svegliata, e quando si sale troppo rapidamente si risvegliano paure che nascono da: 1 quello che si sta buttando fuori. 2 il senso di “manca la terra sotto i piedi”, il salto che è troppo rapido e non da il tempo di abituarsi alla nuova condizione.

Quindi niente paura, forse è il momento se vi sentite stanchi di concentrarsi su poche cose ma di immediata utilità e non disperdere energie in direzioni poco chiare, e avere fiducia nelle vostre risorse interiori, nelle capacità che avete allenato in anni di difficoltà! Il cambiamento sta avvenendo e ne siamo tutti artefici. Non ci sono demiurghi, guru o maestri, non più. Ora tocca a tutti noi!


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.