Campo Aurico? Ma quanto è grande?


Negli ultmi anni ho osservato come il campo aurico medio della persona comune, si sia enormemente ingigantito.

Per campo aurico definisco semplicemente ciò che in Ricalibrazione Planetaria e altre discipline chiamiamo multidimensionalità. Ovvero il fatto che ogni cosa manifesti strati su strati di campo eterico.

Lo strato più vicino alla biologia fisica corrisponderebbe alla cosidetta aura fisica, l’emanazione vitale del corpo.

Quello strato che nei libri di 20 anni fa (Barbara Ann Brennan nel suo Mani di Luce) veniva descritto come esteso per 5cm dal corpo. Quello strato che intorno al 2010 poteva essere percepito come esteso per 3 o 4 metri in chiunque.

Quello strato oggi, nel 2021 potete trovarlo esteso per 40 metri nella maggior parte delle persone.

Questo un tempo avveniva dopo aver praticato per esempio Qi Gong per 20 anni, o dopo aver passato 20 anni in meditazione in una grotta in Tibet. Ma era l’effetto delle pratiche. Oggi invece sono tutti così.

Sconvolgente vero?

Questo può spiegare in parte perchè alcune tecniche sembrano funzionare meglio oggi anche con meno, anzi molta meno preparazione di un tempo. Cosa che può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio perchè se prima avevi bisogno di imparare a gestire le emozioni e renderle stabili, oggi puoi ottenere risultati anche nella totale instabilità. Questo però poi porta ad un po’ di difficoltà, ovvero la mancata gestione delle capacità eteriche, psichiche, ecc.. che sono attive ormai in molti giovani in modo incontrollato. Un po’ come se tante persone sotto i 30 anni fossero dei cannoni atomici, capaci di spalancare portali eterici su altri mondi, senza minimamente renderse conto. Daltro canto l’attuale stato di cose sta permettendo ad anime dotate di una certa sensibilità, Animica per l’appunto, di incarnarsi, in un mondo non meno barbarico e violento di quanto fosse 2000 anni fa, ma con presupposti differenti, ovvero sostenuti da un campo Terresre che permette ad incarnazioni particolari di vivere, la dove in altri tempi forse non sarebbe stato possibile. Un pò come pesci che senz’acqua non vivono per capirci.

E se i conflitti che vediamo oggigiorno fossero uno specchio della confusione animica che molti vivono dentro di se?

Il fatto poi che il campo eterico (aura) sia così esteso non vuol dire che esso funzioni in modo efficiente. Anzi, gli squilibri che potevamo osservare 10 e 20 anni fa sono sempre li, identici. C’è ancora chi è arrugginto e ha bisogno di sviluppare elasticità eterica ed emozionale\mentale per far funzionare le pratiche. C’è ancora chi vive profonde censure e quando canalizza filtra deviazioni e paturnie, finendo per parlare anziché con gli angeli con i propri parassiti intestinali.

Ma allo stesso tempo è più facile venirne fuori. Quella che è cambiata è la velocità, quasi immediata, con cui le cose funzionano.

È cambiata la possibilità di andare finalmente e realmente a fondo nelle pratiche, nelle “pulizie” delle generazioni passate, nelle guarigioni delle vite passate, ecc..

Ma per capire facciamo un esempio.

Prendete un palloncino e un pennarello.

Disegnate col pennarello una macchia bella scura sul palloncino da sgonfio.

Ora osservate la macchia, è bella scura o no?

Se ora gonfiate il palloncino che succede?

Se prima era floscio ora può rimbalzare, rotolare, ecc.. Fare ciò cose che prima non poteva fare.

Ma la macchia è cresciuta, si è espansa col palloncino – è diventata talmente visibile che ora è difficile (ma sempre possibile) non prendere atto della sua esistenza. E allo stesso tempo è anche meno scura, perchè espandendosi diventa più traslucida.

È facile vedere una macchia scura.

È più difficile vedere una macchia trasparente, magari molto lavorata nel tempo.

Ed è li il dramma degli operatori. Alcuni hanno lavorato così a fondo su di se da non essere più capaci di vedere ciò che tutti gli altri intorno a loro percepiscono ancora con chiarezza.

Ma torniamo a bomba. Cosa ha provato questo esponenziale aumento del campo aurico?

La risposta è non lo so. Posso però azzardare delle ipotesi.

Ipotesi 1. Da un lato la Terra fisicamente attraversa (ha iniziato da qualche anno) una fascia di plasma caldo della Via Lattea. In pratica le attività geologiche e atmosferiche aumentano, e noi con loro.

Dubbio: ma può bastare una minima incrementata dinamicità cosmica per giustificare tutto questo?

Ipotesi 2. L’opera dei molti ha slegato l’umanità da molte catene del passato, tanti freni inibitori inconsci stanno cadendo e stiamo riacquisendo facoltà perse nella storia.

Dubbio: ma possono bastare una manciata di praticanti in occidente per cambiare le cose? In Africa poco è cambiato, guerre e sfruttamento sono ancora comuni. Un uso manipolatorio dei mezzi di informazione cominciato almeno 15 se non 20 anni fa sta al contrario tappando lo spirito critico e di ricerca anziché aiutare le persone a risvegliarsi.

Ipotesi 3. pochi sono all’opera per aiutare i molti.

Dubbio: ma chi sono??? e possono pochi gruppi occulti ottenere questo risultato sui molti? Sono umani? Sono alieni?

Ipotesi 4. era previsto, è semplicemente il cambio di era.

Dubbio: Ma cosa vuol dire “cambio di era”? Questa non è una spiegazione, ma un modello interpretativo. Dire che l’inverno lascia spazio alla primavera è definire un modello fatto di stagioni, ma la motivazione per cui arriva la primavera va cercata nei rapporti fisici fra il Sole e la Terra.

Quindi quali spiegazioni sono dietro a tutto questo? Personalmente propendo per un mix di tutte queste. Se al momento attuale faccio una scansione del Pianeta Terra e cerco di rilevare chi come umano può avere la capacità di operare su tutto il pianeta, e lo sta facendo – e li Ringrazio di tutto Cuore, rilevo – di ciò che mi viene permesso di vedere – si e no 8 gruppi, la maggior parte dei quali formati da uno o due persone. Tutti “equamente” distribuiti nel pianeta, la metà in Italia, il resto in giro principalmente fra australia e nord america. Guardacaso luoghi dove ultimamente sono successe un pò di cose. Ma ovviamente sono solo coincidenze.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.