
Uno dei passaggi fondamentali nella Ricalibrazione Planetaria è il portare nella materia gli effetti delle Forze Eteriche. Semplicemente quando pratichiamo sulle “energie sottili”, il sul “qi”, o nel “prana” tutti concetti che noi definiamo Etere, è tutto fuorchè automatico vederne gli effetti, così abbiamo imparato ad attuare durante ogni sessione vari metodi per far si che l’effetto delle pratiche si concretizzi nel qui ed ora, nella vita quotidiana.
È quello che prendendo in prestito le parole dalla fisica quantistica, altri definiscono come: “effetto collasso della funzione d’onda”. Intendendo che il pensiero focalizzato (funzione d’onda) collassa, influenza le probabilità e divenendo materia.
Un esempio molto semplice di questo concetto e il perchè serve farlo è il seguente – che chi ha fatto Ricalibrazione Planetaria (anche solo l’introduttivo) può sperimentare con semplicità.
Per prima cosa, come visto nei corsi richiamate fra le mani la Forza Eterica del Sistema Solare. Giocateci per un po’ e lasciate che cresca e si accumuli quanto volete.
Ora richiamate la Forza Eterica del Pianeta Terra, sempre fra le mani, immaginando di avvolgere quella del Sistema Solare richiamata in precedenza.
Che cosa succede? L’etere che avete fra le mani sembrerà rimpicciolirsi, diventare più denso e pesante – ma rimarrà ugualmente “luminoso” ovvero pulito e consonante.
Questo semplice passaggio è fondamentale perchè facendo così stiamo facendo in modo che la Forza Eterica del Sistema Solare venga cambiata in modo che possa nutrire direttamente le cellule – in pratica l’abbiamo trasformata in forza vitale grezza.
Ora bisogna immaginare che la cellula, ogni cellula, sia come un bambino nato da poco, di certo non potete dargli da mangiare una pizza o una birra – al contrario avrà bisogno di latte materno e pappette altamente digeribili. La chiave è questa, le cellule hanno bisogno di venire nutrite con etere altamente digeribile, alla “frequenza” che a loro serve, la quale è vicina alla materia.
Questo è anche il motivo per cui spesso le persone che praticano per allontanarsi dalla materia e credono che le energie belle siano quelle più lontane da essa finiscono spesso con l’ammalarsi.. semplicemente tendono a privare le proprie cellule del nutrimento eterico basilare.
L’etere lontano dalla materia è si utile, anzi fondamentale ma serve per pulire, per riscrivere le zozzure di cui l’etere si può caricare, siano esse biologiche o mentali – cosa che in Ricalibrazione facciamo con altre Forze Eteriche. Poi però dopo la parte di pulizia e di cambiamento, bisogna tornare a nutrire le cellule e portare i cambiamenti nel qui ed ora, nella materia, nella vita di tutti i giorni.
[Continua]
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