Un Esperimento con l’Energia della Piramide


In questo articolo voglio mostravi il risultato di un semplice esperimento svolto negli ultimi mesi con l’energia della piramide.

21-11-2012 (1) Uva dentro la piramide

21-11-2012 (1) Uva dentro la piramide

Inizio Esperimento 21-11-2012 (3)

21-11-2012 (2) Uva fuori della piramide

 

 

 

 

 

 

 

 

7-1-2013 (2) Uva fuori della piramide

7-1-2013 (2) Uva fuori della piramide

7-1-2013 (1) Uva nella piramide

7-1-2013 (1) Uva nella piramide

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Notate come il chicco d’uva di sinistra risulti meglio conservato di quello a destra. La minor presenza di rughe e l’assenza di zone marce parlano da se.

Di che si tratta? È presto detto:

Due mesi or sono comprai una piramide di metallo di una nota marca, “dicono che migliori la conservazione di ciò che si trova dentro; perché non fare un esperimento” mi dissi.

La Teoria: Una piramide se orientata correttamente funziona da accumulatore di energia sottile. Viene fatta di metallo perché i metalli sono ottimi conduttori di Energia Sottile. Il libretto d’istruzioni specificava di tenerla lontana da altri oggetti metallici e fonti di corrente perché possono interferire. Con la piramide veniva dato in corredo un dischetto di metallo in modo da convogliare su quel punto più energia.

In questo modo gli oggetti posti nella piramide si sarebbero dovuti caricare di energia sottile e questo con effetti benefici. Anche se – riflessione personale non basta certo una spruzzata di Energia Sottile per avere degli effetti benefici.. Ma in questo esperimento ho solo voluto valutare la piramide a priori, facendo finta di non saperne niente o quasi di Energie Sottili congeste, di qualità dell’informazione sottile e di ordini delle energie. Quasi perché la piramide era rimasta nella vetrina del negozio per non so quanto tempo ed era tremendamente satura di congestioni sottili.. Al che prima le ho fatto un po’ di sana pulizia con il thetahealing e poi per tre giorni filati l’ho tenuta collegata ad un cleanergy+memoria legami. Quanto al dischetto concentratore sinceramente l’ho buttato, era talmente congesto che non l’ho nemmeno toccato con le mani. L’ho invece sostituito come in foto da una piccola Spira di Reich* + Shungite in modo da avere ugualmente l’effetto del concentratore e grazie alla Shungite di tenere alla larga le interferenze da elettromagnetismo sottile.

Inizio esperimento 21-11-2012

Inizio esperimento 21-11-2012

 

La Pratica: Per l’esperimento ho preso degli acini d’uva da uno stesso grappolo, come in foto. Quindi ho lasciato il tutto a se stesso.

 6-12-2012 Piramide

 

18-12-2012 Piramide

 

7-1-2013 Piramide

 

Risultato: Come potete vedere dalle foto l’evoluzione della situazione è assai netta. L’uva posta sotto la piramide invecchia diversamente da quella fuori, meno rughe (quindi meno disidratazione) e nessuna zona marcia al contrario dell’uva esterna. Solo l’uva tagliata non ha retto e fin da subito si è disseccata.

Quindi le folli affermazioni secondo cui la piramide ha degli effetti biologici tangibili sono veritiere?

Forse è un po’ presto per smentire o confermare, un altra ipotesi è che la differenza visibile fra i due acini d’uva non sia dovuta alla piramide ma alla Shungite ed alla piccola spira di Reich..

Questa primavera per appurarlo ripeterò l’esperimento, stavolta con tre gruppi, uno con la piramide, uno senza niente ed uno solo con la Shungite. Il clima caldo accelerando la decomposizione porterà risultati in minor tempo.

Nel frattempo non date nulla per scontato e se decidete di comprare una piramide, occhio a ripulirla per bene!

Manlio Di Donato


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.