E se il Sole fosse freddo?


Immagine multi spettrale del sole, 1° Agosto 2010. Fonte: “NASA Image of the Day”.

Oggi voglio condividere con voi una curiosità circa il Sole. Abbiamo sempre creduto che fosse caldo, bruciante, e se invece fosse freddo? No, tranquilli non ho alcuna intenzione di iniziare un discorso sulla NASA che ci nasconde la verità sul Sole, vi parlo invece delle mie esperienze di Viaggio Extracorporeo e delle folli teorie di un paio di astronomi. Si perché qualche tempo fa ho scoperto con stupore di un Astronomo che ha ipotizzato che il Sole sia in realtà caldo solo all’esterno ma freddo all’interno, e che le sue reazioni nucleari siano di tipo freddo e non caldo. La cosa mi ha lasciato a bocca aperta, perché nelle mie esperienze di proiezione extracorporea ho avuto la stessa percezione, solo che ritenendola una percezione sottile e non fisica l’avevo accantonata in angolino della mente. Ma andiamo con ordine.

Da tempo pratico la proiezione extracorporea per visitare e studiare dal vivo il campo energetico sottile di luoghi altrimenti non accessibili nel sistema Solare. Alcune delle esperienze più belle le ho vissute proprio sul Sole.

Per capire di cosa parlo circa il viaggio extracorporeo leggi http://terracuore.it/esperienze-viaggio-extracorporeo/ (ps. No, parlo di percezione sottile e non fisica, non ti vengo a spiare, non ho interesse a esplorare cose come la biblioteca segreta del Vaticano anche perché non sapendo leggere ne l’aramaico ne il greco antico ci farei poco, così come ci capirei ben poco di matematica avanzata, di fisica, ecc.. Se non ho il consenso per fare una cosa fisicamente, es entrare in una chiesa in costume da bagno, non lo faccio nemmeno spiritualmente. Trovo più soddisfazione nell’osservare la meraviglia della danza dei blocchi di ghiaccio e roccia su Giove, o le aurore di Urano, e crescere acquisendo i semi “sottili” che queste esperienze mi lasciano dentro – Nb. questi non sono “poteri”, sono capacità che coltiviamo con la pratica costante, e si dischiudono quando le usiamo con saggezza e criterio, e che rapidamente si possono chiudere se tradiamo la nostra vera essenza piegandoci ai drammi del fugace e passeggero mondo in cui viviamo, perché anziché usarle per crescere le usiamo per soddisfare paure o conflitti.)

Visto alla vista sottile e da vicino il Sole appare effettivamente come una massa calda, mossa da potenti correnti che convergono nella parte alta a formare una colonna di energia. Nella parte bassa al confronto invece c’è poco movimento. L’energia sottile che vi percepisco è calda, intensa, e rigenerante. Corrisponde all’aspetto del Sole come motore energetico sottile. Tuttavia questo è solo un aspetto dell’energia sottile Sole, ogni corpo celeste ha più livelli di funzione.

Nello strato esterno del Sole si trovano anche alcune egregore (forme pensiero) dissonanti, che parlano di paure, limiti invalicabili, e altre cose simili – si perché sono solo condizionamenti e paure proiettate dall’antichità, limiti che venivano imposti ma con i quali non siamo tutti in risonanza, anzi con il lavoro su noi stessi ce ne liberiamo e poi diventiamo in grado di prendere coscienza della loro presenza ed evitarli. A volte le egregore specie quelle vecchie sono ancorate a luoghi precisi, cioè si manifestano in quei luoghi, in questo caso anche sul Sole.

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Dicevamo quindi superate le egregore legate ai vecchi condizionamenti e proibizioni, si chiede il permesso di accedere più in profondità e la Coscienza stessa del Sole ci accoglie possiamo penetrare nella regione interna del campo energetico Sole. Li quello che percepisco è un mare di energia fresca, limpida, e calma. Non v’è traccia delle potenti correnti che muovono la superficie esterna, al contrario c’è pace e silenzio. L’energia non ristagna eppur non si muove. E non vi percepisco calore ma energia fresca.

La percezione di energia sottile fresca è solitamente associata alle energie consonanti, specie se molto pulite, ma a volte anche le energie calde sono pulite specie se sono energie associate a Madre Terra. Invece le dissonanze sono associate a fastidio, come freddo pungente, freddo che chiude il cuore, o caldo tossico, ecc..

Nel cuore del Sole poi si può vedere con chiarezza il DNA umano e di ogni altro essere, si è quella parte in cui il Sole è un motore di risonanza che trasmette informazioni relative alla crescita, allo sviluppo, al miglioramento di se anche attraverso il superamento dei nostri limiti e quindi risuona con il DNA. Ma questa è un altra storia.

Insomma per farvela breve ho percepito in diverse esperienze il Sole come freddo e placido come un grande mare cristallino e pacifico, al contrario dell’esterno che percepisco come caldo e in tumultuoso movimento.

Per me queste erano solo percezioni di energia sottile, non fisiche. Questo finché per puro caso ho scoperto che da parecchi decenni un astronomo ha ipotizzato che il Sole sia in realtà un astro freddo!

Cito qui un pezzo tratto da https://blog.libero.it/ALFCOSMOS/11572724.html a sua volta tratto da un più vasto e completo articolo che potete trovare qui http://www.altrogiornale.org/sole-freddo-e-fusione-nucleare-controllata/ a sua volta tratto da un articolo apparso sulla rivista Frigidaire del 1988.

Nell’anno 1974, l’astronomo dell’università di Glasgow in Inghilterra, Alexander Wilson, dichiarò che il Sole era un astro freddo, la sua idea scientifica fu ripresa dall’astrofisico Frederic William Herschel, scopritore nel 1781 del pianeta Urano, della costellazione di Orione e dei satelliti di Saturno, Enceladus e Nimas.

Herschel, presidente della reale società astronomica inglese, fondatore dell’astronomia siderale, descriveva il Sole come un astro freddo e abitato, circondato da due involucri, il primo esterno luminoso e caldo e l’altro interno destinato a fare da schermo al primo. (…).

Potete immaginare il sommo stupore quando ho letto la notizia. So bene che sulla cosa è aperto il dibattito e che sono solo ipotesi, ma la descrizione che ho trovato di questa teoria del Sole freddo coincide perfettamente con quanto ho percepito diverse volte viaggiando nel Sole.

Purtroppo si trova poco materiale accademico sull’ipotesi del Sole freddo, per approfondire un altro ottimo sito è: https://alternativescience.wordpress.com/

Ora spero solo che a nessuno venga in mente di dire che la NASA ci tiene volutamente nascosto che il Sole è in realtà freddo!

Lascio al prossimo articolo un paio di approfondimenti sul campo energetico sottile del Sole e di esercizi di percezione per chi abbia voglia di sperimentarli.

Pace. Manlio Di Donato.


Informazioni su Manlio Di Donato

Manlio è un Operatore Olistico di livello trainer e Insegnante nelle Discipline Olistiche (libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4) specializzato in Thetahealing ®, Tecnica Energo Vibrazionale ®, e Mindfulness. Fondatore del metodo di Ricalibrazione Planetaria ®.